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Remigration

Chi ci sarà al Remigration summit e perché fa litigare la maggioranza

La Lega promuove l’evento il 18 aprile in Piazza Duomo a Milano a cui prenderanno parte vari esponenti della destra sovranista europea. Forza Italia prende le distanze 

Il 18 aprile la città di Milano ospiterà il Remigration Summit, promosso dal gruppo europarlamentare Patriots for Europe e di cui la Lega è il principale . Per l’edizione di quest’anno, gli organizzatori hanno scelto il titolo “Senza paura. In Europa padroni a casa nostra”, con l’intento di marcare il significato sovranista del termine “remigration”, discordandosi dall’accezione xenofobica. Il rebranding, però, non convince le opposizioni e suscita proteste perfino tra gli alleati di Forza Italia.

CHI CI SARÀ AL REMIGRATION SUMMIT

Il leader del Carroccio Matteo Salvini ha confermato la presenza in piazza di diversi protagonisti della scena sovranista e xenofoba europea. Un primo passo verso le politiche del 2027, accanto all’olandese Geert Wilders, a Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National francese, e all’ex premier ceco Andrej Babis.

All’appello risponderanno delegazioni provenienti da Spagna, Portogallo, Austria e Fiandre, riunendo le principali componenti del terzo gruppo al Parlamento Europeo. Resta invece in dubbio la partecipazione di Viktor Orbán, primo ministro ungherese, la cui presenza è legata agli esiti delle imminenti consultazioni elettorali nel suo Paese. Matteo Salvini ha precisato che il concetto di remigrazione sarà declinato attraverso la richiesta di revoca dei permessi di soggiorno per chi commette reati e la promozione di flussi migratori da nazioni culturalmente affini, con particolare riferimento ai Paesi latino-americani e di religione cristiana.

LA FRATTURA NEL CENTRODESTRA E LE CRITICHE DI FORZA ITALIA

Al di là delle prevedibili rimostranze dei partiti di opposizione, che chiedono persino di vietare la manifestazione, colpisce la reazione di Forza Italia. Gli azzurri hanno infatti deciso di prendere le distanze dall’iniziativa degli alleati e reagire alla narrativa leghista con un evento alternativo.

Amir Atrous, responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia Milano, ha annunciato per la stessa data una manifestazione dedicata all’impegno sociale delle seconde generazioni, definendo il summit in Piazza Duomo “un evento in odore di xenofobia e razzismo”. Sulla stessa linea si è espresso Alessandro Sorte, coordinatore regionale di Forza Italia, che ha messo in guardia contro la cosiddetta “Vannaccizzazione” del messaggio politico, ritenendola controproducente per la coalizione in vista delle prossime scadenze elettorali.

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