Roberto Fico propone Jonathan Pratschke alla presidenza dell’Agenas: il nome passa a maggioranza nella Conferenza delle Regioni. Non mancano riserve tra i governatori, la palla passa ora al ministro della Salute
La Conferenza delle Regioni ha approvato a maggioranza — non all’unanimità, come si auspica per posizioni così delicate — la candidatura di Jonathan Pratschke alla presidenza dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali).
Una proposta avanzata e sostenuta da Roberto Fico, neogovernatore della Campania, la Regione a cui toccava l’indicazione del nome che guiderà l’Agenzia, attualmente commissariata. La decisione passa ora nelle mani del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che dovrà poi formalizzare l’intesa nella conferenza Stato-Regioni.
AGENAS COMMISSARIATA
Prassi vuole che l’indicazione del nome per la presidenza di Agenas segua un criterio di rotazione territoriale tra le Regioni. Già nel 2020 toccò alla Campania, ma due anni più tardi la scelta di De Luca, Enrico Coscioni, fu costretto alle dimissioni per una vicenda giudiziaria L’Agenas è rimasta sotto commissariamento da allora, senza che l’ex governatore riuscisse a imporre un nuovo nome.
LA SCELTA DI FICO
Alla Conferenza delle Regioni ci si aspettava comunque una proposta in linea con i nomi di cui si parla da un po’. Profili politici o tecno-amministrativi, come quello dell’ex assessore Ettore Cinque o di Giovanni Esposito, presidente della Scuola di Medicina della Federico II, e vicino a Gaetano Manfredi. E invece alla fine l’ha spuntata un sociologo, per di più straniero. Un primo segnale di discontinuità rispetto alla gestione De Luca, con la scelta di una figura lontana dagli equilibri della politica regionale.
CHI È JONATHAN PRATSCHKE
Jonathan Pratschke è nato in Zambia ed è cittadino irlandese. Dopo la formazione al Trinity College di Dublino e all’Università di Cambridge, ha intrapreso una carriera accademica in Italia, prima come ricercatore all’Università di Salerno e poi come professore ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il suo curriculum spazia dalle tematiche sociali della salute: ha studiato l’impatto dello status socioeconomico sulla sopravvivenza dei pazienti in dialisi cronica, ha analizzato aspetti sociali legati alle patologie oncologiche e ha approfondito il tema delle disuguaglianze in Italia e in Campania. Non mancano contributi su temi politico-sociali, come il saggio dedicato al Movimento 5 Stelle e alle ragioni del suo mancato successo a Milano.
CHE COS’È L’AGENAS
L’Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, è uno degli snodi più sensibili del sistema sanitario italiano. Il suo compito è valutare la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari nelle diverse Regioni, monitorare le prestazioni ospedaliere e fornire supporto tecnico-scientifico al Ministero della Salute e agli enti territoriali. È l’organismo che produce dati, indicatori e classifiche che spesso diventano terreno di scontro politico, perché mettono a confronto performance, tempi di attesa e qualità dell’assistenza sanitaria. Per questo la scelta del suo presidente ha un valore che va oltre il profilo personale: riguarda il modo in cui verrà misurata e raccontata la sanità italiana.

