Dalla prima alla seconda edizione, Dario Nanni avrebbe sostenuto entrambe le iniziative degli organizzatori del Premio alla Cultura finito sotto i riflettori per il riconoscimento a Wanna Marchi e Stefania Nobile nella sala della Promoteca. Ecco chi è il consigliere ex Pd e Calenda
Un equivoco. Figlio di una prenotazione della Promoteca non chiarita fino in fondo e vagliata probabilmente a cuor leggero. Nondimeno, il caso della consegna in Campidoglio di un Premio alla Cultura a Wanna Marchi e Stefania Nobile, organizzato dalla 100 Edizioni sta causando più di qualche imbarazzo al Campidoglio.
A concedere la sala era stato il consigliere Dario Nanni, che ha subito chiesto ammenda: “Ovviamente non ero assolutamente a conoscenza della presenza di Wanna Marchi e Stefania Nobile tra le persone premiate. Se lo avessi saputo, chiaramente, non avrei mai sostenuto la richiesta di utilizzare la sala”. La procedura richiede infatti che, per richiedere a titolo gratuito gli spazi, la richiesta debba essere sponsorizzata da un consigliere comunale, che certifichi il valore culturale dell’evento.
IL PRECEDENTE DELLA PRIMA EDIZIONE
Ma secondo Lettera43, non è la prima volta che Nanni si presta ad appoggiare le iniziative dell’editore Alessandro Gian Maria Ferri e dell’imprenditore Silvestro Muccillo, organizzatori del Premio. Anche l’anno scorso, in occasione della prima edizione, il consigliere s’era prestato all’uopo. E ora il sindaco Roberto Gualtieri sarebbe orientato a una stretta, rendendo più severa la selezione degli eventi negli spazi istituzionali, come si evince dalla nota diffusa da Roma Capitale dopo l’incidente e riportata da Repubblica.
CHI È DARIO NANNI

