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Attentato al premier Fico, Spinelli inguaia Toti, fiducia sul Superbonus, domiciliari per Salis, Istat e l’Italia diseguale. Le prime pagine

Mattarella

Il premier slovacco Robert Fico è stato vittima di un attentato. Aldo Spinelli racconta di aver dato 40mila euro a Giovanni Toti. A Ilaria Salis concessi i domiciliari, su cauzione. L’Istat fotografa un’Italia in cui fatica a crescere il potere di acquisto. Superbonus al Senato con questione di fiducia

ATTENTATO AL PREMIER SLOVACCO: ROBERT FICO È GRAVE

Il premier Slovacco Robert Fico è stato vittima di un attentato a mentre partecipava a una manifestazione nei pressi della Casa della Cultura di Handlova, una cittadina a circa 150 chilometri a Nord-Est di Bratislava. Il tre volte premier, scrive Repubblica, ex comunista e fondatore del partito democratico Smer, sarebbe stato vittima di Juraj Cintula, un pensionato di 71enne che avrebbe compiuto l’attentato per ragioni politiche.

SPINELLI: HO DATO 40MILA EURO A GIOVANNI TOTI

Aldo Spinelli, imprenditore del porto di Genova, ai magistrati racconta di aver elargito 40mila al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Spinelli, come scrive Il Fatto Quotidiano, puntava alla concessione del terminal Rinfuse, il punto di accesso per le merci che transitano da e verso il nord Italia. Aldo Spinelli ricorda, come riporta La Stampa, che anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti avrebbe partecipato a feste e serate a Montecarlo.

SALIS: SÌ AI DOMICILIARI MA RESTA A BUDAPEST

Ilaria Salis lascerà il carcere di massima sicurezza ungherese nel quale si trova ma resterà a Budapest. La candidata alle elezioni europee con Alleanza Verdi e Sinistra, come scrive il Corriere, dovrà indossare un braccialetto elettronico. l provvedimento diverrà esecutivo al momento del pagamento della cauzione dell’equivalente di poco più di 40.000 euro, proposta dalla stessa difesa al momento della presentazione dell’istanza. Il padre di Ilaria Salis, al Corriere, ha dichiarato – riferendosi ai ministri della Giustizia Nordio e degli Esteri Tajani – che «l’attività del governo è stata molto debole, e nell’ultimo periodo si è ulteriormente affievolita».

POVERTÀ IN ITALIA: IL PIL CRESCE MA LE RETRIBUZIONI NO

Il Rapporto Annuale 2024 dell’Istat fotografa un paese attraversato da profonde disuguaglianze. L’ente di statistica certifica, come scrive Repubblica, che l’Italia sia stata in grado di recuperare il livello di produzione pre-Covid e anche quello precedente alla crisi del 2008 (solo per il Nord). Buona notizia ma quello che non torna è che il potere di acquisto dei salari in dieci anni è crollato del 4,5%. Sono circa 4,2 milioni di potenziali lavoratori “inutilizzati” e sono soprattutto donne e giovani, residenti nel Mezzogiorno. La sociologa Chiara Saraceno, su La Stampa, scrive che sono le giovani generazioni a soffrire di più, il loro benessere complessivo è in netto peggioramento rispetto a 10 anni fa.

SUPERBONUS: OGGI IN AULA, VOTO DI FIDUCIA

Al Senato, questa mattina, il governo porrà il voto di fiducia sul Superbonus. La macchina degli acquisti dei crediti fiscali, scrive Il Sole 24 ore, si sta già fermando, a causa del blocco delle compensazioni con debiti previdenziali e assicurativi deciso dal Governo e recepito dal Parlamento.

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