Il Pontefice Leone XIV affida la guida dell’arcidiocesi abruzzese al cardinale francescano Mauro Gambetti, già vicario generale per la Città del Vaticano, che subentra all’arcivescovo Bruno Forte.
Papa Leone XIV ha nominato il cardinale Mauro Gambetti, sessantenne francescano conventuale ed ex custode del Sacro Convento di Assisi, come nuovo arcivescovo di Chieti-Vasto.
IL CAMBIO ALLA DIOCESI ABRUZZESE
La nomina è giunta a seguito dell’accettazione della rinuncia al governo pastorale presentata dall’arcivescovo Bruno Forte, settantasettenne teologo che ha guidato la diocesi abruzzese per oltre un ventennio e che lascia l’incarico per raggiunti limiti di età.
Con questo provvedimento, Leone XIV dispone il trasferimento del cardinale Mauro Gambetti dagli uffici di vertice finora ricoperti in Vaticano, dove dal febbraio 2021 svolgeva la funzione di vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica Papale di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. Ecco il suo profilo
CHI È MAURO GAMBETTA
Nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, Mauro Gambetti ha intrapreso inizialmente un percorso accademico laico, conseguendo la laurea in ingegneria meccanica presso l’Università di Bologna.
Nel settembre 1992 ha iniziato il cammino spirituale nell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, emettendo la professione solenne nel settembre 1998. Dopo aver completato il Baccalaureato in Teologia all’Istituto Teologico di Assisi e la Licenza in Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale a Firenze, è stato ordinato presbitero l’8 gennaio 2000 a Longiano. Nella cittadina romagnola ha guidato la pastorale giovanile e vocazionale dell’Emilia-Romagna, ricoprendo successivamente il ruolo di padre guardiano del Convento del SS. Crocifisso dal 2005 al 2009.
Eletto ministro provinciale della Provincia Bolognese di Sant’Antonio di Padova nel 2009, nel febbraio 2013 Mauro Gambetti è stato nominato custode generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, incarico svolto per due mandati consecutivi fino all’ottobre 2020.
Nello stesso anno Papa Francesco lo ha nominato vescovo assegnandogli la sede titolare di Tisiduo e, nel concistoro del 28 novembre 2020, lo ha creato cardinale della diaconia del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano.
Chiamato nel 2021 all’amministrazione della Basilica di San Pietro, nel giugno 2023 è stato designato anche giudice della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano e membro del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

