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Amministrative: i candidati nei 13 capoluoghi di provincia del Nord Italia

Amministrative

Elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno: tutti i candidati di Bergamo, Cremona, Pavia, Biella, Verbania, Vercelli, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Reggio Emilia, Livorno e Rovigo. 

Alle elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno sono 13 i capoluoghi di provincia del nord Italia chiamati a scegliere un nuovo primo cittadino (o a confermare il sindaco uscente). La guida completa al voto per le amministrative nei capoluoghi di provincia nel nord Italia

AMMINISTRATIVE IN LOMBARDIA: AL VOTO BERGAMO, CREMONA E PAVIA

BERGAMO

A Bergamo si chiude la stagione di Giorgio Gori, arrivato al termine del secondo mandato, per lui si apre la partita delle elezioni europee. Per succedergli a Palazzo Frizzoni corrono in tre: l’ex deputata Elena Carnevali scelta dal Pd, Vittorio Apicella del M5S mentre il centrodestra punta su  Andrea Pezzotta. Non si è composto, dunque, il campo largo a Bergamo dove Vittorio Apicella è sostenuto solo dalla lista del Movimento 5 Stelle, Elena Carnevali, ex assessore alle Politiche sociali, migrazione e cooperazione internazionale, da Partito Democratico, Gori per Carnevali, Elena Carnevali Sindaca, Bergamo Insieme, Bergamo Europea, Futura, mentre Andrea Pezzotta da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Pezzotta Sindaco.

L’avvocato Andrea Pezzotta ha acquisito una certa notorietà in quanto legale dei genitori di Yara Gambirasio, la tredicenne assassinata nel 2011 vicino Brembate di Sopra, in passato è stato anche assessore all’Urbanistica del Comune di Bergamo dal 2009 al 2014. Ha un passato in politica anche il prof. Vittorio Apicella che è stato , consigliere comunale e assessore al Bilancio nel comune di Campagna, nel salernitano.

CREMONA

Anche a Cremona il primo cittadino Davide Galimberti, del centrosinistra, non si ricandiderà. Al suo posto il Pd candida il suo vice, Andrea Virgilio. Come a Bergamo, anche a Cremona non si è formato il Campo largo. Il M5S corre con l’attivista ambientalista Paola Tacchini, sostenuta anche dalla lista verde ‘Cremona Cambia Musica’. Il centrodestra, invece, ha scelto Alessandro Portesani sostenuto dai conservatori uniti, FdI, Forza Italia, Lega, Udc, e dalla sua lista civica, dal nome ‘Novità a Cremona’.

PAVIA

Pavia, nei prossimi cinque anni, cambierà sicuramente sindaco. La coalizione di centrodestra alle prossime elezioni amministrative ha deciso si non confermare il sindaco uscente, il leghista Fabrizio Fracassi, civico al suo posto Alessandro Cantoni, ex assessore all’Istruzione della giunta Fracassi e consigliere regionale a Palazzo Pirelli con Lombardia Ideale candidato. Il centrosinistra è riuscito a trovare un accordo per un candidato comune, così per Palazzo Mezzabarba correrà l’attuale segretario pavese del Pd, Michele Lissia, sostenuto dal M5S e dal centro sinistra unito di Pd, Verdi-Sinistra Italiana, Azione, Italia viva, +Europa e Gruppo Misto-Faldin

AMMINISTRATIVE IN PIEMONTE: BIELLA, VERBANIA E VERCELLI

BIELLA

È una sfida a cinque quella per il comune di Biella. Per la fascia di primo cittadino corrono la candidata del Campo largo Marta Bruschi, consigliera del Pd, sostenuta dal Pd, Biella c’è, Alleanza Verdi Sinistra e Movimento 5 Stelle, Marzio Olivero di FdI, avvocato e assessore all’Ambiente e alla Protezione civile supportato dalle liste Fratelli d’Italia, Lega Salvini, Forza Italia, Lista Civica Dino Gentile e Unione di Centro. Riccardo Ramella, è un candidato civico sostenuto dalla lista civica Nova Bugella, anche Andrea Foglio Bonda, consigliere comunale di lungo corso,  da dieci anni, viene sostenuto dalle due liste civiche Buongiorno Biella e CostruIamo Biella mentre, Daniele Dellamontà, oggi pensionato, in passato operaio e sindacalista, corre per la lista del Pci

VERBANIA

A Verbania il candidato del centrosinistra è stato deciso attraverso il voto delle primarie: è Riccardo Brezza, 33 anni, uscente assessore alla Cultura. Per lui c’è il Campo largo: Pd, M5S, Una Verbania a sinistra, Verbania si prende cura, Verbania civica Volt, Europa verde – Ambiente Verbania. Dall’altro lato della barricata il centrodestra propone Mirella Cristina, ex deputata e consigliera comunale, candidata di Forza Italia con Noi Moderati, Fratelli d’Italia e Lega. Gli altri candidati sono due vecchie conoscenze di centrodestra e centrosinistra.

Il primo è Michael Immovilli, 44 anni, per tre legislature consigliere con il centrodestra, corre con Libertà a Verbania (legata alla lista Libertà di Cateno De Luca) e Immovilli sindaco. Patrich Rabaini è l’ex assessore al controllo del territorio e alla viabilità, sostenuto dalla civica Marchionini per Rabaini. Altri due candidati civici sono Giandomenico Albertella, ex assessore provinciale, con le civiche Verbania Futura e Leali per Verbania, e Paolo Caruso, ex consigliere comunale e assessore provinciale, sostenuto dalla lista Insieme liberi per Verbania.

VERCELLI

A Vercelli il sindaco uscente Andrea Corsaro tenta la carta della rielezione ma, i questi cinque anni di governo, ha perso la sua maggioranza (di centrodestra): è sostenuto solo da una lista civica. Il centrodestra compatto gli ha preferito Roberto Scheda. Diviso anche il centrosinistra. Pd e Alleanza Verdi-Sinistra presentano Gabriele Bagnasco, il M5S corre con Valentina Bruson, invece Azione e Stati Uniti d’Europa puntano su Fabrizio Finocchi. Il parterre di candidati si arricchisce anche di due altri civici: Michelangelo Catricalà appoggiato da Uniti per Vercelli, Catricalà Sindaco, e Carlo Olmo appoggiato da Olmo Sindaco.

AMMINISTRATIVE IN EMILIA ROMAGNA: AL VOTO CESENA, FERRARA, FORLÌ, MODENA E REGGIO EMILIA

CESENA

A Cesena sono quattro i candidati sindaci. Nella città emiliana il Campo largo punta sul sindaco uscente Enzo Lattuca, ex parlamentare ora a guida della coalizione di centrosinistra che comprende: Pd, M5s, Cesena 2024, Popolari per Cesena, Avs-Fondamenta-Possibile-Psi, Patto Per Cesena. Il centrodestra unito (FdI, Lega, Forza Italia, Insieme), invece, sostiene l’ex consigliere comunale Marco Casali di FdI. In campo ci sono anche Marco Giangrandi, candidato di Cesena Siamo Noi, Cambiamo e Italia Viva e il civico Paolo Sensini, per lui la lista Cesena Viva e Unita.

FERRARA

La città estense vive una corsa a quattro. Alan Fabbri, il sindaco leghista uscente di centrodestra, ci riprova, con lui tutta la coalizione conservatrice: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Ferrara al Centro e Udc per Ferrara. Il centrosinistra e Movimento 5 Stelle hanno trovato l’accordo sul nome di Fabio Anselmo, il legale che ha seguito le famiglie Cucchi e Aldrovandi nei processi per la morte dei giovani Stefano e Federico. Per lui ci sono sei liste: Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Lista Anselmo sindaco, Azione-Pri Patto per Ferrara, I civici con Anselmo e Sinistra Unita per Anselmo. A Ferrara il centrosinistra si è diviso in altre due ramificazioni: La Comune, +Ferrara in Europa e Psi sostengono Anna Zonari, mentre Ferrara Futura e Italia Viva sono schierate per Daniele Botti.

MODENA

Sette sette i candidati alla fascia di primo cittadino di Modena. Massimo Mezzetti è il candidato del centrosinistra, sostenuto da sette liste: Partito Democratico, Uniti per Modena (+Europa, Italia viva e Partito socialista), Alleanza Verdi Sinistra, Piazza futura, Modena civica, Azione, Movimento 5 Stelle. Il centrodestra propone, invece, Luca Negrini, sorretto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Luca Negrini Sindaco. Gli altri concorrenti sono: Maria Grazia Modena, con la sua lista ‘Modena x Modena’, Daniele Giovanardi con “Modena Cambia”, Claudio Tonelli con la lista Modena Volta Pagina-Unione Popolare e Possibile, Chiara Costetti a giuda di ‘RespiriaMo Aria Pulita’ e c’è Marco Meschiari con la lista ‘3V Verità e libertà’.

FORLÌ

A Forlì la partita per la guida del comune sarà tra quattro candidati. Graziano Rinaldini, candidato per il centrosinistra nella versione Campo largo formato da Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e la civica RinnoviAmo Forlì. Per il centrodestra c’è il sindaco uscente Gian Luca Zattini, con il sostegno di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Forlì Cambia e Popolo della Famiglia. A loro si affiancano due candidati: Vito Botticella, ingegnere aerospaziale candidato dal PCI, e Maria Ileana Acqua, dermatologa sospesa dall’attività sanitaria per cinque volte per le sue posizioni critiche su Covid e vaccini, candidata della lista ContiamoCi.

REGGIO EMILIA

Dopo 10 anni sotto la giuda di Luca Vecchi Reggio Emilia cambia sindaco. La coalizione del Campo largo ha scelto come suo successore il medico Marco Massari supportato dalle liste: Pd, Azione, Massari Sindaco, Europa Verde e Possibile, M5s, Uniti per Reggio Emilia. Il centrodestra al completo (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Alleanza Civica e Noi Moderati) sostiene l’avvocato Giovanni Tarquini. L’ex cinque stelle Fabrizio Aguzzoli corre per la Coalizione Civica, Vladimir Sabillon è il candidato di Pane Pace Lavoro, l’ex consigliera comunale Paola Soragni è la candidata del Movimento per Reggio, Rifondazione Comunista propone Gianni Tasselli, e, infine, Giuliana Reggio corre per Alleanza Civica.

AMMINISTRATIVE IN LIGURIA: A LIVORNO SEI CANDIDATI PER LA FASCIA DI PRIMO CITTADINO 

Nella città ligure sono sei i candidati alla carica di primo cittadino. Il sindaco uscente, il giornalista Luca Salvetti, si ripresenta per la coalizione di centrosinistra sostenuto da 5 liste: Pd, Avs, Polo dei Riformisti per il Futuro (Iv, +Europa, Psi e Lde in una lista), Livorno Civica e Protagonisti per la città. Il centrodestra si affida ad Alessandro Guarducci, anche lui giornalista ma in pensione, appoggiato da FdI, Lega, Forza Italia, oltre alla Lista Guarducci Sindaco. Completano il parterre di candidati sindaci Valentina Barale, candidata della sinistra radicale (Buongiorno Livorno, Prospettiva Livorno e Città Diversa, Rifondazione Comunista e Livorno Popolare), Lorenzo Cosimi del Partito Comunista Italiano, Costanza Vaccaro, candidata per Alternativa Popolare di Stefano Bandecchi e Livorno per loro, e Giovanni Pezone, medico candidato con la lista Per Livorno Giovanni Pezone Sindaco.

AMMINISTRATIVE IN VENETO: ALLE URNE SOLO ROVIGO

Ci riprova, da civico, il sindaco uscente, e dimissionario, Edoardo Gaffeo che nel 2019 venne candidato anche dal Pd (dai quali poi è stato sfiduciato). Oggi per lui le civiche Forum dei cittadini e Civica per Rovigo insieme al M5s. Il Pd presenta un suo candidato: Palmiro Franco Tosini, che può contare sul contributo anche della lista civica Democratica e inclusiva. Il centrodestra ha trovato l’accordo intorno al nome di Valeria Cittadin, per lei ci sono le liste: Giorgia Meloni per Cittadin sindaco, Forza Italia, Lega, Azione e la lista civica Valeria Cittadin sindaco. I candidati civici sono: il consigliere comunale uscente Antonio Rossini, funzionario della Prefettura di Rovigo (Alleanza dei Moderati e Noi per Rovigo – Ci piace!), Federico Frigato, di Ecoambiente, corre con la lista civica Rovigo si ama, ed Ezio Conchi, con la civica Cambia Rovigo.

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