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Crosetto

Aeronautica e GE Avio (Avio Aero), il M5S presenta un’interrogazione sui pezzi scomparsi a Brindisi

I pentastellati chiedono al ministro della Difesa chiarezza sui fatti che sarebbero accaduti a Brindisi e su cui indaga la Procura della Repubblica di Roma

I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro della Difesa, Guido Crosetto, al fine di fare luce sui fatti, che sarebbero accaduti tra il 2021 e il 2023 presso la base  dell’Aeronautica Militare di Brindisi, e sui quali sta indagando la Procura della Repubblica di Roma.

Dalla base pugliese, infatti, sarebbero scomparsi circa 2.500 componenti avioniche di Tornado, Amx e C-130, si parla di un controvalore economico di circa 17 milioni di euro.

A BRINDISI SCOMPARSI MATERIALI TECNOLOGICI MILITARI

Il tema è la “sicurezza nazionale, la trasparenza nella gestione dei beni pubblici e la credibilità della nostra filiera militare”. A sottolinearlo sono i parlamentari del M5S in una nota. “Parliamo del cuore tecnologico dei velivoli dell’Aeronautica – scrivono i pentastellati in una nota -, non di materiali marginali. Apprendiamo dalla stampa che la Procura di Roma e la Procura militare hanno iscritto nel registro degli indagati vertici della logistica dell’Aeronautica, generali e dirigenti di Ge Avio, società del gruppo General Electric, con l’ipotesi di peculato. Saranno i magistrati a fare piena luce, ma è dovere della politica pretendere chiarezza immediata sui controlli, sulle catene di responsabilità e sulle eventuali falle nei sistemi di tracciabilità”.

A BRINDISI UNA QUESTIONE DI “SICUREZZA NAZIONALE”

L’argomento è caldo anche perché il Governo in carica ha fatto della tutela della sicurezza nazionale uno degli asset della sua credibilità e affidabilità interna ed esterna. “È inquietante che i pezzi risultino scomparsi dai magazzini e che la certificazione di ‘fuori uso’ sia stata redatta quando il materiale non era già più fisicamente presente”. Eventualità che, se verificata, mostrerebbe un tentativo di mettere una toppa che ha solo peggiorato il pasticcio. “Se confermato, sarebbe un cortocircuito amministrativo che solleva interrogativi pesantissimi. Ancora più preoccupanti sono le indiscrezioni su possibili destinazioni all’estero, scenario che, se verificato, aprirebbe un fronte internazionale di estrema delicatezza”, continuano i parlamentari guidati dall’ex Premier Giuseppe Conte.

IL M5S CHIEDE AL MINISTRO CROSETTO DI RIFERIRE IN PARLAMENTO

Le parole dei parlamentari conducono alla inevitabile richiesta di procedere con un’interrogazione parlamentate in materia. Infatti, chiedono al “ministro della Difesa di riferire con urgenza alle Commissioni competenti su quanto accaduto, sulle verifiche interne già avviate, sui rapporti contrattuali con i soggetti coinvolti e sulle misure adottate per impedire che simili episodi possano ripetersi. La sicurezza del Paese e l’integrità dei beni pubblici non possono essere affidate al caso o a opacità gestionali”. La notizia dell’indagine della Procura di Roma era stata riportata lunedi scorso da Le Repubblica edizioni di Roma e ricostruita anche da Start Magazine in un articolo dal titolo “Indagine in corso sui 2500 pezzi scomparsi per Tornado, Amx e C‑130 dell’Aeronautica militare”

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