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Arriva il Def, si rompe il Terzo Polo? Le prime pagine

Superbonus

Il Def, la partita delle nomine, i commenti al viaggio di Macron in Cina, i dissapori tra Renzi e Calenda e i rischi per il Terzo Polo, i segreti USA. La rassegna stampa

CORRIERE DELLA SERA

“Tre miliardi per il cuneo fiscale” apre il maggiore quotidiano nazionale.

“È difficile sottrarsi all’impressione di un governo sovrastato dalle emergenze”, scrive Massimo Franco nel fondo, intitolato “Fattore realtà”.

Nel taglio alto spicca il botta e risposta tra Renzi e Calenda (“Veleni, liti e accuse. La crisi del terzo polo”).

Nella stessa sezione troviamo l’intervista al leader di Azione («Se siamo al divorzio? Chiedetelo a Matteo. Io lavoro, lui frena»).

In spalla spazio al tema dell’antifascismo. “Fare i conti con il passato. Quanto è saggia la Costituzione” scrive Ernesto Galli della Loggia.

Nella stessa sezione spicca la diffusione di segreti americani (“Dall’Egitto a Seul i Paesi amici spiati nei file americani”).

Subito sotto troviamo i rapporti tra Stati Uniti e Cina (“La risposta Usa a Pechino: maxi manovre nel Pacifico”).

LA REPUBBLICA

“Un Def da tre soldi”, apre il quotidiano Gedi.

“Si sa ancora poco sul Documento di economia e finanza (Def) approvato ieri dal governo. Solo uno scarno comunicato stampa con qualche numero, ma senza la tavola con il quadro macroeconomico e di bilancio tendenziale e programmatico” è il commento di Carlo Cottarelli nel fondo (“Un’operazione di cassa priva di futuro”.

“Migranti, varati stato di emergenza e protezione ridotta”, è il secondo titolo in evidenza.

Nel taglio alto spicca invece la Politica, protagonista di due articoli (“Renzi e Calenda sull’orlo della rottura” e “Il complesso della destra”).

Tante le notizie in spalla, dall’IA (“Cina, l’intelligenza artificiale parlerà comunista”) al viaggio di Macron in Cina (“Macron, grandeur e ombre cinesi che irritano la Ue”).

LA STAMPA

“Nomine, Meloni impone Cingolani”, titola in apertura il quotidiano torinese.

“Lo scacco matto della Premier”, è il commento di Stefano Lepri, nel fondo, sulla partita delle nomine.

“Via libera al Def, taglio di tre miliardi al cuneo fiscale per i redditi bassi. Sfida alla Ue sul deficit”, è il secondo titolo in evidenza.

“L’Italia spicca nelle statistiche che riguardano lavoro e retribuzioni, per essere nelle prime posizioni per dati negativi (il tasso disoccupazione, per esempio) e tra le ultime per dati positivi (per esempio il tasso di occupazione”, è il commento di Elsa Fornero ai dati Eurostat.

A centro pagina spicca l’accordo dell’Ungheria su gas e nucleare (“Orban sta con Putin”).

Subito accanto troviamo l’analisi dei documenti segreti rubati agli Stati Uniti («Al-Sisi arma Mosca»).

Nel taglio alto spazio alla Politica. “Rottura Calenda-Renzi uno scontro tra Titanic”, titola Luca Bottura.

“Pd, un mese di Schlein donna sola al comando” si legge nella stessa sezione.

In spalla spicca l’emergenza migranti (“Più di 300% di sbarchi, il governo dichiara lo stato di emergenza. Arriva il commissario”).

IL SOLE 24 ORE

“Def, 3 miliardi per il cuneo fiscale” apre il quotidiano di Confindustria.

Nel taglio alto troviamo le previsioni globali del Fondo Monetario Internazionale (“Fmi: crescita mai così bassa dal 1990, ancora rischi per la finanza”).

Nella stessa sezione troviamo l’intervista al capo economista Gourinchas («Banche centrali, prioritaria la lotta all’inflazione»).

Nel fondo spazio alla Legge di Bilancio (“Manovra, al palo l’85% delle misure”).

Nella stessa sezione spiccano le interviste al sottosegretario di Stato per l’Economia (Il sottosegretario Freni «Se cresce il mercato cresce anche il Paese»”) e ad Andrea Zoppini («Strada giusta ma serve più coraggio per soluzioni innovative»).

A centro pagina troviamo invece la decisione della Germania di spegnere gradualmente i reattori nucleari (“Sabato la Germania spegne il nucleare”).

Subito sotto spicca il tema dell’Intelligenza Artificiale (“La piattaforma Alibaba rilancia la sfida della Cina a ChatGpt”).

Tante le notizie in spalla, dalle nuove regole sui migranti (“Migranti, stato di emergenza: poteri speciali per l’accoglienza”) all’Authority di Borsa (“Alemanno e Cornelli commissario Consob”) passando per la cybersecurity (“Boom di attacchi hacker russi, Pmi nel mirino”) e l’edilizia (“Superbonus accelera in marzo con 4,2 miliardi”).

IL FOGLIO

“Il silenzio, la privacy, una madre e un figlio e i commenti non innocenti. Una donna afferma la maternità, Enea è pegno di vita”, apre il quotidiano diretto da Claudio Cerasa.

“Evviva il Mattarelloni”, è il secondo titolo in evidenza. “Atlantismo e trasversalità. Le nomine delle grandi partecipate confermano che sui veri fondamenti dell’Italia Meloni e Mattarella se la intendono alla grande. Il decisionismo, le scelte e la continuità spiegati attraverso tre nomi” si legge nel sottotitolo.

Nel fondo spazio al taglio alla rivalutazione delle pensioni (“La strategia sulle pensioni mette Meloni di fronte ai suoi vizi”).

Subito sotto troviamo il tema dei dissapori tra Calenda e Renzi (“Terzo polo, primo botto”).

A centro pagina spicca la partita delle nomine (“Impero Meloni”). “Il racconto della finalissima nomine. La premier piglia tutto. Eni, Enel, Poste e Leonardo: Ecco i nomi, grazie. Fazzolari e Giorgetti litigano su Donnarumma. La promessa della Lega: La pagherà”, si legge nel sottotitolo.

DOMANI

“Ultimatum di Calenda a Renzi. Ora il Terzo Polo rischia di morire”, titola il quotidiano diretto da Emiliano Fittipaldi in apertura. “Il capo di Azione vuole che il senatore sciolga Italia Viva. Sospetti incrociati e accuse di slealtà. L’alleanza è alle battute finali, anche se per il momento nessuno sembra pronto”, si legge nel sottotitolo.

Nel fondo spazio al tema dei diritti LGBT (“L’avamposto occidentale dell’Europa illiberale”).

“Migranti e stime sul Pil: la doppia emergenza del governo”, scrive Giulia Merlo nei “Fatti”.

“È stata Cartabia a permettere a chi ha patteggiato di candidarsi”, titola Vitalba Azzolini nell'”Analisi”.

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