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Chi è Matteo Lepore, neo sindaco di Bologna

Chi è Matteo Lepore

Ha stravinto al primo turno contro il candidato del centrodestra, Battistini. Chi è Matteo Lepore

Matteo Lepore è nato a Bologna nel 1980 e si è laureato in Scienze Politiche. Nel 2007 ha conseguito il diploma al Master in Relazioni Internazionali dell’Università Bologna, dopo avere svolto un periodo di stage a Bruxelles presso l’Ufficio di collegamento con le Istituzioni europee della regione Emilia-Romagna.

Nel 2008 ha conseguito il diploma al Master in Edilizia e Urbanistica e l’anno seguente si è diplomato al Master in Economia della Cooperazione dell’Università di Bologna.

Dal 1999 al 2009, ha fatto parte del Consiglio di quartiere Savena, ricoprendo l’incarico di vicepresidente nel mandato 2004 – 2009. Dalla fondazione del Partito democratico è coordinatore dei circoli del Pd di Savena. Sul suo sito racconta di essere diventato di sinistra ascoltando i racconti della nonna e i consigli della madre.

TRA CULTURA E PROMOZIONE DELLA CITTÀ

Durante gli anni dell’università, ha svolto l’attività di consulente e project manager nel campo dell’associazionismo e dell’impresa culturale partecipando allo sviluppo di alcuni progetti nella città di Bologna, con particolare riferimento al campo del marketing territoriale e all’organizzazione di eventi: “Bosound – Bologna città della musica”, “Julive”, “RockER”, “BilBOlbul – Festival internazionale di Fumetto”.

Dal 2008, fino a maggio 2011, è responsabile dell’Area Sviluppo territoriale, innovazione e internazionalizzazione di Legacoop Bologna. Per l’associazione ha seguito la rappresentanza delle cooperative di produzione lavoro e delle cooperative di abitazione.

Nel 2010 ha fatto parte del Comitato tecnico organizzatore della missione della città di Bologna presso l’EXPO 2010 di Shanghai. Lepore è stato membro del Cda di “Promobologna – Agenzia per il Marketing territoriale” (fino a marzo 2011) e del gruppo Vetimec (stampi e utensili).

Nell’ottobre 2010 ha idea e organizzato gli “Stati generali sulla cultura a Bologna” promossi dal Pd, tre giorni partecipati da tutto il mondo culturale cittadino. Lepore ha ricoperto l’incarico di assessore Economia e promozione della Città, Turismo, Relazioni Internazionali, Agenda Digitale nel mandato amministrativo 2011 – 2016. Da febbraio 2017, su delega del Sindaco, è Presidente del Comitato di indirizzo della Destinazione Turistica Metropolitana.

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Il candidato sindaco del centrosinistra, Matteo Lepore, per la costruzione della Bologna “del futuro” ha lanciato il progetto La Fabbrica del Programma, in cui tutti coloro che vogliono sono chiamati a dare il loro contributo con idee e proposte per il capoluogo emiliano.

Lepore, con il suo programma che è in continua evoluzione, ha incassato anche la fiducia del M5s, il che secondo i sondaggi lo dà come possibile vincitore già al primo turno. Vediamo dunque quali sono i punti principali.

DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA FRAGILITÀ

Lepore, si legge nel suo programma, ha intenzione di presentare un pacchetto di misure e una strategia di riorganizzazione post-pandemia entro i primi 100 giorni del suo mandato; implementare gli ospedali di prossimità; garantire un fondo integrativo dedicato al sostegno di famiglie con figli con disabilità; riqualificare spazi di pronta accoglienza e di transizione abitativa per le famiglie sfrattate o in condizione di emergenza abitativa.

LAVORO

Oltre agli 80 milioni di euro stanziati per sostenere lavoratori e imprese in difficoltà in questa fase post-covid, Lepore promette di istituire programmi di accesso al credito per dare impulso alla transizione di imprese del territorio, sostegni al commercio di vicinato e l’istituzione di un fondo dedicato ai mercati di quartiere. Previsti anche fondi a favore dell’imprenditoria giovanile e femminile.

TRASPORTI

Per i trasporti nel programma si parla del completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano con treni almeno ogni 5-15 minuti nelle ore di punta; del biglietto unico metropolitano esteso a tutta la rete di trasporto pubblico integrato in ambito metropolitano; del potenziamento del servizio di trasporto pubblico serale e notturno; e del progetto Bicipolitana.

INFRASTRUTTURE E OPERE PUBBLICHE

A proposito di infrastrutture e opere pubbliche, il candidato dem si propone di riqualificare la stazione Bologna Centrale e il Parco Nord, rigenerare il Polo Fieristico e creare 6 nuovi parchi urbani metropolitani.

SOCIALE E CULTURA

Il programma di Lepore si pone l’obiettivo di aumentare i nidi aziendali; individuare il maternity e paternity manager che segua progetti e azioni di affiancamento al lavoro nei primi 3 anni di vita dei figli; fornire assistenza domiciliare e prevenzione, sostegno ad assistenti familiari e caregiver.

Tra i progetti anche quello di ampliare e ripensare la rete servizi per anziani e soggetti fragili, a favore di una maggiore integrazione socio-sanitaria e di una nuova e più umana concezione dell’invecchiare; oltre che rafforzare le convenzioni con le associazioni che si occupano di tutelare le donne che subiscono violenza.

In ambito culturale, invece, c’è l’intenzione di lanciare le Nuove Biblioteche pubbliche nei diversi quartieri; promuovere la lettura e la scrittura; istituire un nuovo Museo Internazionale Morandi; e avviare una rigenerazione urbana a base creativa e culturale.

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