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Amministrative a Cuneo: sette candidati per la poltrona del sindaco

Franco Civallero

I candidati alle amministrative 2022 di Cuneo e i loro programmi elettorali

Dopo un decennio targato Federico Borgna Cuneo dovrà scegliere un altro sindaco. Borgna, primo sindaco non vedente d’Italia, è stato eletto come indipendente sostenuto da una coalizione di centrosinistra. Dopo un lungo confronto interno l’attuale maggioranza ha deciso di puntare sull’ex senatrice Patrizia Manassero, il Movimento 5 stelle propone Silvia Cina, il centrodestra, dopo un lungo travaglio, ha scelto Franco Civallero. Un candidato lo propone anche Italexit che sostiene la corsa di Beppe Lauria. Altri candidati sono: Giuseppe Boselli (Indipendenti), Juan Carlos Cid Esposito (M3V) e Luciana Toselli (Cuneo per i beni comuni, Idea Cuneo, Cuneo mia).

Patrizia Manassero: la candidata della continuità

La vicesindaco Patrizia Manassero prova a raccoglie il testimone di Federico Borgna, che nel 2017 riuscì a ottenere una riconferma con una ampia vittoria già al primo turno, e punta a diventare il primo sindaco donna di Cuneo. La sua candidatura è stata annunciata attraverso una nota che ringraziava anche il presidente del Consiglio comunale Alessandro Spedale e l’assessore all’urbanistica Luca Serale, gli altri nomi presenti nella rosa di papabili candidati. A sostenere la candidatura della senatrice Manassero (in carica dal 2013 al 2017), insieme al PD, le liste Centro per Cuneo lista civica, Crescere Insieme, Cuneo solidale e democratica. La senatrice è una bancaria, di 61 anni, che ha iniziato a lavorare in Intesa Sanpaolo nel 1980. Ha alle spalle una lunga esperienza amministrativa: consigliera nel Consiglio comunale di Cuneo, assessore nella giunta Valmaggia, con deleghe a Bilancio, Patrimonio, Quartieri e Frazioni, senatrice tra il 2013 e il 2017 e vicesindaco con Federico Borgna con le deleghe a Bilancio, tributi ed economato e le Politiche sociali, per l’integrazione e l’accoglienza.

Il M5S corre da solo con Silvia Cina

A Cuneo non funziona il “campo largo” che tanto piace al segretario PD Enrico Letta è il M5S presenterà un suo candidato. È Silvia Cina che proverà a conquistare la poltrona di primo cittadino di Cuneo per il Movimento 5 stelle. “Mi candido perché la politica è un servizio – ha detto la candidata -. Lo facciamo in modo disinteressato per la cittadinanza. Abbiamo costruito un programma condiviso che ha subìto anche dei cambiamenti a causa della pandemia, vero e proprio punto di svolta”. Silvia Cina è una professionista stimata, ingegnere minerario di 66 anni, laureata al Politecnico di Torino e attuale capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5Stelle. “In questi 10 anni riteniamo di aver fatto una sana opposizione, mai scontata o banale e sempre nel merito di problematiche che interessano i cittadini cuneesi – si legge nel comunicato che annuncia la sua candidatura -. Abbiamo presentato finora ben 154 tra interrogazioni e ordini del giorno, con proposte che vanno dalla difesa dei diritti di tutti (persone, animali e ambiente), alla sicurezza degli edifici scolastici a quella delle infrastrutture, da proposte innovative per attuare la transizione ecologica ai trasporti. Riteniamo sia giunto il momento di una fase nuova, il momento del confronto sui temi e sulle aspettative di una città che punta a essere un concreto punto di riferimento”. Un nuovo corso per il Movimento che ha mandato uno dei suoi big, la ministra Fabiana Dadone, alla presentazione della sua candidata. “Sono molto soddisfatta del supporto e della presenza oggi della ministra Dadone e del consigliere regionale Martinetti – conclude Silvia Cina -: una dimostrazione di stima importante che aiuta ad andare avanti”.

Civallero: un ex Bersagliere per il centrodestra

Il centrodestra, dopo una lunga trattativa fatta di incontri e rinvii, ha trovato il suo candidato sindaco: Franco Civallero proverà a succedere a  Federico Borgna. Civallero, manager in pensione di 71 anni, ha sciolto la riserva in maniera positiva dopo che Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di centro lo avevano indicato come loro candidato. Civallero sarà un candidato “civico”, senza tessera di partito (sostenuto anche dalla lista SiAmo Cuneo), e ha spiegato le ragioni della sua candidatura, e anche delle riserve sciolte sono nei giorni scorsi dopo l’invito ricevuto dagli esponenti della coalizione, con la necessità di “prendere una decisione dopo aver riflettuto a fondo, ora sono convinto più che mai”. “In questi anni di lavoro nel Cuneese si è creata una classe dirigente nuova, forte, coesa, fatta di persone che credono nel ‘modello Cuneo’, ovvero un territorio che ha saputo essere eccellente anche senza infrastrutture e collegamenti – ha detto il presidente del Piemonte Alberto Cirio, prendendo parte alla presentazione ufficiale del candidato sindaco del centro destra per il capoluogo, Franco Civallero -. È successo grazie a un centrodestra compatto nei momenti che contano, che individua candidati capaci di mettersi a disposizione delle istituzioni, dei cittadini, delle comunità, non che fanno della politica una professione a tempo pieno”. Civallero ha dovuto rinunciare al suo ruolo nel Comitato Organizzatore del 69° Raduno nazionale Bersaglieri Cuneo 2022. La decisione – spiegano – è stata presa “in ottemperanza all’Articolo 2 dello Statuto dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, che precisa senza deroghe come l’Anb sia “apartitica”.

I quattro candidati outsider

A Cuneo la lista di candidati sindaci è particolarmente lunga. A Patrizia Manassero, Silvia Cina e Franco Civallero si affiancano quattro candidati outsider: Giancarlo Boselli (Indipendenti), Giuseppe Lauria (liste civiche Cuneo per Cuneo, Progetto Cuneo, Cuneo per la Costituzione, Il Popolo della Famiglia, Italexit con Paragone e Io Apro Rinascimento Vittorio Sgarbi), Luciana Toselli (liste civiche Beni comuni, Cuneo mia e Idea Cuneo), e Juan Carlos Cid Esposito (Partito 3V).

Boselli: l’indipendente che pensa in grande

Giancarlo Boselli (Indipendenti) sta conducendo una campagna elettorale da primo della lista. Ha presentato la sua candidatura il 1° ottobre come frontman della lista “Boselli Sindaco – Indipendenti”. Ha stilato e pubblicato un programma che poggia su tre pilastri: sicurezza, nuovo ospedale e infrastrutture cittadine. “Dopo 10 anni abbiamo denotato la mancanza forte di Cuneo come capoluogo di provincia – ha detto il Boselli -: vogliamo rilanciare la città come punto di riferimento di una grande area, di un territorio fatto di montagne e vallate bellissime. Sarà una bellissima campagna elettorale ed una sfida molto aperta”

La sinistra civica si affida a Toselli

La consigliera comunale Luciana Toselli, 71 anni, ex dirigente medico in Medicina d’Urgenza presso l’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, è la candidata della “sinistra civica” cuneese. A sostenerla nella corsa a sindaco la lista Cuneo per i Beni Comuni, Idea Cuneo e Cuneo mia. Dalla sua parte anche Possibile Cuneo, la formazione di Pippo Civati che si riconosce nel progetto politico della consigliera comunale piemontese.

Italexit punta su Lauria

La formazione anti europeista “Italexit” propone come candidato sindaco il consigliere comunale Giuseppe Lauria. Nel corso dell’ultima tornata elettorale Lauria si presentò da indipendente, sostenuto da una coalizione di liste civiche, ottenendo il 6% dei voti. “L’alleanza con Italexit, che sostiene la mia candidatura, si basa sui contenuti e sui rapporti personali, sulle relazioni tra me e alcuni soggetti del movimento – ha detto Lauria alla presentazione della sua candidatura -. In questo mondo ormai cambiato del tutto una boccata di ossigeno, almeno sul modo di vedere e concepire le cose e sull’affrancamento da un mondo partito-centrico che ci ha tenuti oppressi sino a ieri, credo debba essere benvenuta”. Lauria, sostenuto anche da “Io Apro Rinascimento – Vittorio Sgarbi“,nei mesi passati è stato punto di riferimento per le manifestazioni dei “No green pass”, scendendo spesso in piazza a Cuneo e in altre piazze italiane. “Siamo contro il Green Pass, non “no vax” – ha detto Lauria -. Fra noi c’è anche chi si è vaccinato. Io non lo farò: i miei figli da piccoli li ho sempre vaccinati, ma di questo farmaco, invece, non sono convinto”.

Candidato anche Juan Carlos esponente del Movimento 3V

Il Movimento 3V (Vogliamo Verità sui Vaccini) si affida a Juan Carlos Cid Esposito, 48 anni, è nato in Cile, ma è a Cuneo dagli inizi degli anni Novanta. È il gestore dello Zoo Bar e “patron” del Festival di San Rito, una parodia del Festival di Sanremo in salsa cuneese. “In passato ho creduto alle promesse del Movimento Cinque Stelle, ma mi hanno deluso – ha detto il candidato del movimento contro l’obbligo vaccinale pediatrico -. Hanno operato un vero e proprio tradimento del proprio elettorato. A Cuneo e in tutta Italia vogliamo rappresentare un’alternativa credibile per chi si sente ormai lontano dalle istituzioni”. I 3V puntano forte sulla libertà di scelta in senso sanitario e generale, ma anche sul contrasto all’utilizzo di metodi di pagamento telematici.

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