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TIM, cosa ha detto Pietro Labriola ai dipendenti nel primo messaggio da Ad

Pietro Labriola

Pietro Labriola, nuovo Ceo del Gruppo TIM nominato il 21 gennaio 2021 per decisione unanime del Consiglio di Amministrazione: «È indubbio che la situazione non è certamente semplice, ma quello che mi dà più motivazione sono i numerosi messaggi che ho ricevuto da tanti colleghi». Quindi l’inatteso ringraziamento ai centralinisti: «Mia madre ha lavorato per anni come operatrice del call center in Tim. Per cui vorrei spendere due parole soprattutto per i nostri operatori del call center e i tecnici di rete. Io da figlio so cosa vuol dire avere la mamma che lavora 9:00-12:00/15:00-18:00, 15:00-22:00, 14:00-21:00. A Natale, a Capodanno, e la stessa cosa è per i tecnici»

«Ciao a tutti, sono molto, molto, molto, forse ancora di più… moltissimo emozionato per essere l’amministratore delegato di Tim. – esordisce nel video Labriola – Sono emozionato perché è un onore e al tempo stesso un orgoglio per uno come voi che lavora in questa azienda da 22 anni. Su 30 anni di lavoro, 22 li ho passati in questa azienda. E, probabilmente, conosco buona parte di voi, perché insieme abbiamo lavorato per così tanto tempo. E quindi ci voglio mettere tutta la passione e tutto quello di cui abbiamo bisogno per cercare di migliorare la nostra azienda». Ha esordito così, con un tono estremamente colloquiale e un registro informale, il neo ad di Tim, Pietro Labriola (eletto come da pronostici all’unanimità dal Consiglio di amministrazione), in un videomessaggio diffuso domenica ai dipendenti del gruppo.

IL NUOVO AD TIM: «SITUAZIONE NON SEMPLICE, MA INSIEME…»

«È indubbio che la situazione non è certamente semplice, ma quello che mi dà più motivazione sono i numerosi messaggi che ho ricevuto da tanti colleghi. Messaggi con i quali loro mi motivavano, mi motivavano a dover andare avanti perché sanno che insieme possiamo risolvere qualunque problema e la complessità ha sempre delle soluzioni».

«L’ho visto – ha aggiunto Labriola – anche dagli oltre mille messaggi che ho ricevuto su suggerimenti su come possiamo migliorare: trasparenza delle tariffe, miglioramento della qualità del servizio, offerta segmentata per i giovani. Ma anche parliamo dello sviluppo di nuovi servizi. Quindi noi, dico noi insieme, abbiamo delle chiare idee del fatto che possiamo certamente migliorare. E questo è un punto di partenza molto importante».

«Io conto con tutti quanti voi – prosegue l’Ad – e sono certo che, insieme, come abbiamo già detto, siamo in grado di fare tante cose». Quindi il neo Ceo di Tim ha concluso con un dettaglio personale, intimo: «Un’ultima cosa, mia madre ha lavorato per anni come operatrice del call center in Tim, mia madre lavorava al servizio 12, al servizio 10. Per cui vorrei spendere due parole soprattutto per i nostri operatori del call center e i tecnici di rete. Io da figlio so cosa vuol dire avere la mamma che lavora 9:00-12:00/15:00-18:00, 15:00-22:00, 14:00-21:00. A Natale, a Capodanno, e la stessa cosa è per i tecnici. Permettetemi, insieme possiamo fare grandissime cose ma io vorrei ringraziare soprattutto i nostri tecnici di rete e gli operatori del call center che fanno tanto per la nostra azienda. Ma comunque siamo un unico team e insieme riusciremo a cambiare la nostra azienda».

CHI È PIETRO LABRIOLA, NEO CEO TIM

Pietro Labriola ha passato la vita nelle tlc. Nel 2021 Forbes lo ha inserito tra i migliori capi d’azienda del Brasile, ha vinto il Premio Maresciallo Rondon conferito dal ministero brasiliano delle Comunicazioni e Institutional Investor lo ha nominato Miglior ceo dell’America Latina nell’area Technology, media e telecom. Nel 2020 è stato anche nominato Uomo delle comunicazioni dalla Aberimest Brasil, l’associazione brasiliana delle imprese del settore.

E’ nato ad Altamura (Bari) il 1 ottobre 1967. Dal 1993 al 1994 è in France Telecom, nella sede di Milano, dove è nominato assistente dell’Amministratore Delegato. Nel 1995 passa in Cable & Wireless Italia come responsabile Marketing. Nel 1996 entra in Infostrada, dove è Responsabile del Business Development. Nel 1997 svolge un’esperienza in Boston Consulting Group in Italia.

Nel 1998 è nominato Direttore Marketing di Infostrada S.p.A. Nel 2001 entra nel Gruppo Telecom Italia, dove ricopre incarichi di crescente importanza: comincia come Responsabile Marketing del Fisso lanciando tra l’altro l’offerta ADSL ALICE. Nel 2005 è nominato Direttore Marketing per i Servizi Fisso e Mobile e nel 2006 è anche Amministratore Delegato di Matrix. Nel 2007 è nominato responsabile di Domestic Fixed Services e nel 2009 è nominato Direttore della Business Unit per il segmento aziende per i servizi di telefonia fissa, mobile e ICT lanciando Impresa Semplice.

Nel 2013 assume la Responsabilità di coordinare il progetto di Scorporo della Rete e nel 2014 diviene Responsabile Business Transformation & Quality. Nel 2015 diviene Chief Operating Officer di TIM Brasil, ruolo ricoperto sino ad Ottobre 2018. Quindi a fine novembre 2021 il tramonto dell’era Gubitosi: le deleghe sono passate ad interim al presidente Salvatore Rossi e quelle operative, da direttore generale, sono andate a Pietro Labriola.

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