Skip to content

Peter Thiel

Chi organizza le lezioni di Peter Thiel a Roma

Dal 15 al 18 marzo il fondatore di PayPal e Palantir Peter Thiel sarà a Roma per una serie di lezioni sul tema dell’Anticristo. Un’inchiesta della Stampa fa luce sul network degli organizzatori. L’Associazione Gioberti: “siamo un’alternativa autentica e capace, proprio per la forza della sua visione, di comprendere e valorizzare la proposta intellettuale di Peter Thiel”

Il guru ultraconservatore Peter Thiel, già nel nucleo di fondatori di PayPal e ideologo della Palantir Technologies, è atteso a Roma dal 15 al 18 marzo per una serie di lezioni sul tema dell’Anticristo, figura che secondo il magnate funge da lente interpretativa per la crisi della civiltà occidentale. A organizzare la kermesse a porte chiuse che promette di terremotare il dibattito italiano (e non solo), è l’Associazione culturale Vincenzo Gioberti, passata oggi ai raggi X da un’inchiesta de La Stampa.

COSA SAPPIAMO DELLE LEZIONI DI PETER THIEL A ROMA

Attualmente non è stato comunicato ufficialmente un luogo aperto al pubblico: le lezioni sarebbero riservate, su invito e a porte chiuse, con divieto di telefoni e registrazioni. Nei giorni scorsi si è parlato, come possibile sede, dell’Università Pontificia Angelicum, ma la notizia è stata categoricamente smentita dall’ateneo.

L’ASSOCIAZIONE GIOBERTI

Dietro l’avvento di Thiel in Italia si muove l’Associazione Culturale Vincenzo Gioberti, sodalizio con sede a Brescia guidato da un nucleo di giovani conservatori. L’associazione dichiara apertamente di voler ripristinare l’unità spirituale degli italiani attraverso “la restaurazione del Cattolicesimo come fulcro dell’identità nazionale”. Presidente ne è Alberto Garzoni, studioso di Sant’Agostino e dottorando in Teologia presso l’Università di Oxford, nonché chairman di Catholics in the Conservative Party, gruppo vicino all’ala tradizionalista dei Tories britannici.

Segretario generale è Matteo Rossi, anch’egli trentenne e intestatario del dominio. I due contribuiscono spesso con propri interventi alla sezione Blog del sito. Tra gli ultimi troviamo ad esempio Saluto al Duce!, sulla decisione del Comune di Salò di ritirare la cittadinanza onoraria a Mussolini, e Order of Love or Just War, una contestualizzazione delle politiche migratorie promosse da JD Vance nel concetto cattolico dell’ordo amoris.

IL NETWORK DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione vanta il sostegno di Sir Julian Brazier, ex sottosegretario alla Difesa del Regno Unito e membro del board di Karve International, società di consulenza che considera la creatura tecnologica di Peter Thiel, Palantir un punto di riferimento per l’analisi dei big data nel comparto militare.
Nel panorama italiano, l’associazione ha ospitato eventi del generale Roberto Vannacci e dell’esponente della Lega Silvia Sardone, indicati come riferimenti per la restaurazione di un primato morale e civile.

I CONSIGLI DI LETTURA DELL’ASSOCIAZIONE

Secondo quanto riporta il quotidiano torinese, in vista delle lezioni di Peter Thiel, gli organizzatori hanno predisposto una bibliografia specifica che funge da bussola nel pensiero del guru della tecnodestra. Tra i testi consigliati figurano Educazione di un libertario, ma anche articoli pubblicati sul Financial Times, dove il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca viene descritto come una “apokálypsis”, intesa come rivelazione contro l’establishment globale.

La visione di Peter Thiel, influenzata dagli studi sul filosofo René Girard, intreccia la fede nel progresso tecnologico con una critica radicale all’etica contemporanea. Nel suo scritto Against Edenism, il magnate si scaglia contro chi auspica un ritorno al passato, sostenendo che solo una tecnologia altamente avanzata possa garantire la sopravvivenza di dieci miliardi di persone. In questa crociata tecno-teologica, l’obiettivo finale resta la costruzione di monopoli di valore, come teorizzato nel suo celebre libro Zero to One.

L’ASSOCIAZIONE: THIEL UN GRANDE PENSATORE

A chi la accusa di supportare una visione reazionaria ed entusiasta dell’Ancien Régime, l’Associazione Vincenzo Gioberti risponde rivendicando la validità della propria proposta culturale e definendo Peter Thiel “uno dei pensatori più originali del nostro tempo”. Del resto, “per Thiel, guardarsi dall’Anticristo significa, innanzitutto, diffidare da chi grida che la fine è vicina per proporre la creazione di un nuovo ordine”.

Un intellettuale, insomma, capace di valorizzare la tradizione classica e cristiana contro la crisi dell’Occidente. Per far luce sui punti più oscuri del suo pensiero e contestualizzarli nella Weltanschauung dell’Associazione, una nota ufficiale inanella una serie di riferimenti – da Galasso a Croce, da Bernanos a Tocqueville “fino alla Grecia classica” – per spiegare come la celebre affermazione di Thiel per cui “democrazia e libertà non sono più compatibili” porti con sé “una verità da considerare senza pregiudizi” e perché “un nuovo feudalesimo, per quanto possa apparire a prima vista una provocazione, potrebbe davvero essere una delle vie d’uscita dalla dissoluzione contemporanea”. A sottolineare la straordinaria opportunità e il legame inscindibile tra alta tecnologia e ortodossia tradizionale, riferisce infine la nota, l’evento ospiterà anche una Messa celebrata nel rito antico.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su