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Bonus vacanze 2021, le novità e come richiederlo

Bonus Vacanze 2021 Fiavet Farnesina

La bella stagione e le riaperture spingono a qualche viaggetto fuoriporta, anche perché il Paese ormai è tutto “giallo” e le regioni bianche sembrano destinate ad aumentare. A trainare la voglia di turismo degli italiani pure il bonus vacanze 2021 che, rispetto all’anno passato, ha subito un importante maquillage

Novità in arrivo a proposito del “tax credit vacanze” istituito dal Decreto Rilancio (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020), meglio conosciuto come bonus vacanze. Se in prima battuta il termine ultimo per usufruire del bonus era stato fissato al 31 dicembre 2021, la variazione più importante è la proroga da 18 a 24 mesi della scadenza della misura. Questo significa che il beneficiario del bonus avrà modo di utilizzarlo per un altro anno ancora, fino al 30 giugno 2022. Resta, invece, invariata la possibilità di richiedere il rimborso del bonus una volta scaduto il giorno utile per l’utilizzo. “Anche sul bonus vacanze c’è una piccola grande novità. C’era anche l’anno scorso ma tante risorse non erano state utilizzate, ma noi non vogliamo che resti neanche un centesimo inutilizzato. Prima era spendibile solo presso gli alberghi, ora abbiamo allargato e si può spendere anche nelle agenzie di viaggi, in modo più semplice. Non possiamo permetterci di avere risorse non spese, dopo averle stanziate”, ha spiegato il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, intervenendo a Unomattina su Radio1 Rai.

Da Confcommercio fanno però notare come al momento, “il termine ultimo per la presentazione delle richieste del voucher resta fissato al 31 dicembre 2020 ed è, dunque, scaduto. La data di scadenza per l’invio delle istanze, stabilita dal Decreto Rilancio al 31 dicembre 2020, non ha subìto alcuna modifica”.

COS’È IL BONUS VACANZE

Si tratta di un’agevolazione economica introdotta lo scorso anno con il Decreto Rilancio, per la quale sono stati stanziati 2,4 miliardi di euro. Per la verità, finora non ha avuto grande successo: dato che, lato albergatore, si configura come credito d’imposta, sono pochi gli imprenditori del terziario ad averlo accettato, avendo bisogno – data la forte crisi del comparto – di liquidità immediata. Il bonus prevede un contributo economico fino a 500 euro, che può essere utilizzato, in Italia, per il pagamento di servizi offerti da tutte quelle attività turistico ricettive, che hanno codice Ateco 55: bed & breakfast, agriturismi, campeggi, alberghi e villaggi turistici.

Il credito è rivolto alle famiglie con un reddito ISEE pari o inferiore ai 40mila euro. Può essere richiesto da un solo componente del nucleo familiare e le spese, documentate con fattura, documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale,  devono essere sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da una sola struttura ricettiva. Il bonus è utilizzabile per l’80% come sconto per il pagamento del servizio turistico e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

COME SPENDERE IL BONUS VACANZE 2021

Il bonus vacanze 20201 può essere speso per l’80% come sconto presso le strutture aderenti all’iniziativa e presso cui si intende soggiornare; il restante 20%, invece, viene detratto dall’imposta sul reddito, una volta presentata la dichiarazione dei redditi.

“Tra le novità del bonus vacanze 2021 – segnalano sempre da Confcommercio – continuano a non essere ammesse piattaforme online (ad esempio Booking o Airbnb) per l’utilizzo dell’incentivo ma è consentita la cessione del bonus ad agenzie di viaggio e tour operator che effettuano la prenotazione. In questo caso la struttura che procede all’operazione, dovrà rilasciare con il codice fiscale del cliente un documento commerciale, la ricevuta fiscale o lo scontrino”.

Come si legge dall’emendamento del 5 maggio 2021:

”All’articolo 88-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: ”diciotto mesi”, ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: ”ventiquattro mesi” e al comma 10, è aggiunto il seguente periodo: ”Con il consenso delle parti, in tali casi, il voucher può essere ceduto dal beneficiario all’agenzia di viaggio, ovvero, può essere emesso direttamente in favore di quest’ultima, nei casi in cui il pagamento o la prenotazione sia stato effettuato dalla stessa.”

Le attività turistico ricettive con codice Ateco 55 fanno riferimento alle seguenti voci:

55.1 Alberghi e strutture simili
55.10.00 Alberghi – fornitura di alloggio di breve durata presso: alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel & residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande).

55.20 Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni
55.20.10 Villaggi turistici
55.20.20 Ostelli della gioventù
55.20.30 Rifugi di montagna – inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande.

55.20.40 Colonie marine e montane

55.20.50 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole

55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze
cottage senza servizi di pulizia

55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole.

 

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