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Ecco il nuovo statuto del Movimento 5 Stelle

Nuovo Statuto Movimento 5 Stelle

Giuseppe Conte, con un videomessaggio stile “discesa in campo” del Cavaliere (ma più informale: niente giacca e cravatta, seduto sulla scrivania e non dietro) ha presentato il nuovo statuto del Movimento 5 Stelle e si candida ufficialmente a guidarlo

Con la ritrovata sintonia tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, prende finalmente corpo il nuovo statuto di Movimento 5 Stelle, destinato a sostituire il vecchio “statuto – non statuto” nella sua ultima versione del 2017. Si voterà dalle ore 10 alle ore 22 dei giorni 5 e 6 agosto. Contiene “una chiara separazione tra i ruoli di garanzia e quelli di indirizzo politico”, sottolinea Giuseppe Conte, rimarcando nemmeno troppo implicitamente che non sarà una diarchia e che il comico genovese avrà altre prerogative.

 

Il nuovo statuto del Movimento 5 Stelle può essere letto in PDF qui o anche subito sotto l’immagine che segue e che mostra il nuovo simbolo del partito. La differenza tra i due loghi (il nuovo era già stato presentato nelle scorse settimane) è solo apparentemente poco importante: sparisce infatti ilblogdellestelle.it che è in mano a Davide Casaleggio: le strade tra il Movimento e il figlio di Gianroberto sembrano essersi ormai definitivamente divise.

Libreria alle spalle, Giuseppe Conte annuncia il nuovo statuto di Movimento 5 Stelle in modo terribilmente vecchio, con un video che ricorda la discesa in campo di Silvio Berlusconi nel lontano 1994. Le uniche concessioni alla modernità che l’avvocato si concede riguardano l’inquadratura più larga e la seduta sulla e non dietro alla scrivania.

Niente palchi, niente meet up, niente Vaffa Day ma qualcosa di più paludato: messaggi eloquenti che sanciscono la transizione dei grillini da movimento a partito e che sottolineano che quella dell’ex presidente del Consiglio è a tutti gli effetti una discesa nell’agone, anzi, in campo. Tant’è che subito Conte mette alcuni paletti: “Non accetteremo che le nostre riforme siano cancellate, no all’impunità”, evidenziando come, con lui alla guida, il Movimento 5 Stelle non sarà più il ‘signorsì’ della maggioranza, ma tornerà a voler dire la sua. Indicazioni fornite agli alleati di governo, certo, ma pure a Beppe Grillo, accusato da un numero sempre più folto di grillini di essere troppo filo-draghiano.

Statuto del MoVimento 5 Stelle
Art. 1 – Denominazione, sede e simbolo
a) L’Associazione MoVimento 5 Stelle, codice fiscale 97958540581 ha sede legale in
Roma, attualmente in via di Campo Marzio, n. 46 (di seguito “Associazione”).
b) L’Assemblea può deliberare il trasferimento della sede legale dell’Associazione in un
Comune diverso dal Comune di Roma Capitale.
c) È facoltà del Presidente trasferire la sede legale dell’Associazione nell’ambito del
Comune di Roma ed istituire e/o sopprimere eventuali sedi operative ed uffici di
rappresentanza, nonché autorizzare, anche emanando linee guida generali, spazi di
lavoro fisici e/o digitali per gli Iscritti del MoVimento.
d)All’associazione “Movimento 5 Stelle” sono abbinati i seguenti contrassegni
utilizzabili autonomamente, così definiti:
– “linea di circonferenza color rosso, recante al proprio interno, nella metà superiore
del campo, in carattere nero su fondo bianco, la dicitura “MOVIMENTO”, la cui
lettera V è scritta in rosso con carattere di fantasia, e, nella metà inferiore del
campo, disposte orizzontalmente, cinque stelle a cinque punte di colore giallo, più
chiaro nella parte alta e più scuro nella parte bassa, con una linea di contorno scura,
lungo la parte inferiore della circonferenza è inoltre inscritta, in modo curvilineo
in carattere nero su sfondo bianco, la dicitura “ILBLOGDELLESTELLE”.
– “linea di circonferenza color rosso, recante al proprio interno, nella metà superiore
del campo, in carattere nero su fondo bianco, la dicitura “MOVIMENTO”, la cui
lettera V è scritta in rosso con carattere di fantasia, e, nella metà inferiore del
campo, disposte orizzontalmente, cinque stelle a cinque punte di colore giallo, più
chiaro nella parte alta e più scuro nella parte bassa, con una linea di contorno scura,
nella parte inferiore su sfondo rosso, al centro, la scritta in carattere bianco “2050”.
Detti simboli sono rappresentati nella riproduzione grafica riprodotta in calce.
La modifica del simbolo non costituisce modifica del presente Statuto.
e) L’Associazione, al fine di consentire lo svolgimento in modalità telematica delle
consultazioni dei propri Iscritti disciplinate nel prosieguo del presente Statuto,
nonché delle connesse attività di gestione delle votazioni, di convocazione degli
Organi Associativi, di pubblicazione di – a titolo esemplificativo e non esaustivo –
avvisi e/o provvedimenti e/o direttive e/o decisioni, potrà ricorrere a piattaforme
digitali e/o a strumenti informatici propri o affidati a società di servizio anche esterne.
Queste prestazioni saranno regolate da specifici accordi che dovranno garantire che
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tutte le questioni e le decisioni di rilievo politico saranno integralmente rimesse alle
iniziative dell’Associazione e dei suoi competenti Organi sociali. Al fine di favorire
la massima partecipazione alle consultazioni, l’Associazione può organizzare hub
informatici ove chi lo richieda possa votare e partecipare con la modalità telematica,
nel rispetto della sicurezza e della segretezza del voto e della partecipazione.
f) Il MoVimento 5 Stelle assicura la trasparenza e l’accesso alle informazioni relative al
proprio assetto statutario, agli Organi associativi, al proprio funzionamento interno
ed ai propri bilanci, compresi i rendiconti, anche mediante un sito internet che rispetti
i principi di elevata accessibilità, anche da parte delle persone disabili, di completezza
di informazione, di chiarezza di linguaggio, di affidabilità, di semplicità di
consultazione, di qualità, di omogeneità e di interoperabilità.
Art. 2 – Carta dei Principi e dei Valori – Finalità
(1)
Carta dei Principi e dei Valori
La seguente Carta dei Principi e dei Valori costituisce parte integrante dello Statuto; la
sua revisione richiede il voto favorevole della maggioranza assoluta degli Iscritti in due
successive deliberazioni ad intervallo non minore di 1 (un) mese.
a)CINQUE STELLE.
Le cinque stelle che costellano il nostro orizzonte e orientano la nostra azione sono
i beni comuni, l’ecologia integrale, la giustizia sociale, l’innovazione tecnologica e
l’economia eco-sociale di mercato. Queste stelle costituiscono i punti cardine
dell’azione politica del Movimento 5 Stelle. Sono le priorità programmatiche
dell’impegno civico e istituzionale dei suoi rappresentanti. La costellazione dei valori
della Carta dei principi ha l’obiettivo di costruire un futuro migliore, realizzare una
società più equa e solidale, che consenta il pieno sviluppo della personalità di ognuno
e garantisca migliori opportunità di vita a tutti:
1) Beni comuni.
La valorizzazione della categoria dei beni comuni si ascrive fortemente alla necessità
di assumere la persona umana come centro dell’azione dello Stato. I beni comuni
rendono infatti possibile l’esercizio dei diritti fondamentali e il libero sviluppo della
persona. Essi costituiscono una particolare tipologia di beni pubblici su cui nessuno
può vantare pretese esclusive. Appartengono a tutti e a nessuno, il loro godimento è
diffuso e la loro gestione richiama processi partecipativi e inclusivi delle comunità.
L’acqua, l’aria, le foreste, i ghiacciai, i tratti di costa che sono riserva ambientale, la
fauna e la flora, i beni culturali: sono beni che devono essere difesi e custoditi anche
a beneficio delle generazioni future. C’è poi una nuova tipologia di bene comune che
può essere identificata nella conoscenza, bene per sua natura globale e presupposto
per la crescita della persona e per la sua piena partecipazione, in condizioni di
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eguaglianza, alla vita politica, economica e sociale del Paese. A tutti deve essere
garantito il diritto alla conoscenza, anche attraverso l’accesso libero e gratuito alla
rete.
2) Ecologia integrale.
È impensabile risolvere problemi quali l’inquinamento, il degrado ambientale, la
dissipazione delle risorse naturali per mezzo di specifici, circoscritti interventi.
Occorre rivoluzionare il nostro modo di pensare e privilegiare un nuovo modello di
sviluppo che offra adeguate risposte ai bisogni della generazione presente senza
compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare, a loro volta, i
propri bisogni. Occorre superare i tradizionali modelli di sviluppo costruiti
esclusivamente sugli indici di crescita della produzione, e affidarsi a un modello di
sviluppo aperto a una nozione ampia e incisiva di prosperità, che garantisca
condizioni effettive di benessere equo e sostenibile a tutti i membri della comunità,
che contrasti gli sconvolgimenti climatici, che preservi la biodiversità e le risorse
naturali, che sia imperniato su programmi e strategie di protezione degli ecosistemi e
di promozione di una più elevata qualità dell’ambiente e quindi della comunità nel
suo insieme.
3) Giustizia sociale.
La buona politica agisce per combattere e annullare le tante diseguaglianze:
economiche e sociali, di genere, intergenerazionali, territoriali. La politica deve
promuovere le condizioni perché tutti possano partecipare, a pieno titolo, alla vita
politica, sociale, economica, culturale della comunità, deve contrastare tutte le varie
forme di ingiustizia e deve rimuovere gli ostacoli che impediscono a ciascuno di
beneficiare di opportunità di vita migliori. Il grado di civiltà di una comunità si misura
anche dall’attenzione che riserva ai propri membri più vulnerabili, più emarginati, più
anziani
4) Innovazione tecnologica.
Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica, frutti dell’intelligenza e della
creatività umana, sottraggono spazio all’incertezza e consentono di migliorare le
condizioni di vita delle persone. Ma non possiamo rimanere indifferenti alle sottese
logiche di dominio e di potere economico. Bisogna realizzare le condizioni affinché
la ricerca scientifica si caratterizzi quale impresa intrinsecamente democratica,
affidata a metodi, procedure, esperimenti riproducibili ovunque da parte di chiunque.
Il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica devono svilupparsi “a misura
d’uomo”, assicurando condizioni di vita più sicure, più confortevoli, più sostenibili.
Essi devono contribuire alla riduzione delle diseguaglianze, offrendo anche alle
persone più fragili ed emarginate opportunità di vita migliori.
5) Economia eco-sociale di mercato.
Il modello di sviluppo capitalistico affidato alla piena libertà del mercato non è in
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grado di garantire equità sociale, assicurando agli imprenditori di poter competere tra
loro in condizioni di pari opportunità e ai consumatori di potere operare scelte
pienamente libere e consapevoli. E’ determinante, pertanto, la funzione regolatrice
dei pubblici poteri, volta a impedire la concentrazione dei poteri economici e a
garantire la protezione dell’ambiente. In questa prospettiva, promuoviamo un uso
consapevole delle risorse e cicli produttivi sostenibili, orientati alla riduzione
dell’impiego delle risorse, delle emissioni nocive e del degrado. E’ inoltre
fondamentale garantire la possibilità per i “consumatori” di assumere il ruolo di
“consumautori”.
b)IL RISPETTO DELLA PERSONA.
La politica deve muovere dal riconoscimento della dignità di ogni essere umano e dal
rispetto dei suoi diritti e libertà fondamentali e deve avere quale obiettivo la
promozione delle condizioni che ne consentano il pieno sviluppo della personalità.
L’essere umano non va assunto nella sua astratta esemplarità, ma va considerato nella
concretezza della sua esistenza e nella consapevolezza della sua unicità e singolarità.
La dignità dell’essere umano e la tutela effettiva dei suoi diritti e libertà fondamentali
devono essere preservate in ogni contesto. Le libertà individuali sono un caposaldo
di uno Stato laico. E dunque, tra i diritti e le libertà fondamentali, va ricompreso il
pieno diritto ad amare e ad essere amati, nel rispetto delle identità sessuali e di genere.
Ogni forma di discriminazione va combattuta, valorizzando un approccio culturale
basato sul rispetto dell’”altro”.
c) PACE.
Espressamente richiamata nella nostra Carta costituzionale, la pace è un principio
assoluto che, colto nella sua originaria carica semantica, sottende una specifica
prospettiva sul mondo e sulle relazioni tra persone e popoli. È il prisma con il quale
leggere il tempo presente, la visione in grado di alimentare i sogni e le aspirazioni di
intere generazioni, soprattutto delle generazioni più giovani. Ispirandoci a questo
fondamentale canone, in coerenza con i tradizionali pilastri della nostra politica
estera, a partire dall’appartenenza all’Unione europea, crediamo fermamente nel
multilateralismo come strumento più efficace per affrontare l’attuale contesto
internazionale e, in questa prospettiva, restiamo aperti al dialogo con gli altri attori di
rilievo globale. Per naturale vocazione geografica e storica, dobbiamo impegnarci, in
una prospettiva di pace, per la stabilizzazione e lo sviluppo del Mediterraneo, affinché
torni ad essere luogo privilegiato per lo scambio dei beni e per la condivisione e
l’integrazione delle culture dei popoli che vi si affacciano.
d)DEMOCRAZIA.
Il rapporto tra cittadini e i propri rappresentanti deve essere costantemente
alimentato. È alla base del buon funzionamento della nostra società. In questa
prospettiva si inseriscono interventi diretti a migliorare la qualità del sistema
rappresentativo, ma anche a rafforzare gli istituti di democrazia partecipativa,
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attraverso i quali i cittadini sono direttamente coinvolti nell’assunzione delle decisioni
di interesse collettivo.
e) POLITICA COME SERVIZIO.
La politica è l’attività privilegiata di governo della complessità, chiamata a farsi carico
del destino di una intera comunità. Essa deve muovere dalla valutazione complessiva
di tutti gli interessi in gioco e deve esprimere e visioni prospettiche, con l’obiettivo
di migliorare la società e, in particolare, le condizioni di vita delle persone, evitando
di perseguire utilità o vantaggi particolari a beneficio esclusivo di singoli gruppi o
persone.
f) ETICA PUBBLICA.
I cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche, ai sensi dell’art. 54 della
Costituzione italiana, sono chiamati a svolgerle con “disciplina e onore”. La norma
richiama l’impegno di tutti coloro ai quali sono affidati incarichi di rilievo pubblico a
rispettare non solo le regole formali, ma ad alimentare anche l’ethos pubblico,
coltivando le virtù della correttezza e del senso di responsabilità. Questo impegno
evoca lo spazio proprio della “responsabilità politica”, che va tenuta distinta dalla
responsabilità giuridica, in particolare penale.
g) RISPETTO DELLA LEGALITÀ.
Il rispetto della legge e delle regole giuridiche è condizione indispensabile per
assicurare una pacifica convivenza e un più ordinato svolgimento della vita sociale.
Lottare contro le organizzazioni criminali e contro la corruzione significa combattere
le rendite parassitarie di chi indebitamente drena le risorse della intera collettività,
significa difendere i diritti di tutti i cittadini onesti e contrastare lo svantaggio
competitivo che subiscono le imprese e, più in generale, gli operatori economici che
agiscono nella legalità rispetto a quelli che operano nel malaffare.
h)TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE.
La trasparenza è un principio fondamentale che migliora il funzionamento dei sistemi
democratici. La trasparenza impone a tutti coloro che assumono incarichi di rilievo
pubblico il dovere di rendere conto del proprio operato ai cittadini, un principio che
integra quello di legalità e alimenta la condivisione dell’ethos pubblico. Il principio di
semplificazione impone invece alla pubblica amministrazione di snellire e abbreviare
i procedimenti, in modo da offrire un rapporto chiaro e paritario ai cittadini e alle
imprese. I principi di trasparenza e di semplificazione contribuiscono a migliorare la
qualità dell’azione della pubblica amministrazione, a responsabilizzare i pubblici
poteri nell’esercizio delle proprie prerogative, a elevare il grado di fiducia dei cittadini
nei confronti delle istituzioni.
i) CITTADINANZA ATTIVA.
La politica non si pratica soltanto nelle sedi delle istituzioni e delle formazioni
politiche, ma ovunque i cittadini si ritrovino per esercitare consapevolmente i propri
diritti e si confrontino per elaborare proposte e assumere decisioni riguardanti la vita
collettiva della comunità di appartenenza. In questa prospettiva diventa essenziale
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sollecitare e sostenere le iniziative di cittadinanza attiva, vale a dire le pratiche di
“attivismo civico” mirate a rendere effettivi i diritti esistenti o a promuovere il
riconoscimento di nuovi diritti, favorendo l’inclusione sociale di tutti i cittadini.
j) IL DIRITTO ALLA SALUTE.
La salute è il bene primario della persona, riconosciuto dalla Costituzione come
fondamentale, presupposto per il godimento di tutti gli altri diritti. La salute non è
solo assenza di malattie, né può essere ascritta solo al benessere fisico, ma
ricomprende il benessere psicologico e sociale. Il ruolo del Servizio sanitario
nazionale è un pilastro fondamentale, così come lo è quello di una sanità pubblica di
qualità, il cui accesso universale va garantito a ogni persona.
k)IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE.
Tutti devono poter accedere ad adeguati percorsi pubblici di istruzione e di
formazione di qualità, in modo da promuovere la piena consapevolezza di sé e poter
contribuire al processo di democratizzazione dell’intera società. La cultura deve
essere resa accessibile a tutti, in quanto patrimonio di conoscenze e strumento di
dialogo e di riconoscimento delle diversità.
l) IL DIRITTO AL LAVORO.
Occorre dare attuazione ai principi della Costituzione italiana che riconoscono il
diritto al lavoro e il diritto a una retribuzione giusta e adeguata. Occorre garantire la
qualità dell’occupazione e promuovere le condizioni affinché tutti possano vivere
nella dignità del proprio lavoro, in un ambiente sicuro e stimolante, che favorisca lo
sviluppo della propria personalità e una piena promozione professionale e sociale. Il
lavoro deve essere compatibile con il tempo libero e gli spazi di vita personale.
m) IMPRESE RESPONSABILI.
L’attività di impresa contribuisce al progresso economico di una comunità, offrendo
prospettive occupazionali e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini
attraverso i beni prodotti o i servizi erogati. La finalità lucrativa è caratteristica
dell’impresa e la remunerazione dell’iniziativa economica è fondamentale perché
aiuta a distinguere l’attività di impresa dalle iniziative filantropiche o di solidarietà.
Ma un’impresa è anche comunità di donne e di uomini che lavorano insieme, che
interloquisce, a sua volta, con comunità più ampie: è assolutamente indispensabile
che un’impresa si premuri delle conseguenze delle proprie attività sul piano
dell’impatto ambientale, dei diritti e del benessere dei lavoratori.
n)PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ.
I bisogni dei cittadini possono essere efficacemente e legittimamente soddisfatti
anche in virtù delle iniziative degli enti territoriali più prossimi (autonomia verticale)
o delle iniziative degli stessi cittadini, con particolare riguardo alle attività del terzo
settore (autonomia orizzontale).
o)CURA DELLE PAROLE.
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La cura delle parole, l’attenzione per il linguaggio adoperato sono importanti anche
al fine di migliorare i legami di integrazione e di rafforzare la coesione sociale. Le
espressioni verbali aggressive devono essere considerate al pari di comportamenti
violenti. La facilità di comunicare consentita dalle tecnologie digitali e alcune
dinamiche innescate dal sistema dell’informazione non devono indurre a
dichiarazioni irriflesse o alla superficialità di pensiero. Il dialogo profondo, il
confronto rispettoso delle opinioni altrui contribuiscono ad arricchire la propria
esperienza personale e l’esperienza culturale delle comunità di rispettiva
appartenenza.
(2)
Finalità
a)L’Associazione garantisce il più ampio spazio di confronto democratico e le più
intense modalità di scambio di idee, di opinioni e di valutazioni tra i propri Iscritti.
L’Associazione si propone, inoltre, di mantenere un dialogo costante con la società
civile e con gruppi, associazioni, organismi variamente rappresentativi, anche non
iscritti all’Associazione stessa, in modo da sollecitare l’elaborazione e la raccolta di
idee, progetti, suggerimenti, utili ad arricchire le proprie iniziative politiche, sociali e
culturali e a migliorare la società e le condizioni di vita dei cittadini.
b) L’Associazione riconosce a tutti gli Iscritti, in conformità con le disposizioni della
Carta dei Principi e dei Valori, del presente Statuto, dei Regolamenti e del Codice
Etico ed in specie attraverso lo strumento della Rete, un effettivo ruolo di indirizzo
e determinazione delle scelte fondamentali per l’attività politica dell’Associazione.
c) L’Associazione intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blog
www.beppegrillo.it, dei “meetup”, delle manifestazioni ed altre iniziative popolari, delle
“Liste Civiche Certificate” e comunque delle liste presentate sotto il simbolo
“MoVimento 5 Stelle” nelle elezioni comunali e regionali, nonché dei gruppi
parlamentari costituiti presso la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica ed il
Parlamento Europeo in seguito, rispettivamente, alle passate elezioni politiche ed
europee ed alle esperienze di governo nazionale e locali.
d)Il MoVimento 5 Stelle promuove, attraverso idonee piattaforme internet o altre
modalità, eventualmente anche non telematiche, il coinvolgimento dei propri Iscritti
nel processo di individuazione di quanti provvederanno a diffondere e a realizzare le
idee, i progetti e le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica
dell’Associazione.
e) Il MoVimento 5 Stelle svolge la propria attività politica nel rispetto del principio di
trasparenza e partecipazione.
f) Fermo quanto previsto dalla successiva lettera g), gli Iscritti possono inviare agli
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Organi del MoVimento 5 Stelle richieste di informazioni.
g) L’attività del MoVimento 5 Stelle è improntata al rispetto delle disposizioni di legge
a tutela della riservatezza, della protezione dei dati personali e della vita privata degli
Iscritti.
Art. 3 – Assenza di fine lucrativo
a)L’Associazione non ha scopo di lucro né diretto né indiretto.
b)Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi,
entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria
ai fini dell’esclusivo perseguimento delle attività istituzionali dell’Associazione.
c) È vietata la distribuzione diretta o indiretta di utili o di avanzi di gestione.
Art. 4 – Funzionamento dell’Associazione
a)L’organizzazione interna dell’Associazione ed il suo funzionamento sono improntati
al rispetto dei principi di democrazia e di uguaglianza. L’Associazione persegue,
attraverso azioni positive, l’obiettivo della parità tra i sessi negli organismi collegiali
elettivi e per le cariche elettive, ai sensi dell’art. 51 Cost., e, a tal fine, promuove la
presenza di almeno 2/5 (due quinti) per ciascun genere e adotta adeguati sistemi di
voto.
b) L’Associazione garantisce la democratica e paritaria partecipazione attiva degli
Associati e la libera espressione, in tutte le forme possibili e consentite, del pensiero
di ognuno, tutelando le minoranze. A tal fine, l’Associazione assicura, in tutti gli
organismi collegiali non esecutivi di ogni livello nazionale e territoriale, la più ampia
rappresentatività.
c) Al fine della più ampia e consapevole partecipazione, l’Associazione cura la piena e
trasparente informazione circa le attività, le iniziative ed i progetti e approfondisce e
valorizza le istanze di ciascun Iscritto.
d)L’Associazione promuove la partecipazione attiva degli Iscritti in piena conformità
alla normativa in materia di privacy tempo per tempo vigente, alle disposizioni del
Garante per la Protezione dei Dati personali e nel pieno rispetto della vita privata e
della protezione dei dati personali di ognuno.
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Art. 5 – Iscritti al MoVimento 5 Stelle
a) Possono aderire al MoVimento 5 Stelle (gli Iscritti) tutti i cittadini italiani e tutti i
cittadini UE residenti in Italia, nonché i cittadini stranieri muniti di permesso di
soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità all’atto
dell’iscrizione, che abbiano compiuto 16 (sedici) anni, che non risultino, all’atto
dell’adesione, nonché in corso di iscrizione, aderenti ad altri partiti politici e/o ad
associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto o concorrenti con quelli
dell’Associazione. L’adesione è in ogni caso preclusa a coloro che abbiano subito
l’esclusione e/o che abbiano procedimenti giudiziari (in veste di parti attrici e/o
ricorrenti o di parti convenute e/o resistenti) con qualsivoglia organismo associativo
che agisca o abbia agito sotto il simbolo “MoVimento 5 Stelle”.
b) L’iscrizione ha durata annuale e si rinnova automaticamente di anno in anno a seguito
di login nel sito informatico del MoVimento 5 Stelle o a seguito di altra attività
partecipativa stabilita dal Comitato di Garanzia. Il Comitato di Garanzia determina,
altresì, le modalità operative per l’iscrizione.
c) L’iscrizione viene meno per dimissioni, per perdita dei requisiti di iscrizione, per
esclusione.
d)Tutti gli Iscritti dichiarano di accettare la Carta dei Principi e dei Valori, il presente
Statuto ed il Codice Etico e si impegnano a rispettare i Regolamenti che definiscono
lo svolgimento della vita associativa e le deliberazioni regolarmente assunte dagli
Organi associativi.
e) L’adesione all’Associazione può essere effettuata anche mediante iscrizione on line
sulla base delle indicazioni meglio dettagliate sul sito internet dell’Associazione stessa.
L’Associazione si avvale di strumenti informatici per la gestione delle iscrizioni e
relative banche dati; l’eventuale variazione degli strumenti informatici utilizzati
comporta la cancellazione dai precedenti.
f) Qualsiasi contestazione sul possesso, sulla perdita dei requisiti di iscrizione o sulla
cessazione della qualità di Iscritto per mancato rinnovo è rimessa al giudizio del
Collegio dei Probiviri.
g) Ciascun Iscritto al MoVimento 5 Stelle ha il diritto:
1. di concorrere alla definizione dell’indirizzo politico degli eletti sotto il simbolo del
MoVimento 5 Stelle, attraverso la partecipazione alle discussioni su tematiche ed
iniziative di interesse nazionale e locale, anche nell’ambito delle piattaforme internet
organizzate o comunque riconosciute dal MoVimento 5 Stelle, secondo le
procedure di cui al presente Statuto e risultanti dai Regolamenti e dalle
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
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deliberazioni assunte dagli Organi associativi;
2. di partecipare, esprimendo il proprio voto, alle votazioni in rete di volta in volta
indette secondo le procedure previste dal presente Statuto;
3. di candidarsi, avendone i requisiti, per le elezioni nazionali, europee, regionali e
locali, secondo le modalità di cui al presente Statuto ed ai Regolamenti e risultanti
dalle deliberazioni assunte dagli Organi associativi;
4. di candidarsi alle Cariche associative, secondo i requisiti e con le modalità di cui al
presente Statuto ed ai Regolamenti e risultanti dalle deliberazioni assunte dagli
Organi associativi;
5. nel rispetto delle eventuali procedure attuative stabilite dal Comitato di Garanzia,
di formulare proposte di legge, onde le medesime, qualora approvate dagli Iscritti
al MoVimento 5 Stelle mediante votazioni in rete, possano essere fatte proprie
dagli eletti nell’ambito delle istituzioni nei quali i medesimi operano.
h)Con apposito Regolamento approvato in conformità al presente Statuto (art. 17, lett.
c)) sono disciplinate le modalità di presentazione di autocandidature da parte degli
Iscritti. In ogni caso, le autocandidature sono subordinate alla verifica positiva della
sussistenza e/o della permanenza dei requisiti previsti dal presente Statuto e/o degli
ulteriori requisiti che potranno essere dettagliati con apposito Regolamento
approvato ai sensi del presente Statuto.
Non possono presentare la propria candidatura coloro che risultino sospesi (anche
solo in via cautelare) dall’Associazione o che siano stati espulsi dall’Associazione,
ancorché il provvedimento di espulsione non sia definitivo.
Il Presidente, sentito il Garante, valuta la compatibilità della candidatura con i valori
e le politiche del MoVimento 5 Stelle, esprimendo parere vincolante e insindacabile
sulla candidatura.
i) Ciascun Iscritto ha il dovere:
1. di rispettare e conformarsi ai principi ed ai valori espressi nella Carta dei Principi
e dei Valori;
2. di mantenere i requisiti di iscrizione indicati nel presente Statuto e di attenersi alle
disposizioni dello stesso;
3. di rispettare le decisioni assunte dagli Organi del MoVimento 5 Stelle;
4. di astenersi da comportamenti che possano pregiudicare l’immagine o l’azione
politica del MoVimento 5 Stelle;
5. di attenersi a criteri di lealtà e correttezza nei confronti degli altri Iscritti;
6. di concorrere attivamente all’azione politica del MoVimento 5 Stelle, avuto
riguardo alla propria situazione personale ed alle proprie capacità;
7. di riscontrare, entro il termine tassativo di 10 (dieci) giorni dalla relativa ricezione,
ogni richiesta formulata dagli Organi associativi tesa a verificare la sussistenza dei
requisiti di iscrizione e/o l’identità;
8. di rendersi disponibile a presentarsi personalmente davanti al Comitato di
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Garanzia, nell’ipotesi in cui sorga la necessità di verificare l’identità del medesimo;
9. di rispettare e conformarsi alle disposizioni del Codice Etico, dei Regolamenti che
definiscono lo svolgimento della vita associativa e delle deliberazioni regolarmente
assunte dagli Organi associativi.
j) Gli Iscritti eletti quali parlamentari italiani e consiglieri regionali sotto il simbolo del
MoVimento 5 Stelle si obbligano a trattenere per sé stessi, a remunerazione
dell’attività svolta, non più della somma stabilita per ciascuna legislatura/consiliatura
dal Comitato di Garanzia, d’intesa con il Presidente, con apposito Regolamento ai
sensi dell’art. 17, lett. c) del presente Statuto.
La parte della remunerazione percepita eccedente la misura indicata nel Regolamento
sopra menzionato dovrà essere restituita parte all’Associazione per le spese di
funzionamento e parte alla collettività nelle forme e nei modi dettagliati nel
medesimo Regolamento; il Regolamento potrà disciplinare, altresì, anche i
meccanismi decisionali inerenti alla selezione dei destinatari delle relative erogazioni.
Gli Iscritti eletti quali parlamentari italiani e consiglieri regionali avranno diritto a
trattenere, in aggiunta alla remunerazione percepita non eccedente la misura indicata
nel Regolamento, ogni voce di rimborso prevista dai regolamenti dell’assemblea
elettiva di appartenenza nei modi e nelle forme che saranno stabilite nel Regolamento
sopra menzionato.
Art. 6 – Gruppi territoriali
a)Il MoVimento 5 Stelle promuove la partecipazione attiva degli Iscritti alla vita politica
interna dell’Associazione. A tale fine, gli Iscritti al MoVimento 5 Stelle, in numero
minimo di 50 (cinquanta), possono costituire, autorizzati dal Comitato per i rapporti
di prossimità territoriale, di concerto con il Presidente, sentiti i competenti
Coordinatori territoriali, ove designati, Gruppi territoriali di scambio e di confronto
sulla vita politica interna del MoVimento, legati a singole realtà comunali o infracomunali o, nel caso di Comuni più piccoli, intercomunali. Una volta costituito un
Gruppo territoriale, ad esso possono successivamente aderire altri Iscritti.
b) Unico ulteriore requisito richiesto per aderire a un Gruppo territoriale, oltre a quelli
previsti per l’iscrizione al MoVimento, è che l’Aderente sia residente o comunque
domiciliato in quel territorio.
Nell’ambito della piattaforma informatica viene menzionata la scelta, se operata, di
aderire a un Gruppo territoriale e possono essere forniti strumenti operativi di
collaborazione on line.
Non è possibile aderire, contemporaneamente, a due o più Gruppi territoriali, salvo
quanto eventualmente previsto nel Regolamento di cui all’ultimo comma del presente
articolo.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
14
c) La decadenza o l’esclusione dalla qualità di Iscritto al MoVimento 5 Stelle
comportano, automaticamente, anche decadenza o esclusione dalla qualità di Iscritto
a un Gruppo territoriale.
L’adesione a un Gruppo territoriale non comporta per l’Iscritto all’Associazione
alcun onere aggiuntivo, al di fuori dell’impegno ad offrire il proprio contributo di
idee e di progetti e a partecipare alle varie iniziative del Gruppo.
In qualunque momento l’Iscritto può chiedere di lasciare il Gruppo territoriale senza
che questo implichi dimissioni dall’Associazione.
Le modalità operative per l’autorizzazione alla costituzione di un Gruppo territoriale,
per il mantenimento dell’autorizzazione nonché per l’adesione degli iscritti ai Gruppi
territoriali sono disciplinate da apposito Regolamento approvato dal Comitato per i
rapporti di prossimità territoriale, sentito il Presidente.
d)Nelle forme e modalità che saranno indicate nel Regolamento di cui alla lettera che
precede ciascun gruppo territoriale, o l’unione di più gruppi territoriali, potranno
eleggere propri rappresentanti.
e) Ciascun Gruppo territoriale si conforma agli indirizzi politici ed all’unitaria attività
politica del MoVimento 5 Stelle.
f) L’Associazione potrà destinare una quota parte delle proprie risorse al finanziamento
di Gruppi territoriali, finalizzati a progetti e iniziative. I Gruppi territoriali non sono
autorizzati ad assumere obbligazioni in nome e per conto del MoVimento 5 Stelle,
restando a loro carico tutte le responsabilità (quali, a titolo esemplificativo, le
responsabilità penali, civili, contabili, previdenziali, etc.) derivanti da eventuali attività
da essi svolte.
g) Ciascun Gruppo territoriale può inoltrare proposte progettuali e iniziative legislative
al Comitato nazionale progetti, il quale, nel caso siano state deliberate a maggioranza
dei componenti del Gruppo territoriale, è tenuto a vagliarle e a dare una risposta
entro un congruo termine.
Nel caso in cui il Comitato nazionale progetti ritenga che il progetto o la proposta
legislativa non sia stata sufficientemente istruita, invita il Gruppo territoriale ad
approfondirla ulteriormente. In caso di proposta di iniziativa legislativa vagliata
positivamente dal Comitato nazionale progetti, si procederà alla sua messa in
votazione da parte di tutti gli Iscritti al MoVimento 5 Stelle e, in caso di approvazione,
essa viene integrata nel programma politico del MoVimento 5 Stelle.
h)In caso di gravi violazioni dei principi risultanti dalla Carta dei Principi e dei Valori,
dal presente Statuto, dal Codice Etico, dai Regolamenti o dalle deliberazioni degli
Organi associativi regolarmente assunte, il Comitato nazionale per la prossimità
territoriale, di concerto con il Presidente, può richiedere al Collegio dei Probiviri di
disporre lo scioglimento o la chiusura o la sospensione (la quale non può avere durata
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
15
di oltre un anno) o il commissariamento di singoli Gruppi territoriali. Il Collegio dei
Probiviri decide con provvedimento scritto reclamabile avanti al Comitato di
Garanzia. Al relativo procedimento avanti al Collegio dei Probiviri e al Comitato di
Garanzia si applicano le disposizioni previste dal presente Statuto per il
procedimento disciplinare.
Art. 7 – Democrazia diretta e partecipata
a)Competono a coloro che risultano regolarmente Iscritti al MoVimento 5 Stelle,
mediante lo strumento di democrazia diretta e partecipata costituito dalla
consultazione in Rete, le seguenti decisioni fondamentali per l’azione politica del
MoVimento 5 Stelle:
– elezione del Presidente;
– elezione del Garante;
– elezione dei componenti del Comitato di Garanzia;
– elezione dei componenti del Collegio dei Probiviri;
– individuazione dei candidati, nei limiti e con le modalità stabilite dai relativi
Regolamenti;
– approvazione del programma politico da presentare, sotto il simbolo del
MoVimento 5 Stelle, alle elezioni politiche ed europee ed eventualmente, su
iniziativa del Presidente, regionali e amministrative;
– approvazione delle proposte di legge proposte dagli Iscritti, in particolare dai
Gruppi territoriali e approvate dal Comitato nazionale progetti;
– conferma della sfiducia al Presidente, al Garante, al Comitato di Garanzia, o suoi
singoli componenti, o al Collegio dei Probiviri, o suoi singoli componenti;
– ogni altra decisione rimessa alla consultazione in Rete in virtù del presente Statuto.
b) La consultazione in Rete di coloro che sono regolarmente Iscritti al MoVimento 5
Stelle, in sessione nazionale o nelle eventuali articolazioni locali secondo il livello
territoriale di competenza, è indetta con cadenza annuale dal Presidente ovvero, in
caso di sua assenza od inerzia, dal Vicepresidente vicario, o, in mancanza, dal
Garante.
Con Regolamento del Comitato di Garanzia, su proposta del Presidente, possono
essere disciplinate altre o ulteriori modalità di consultazione degli Iscritti per le
decisioni concernenti tematiche od elezioni di enti locali.
c) La consultazione in Rete per la conferma della sfiducia al Presidente è indetta senza
indugio dal Garante.
La consultazione in Rete per la conferma della sfiducia al Garante è indetta senza
indugio dal Presidente.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
16
La consultazione in Rete per la conferma della sfiducia al Comitato di Garanzia, o
suoi singoli componenti, o al Collegio dei Probiviri, o suoi singoli componenti, è
indetta senza indugio dal Garante o dal Presidente.
d)Nell’avviso di convocazione sono indicati gli argomenti oggetto della votazione, la
data e l’orario iniziale e finale della votazione e le modalità di voto; la durata della
votazione non deve essere inferiore a 10 (dieci) ore.
e) Possono prendere parte alla consultazione in Rete tutti gli Iscritti al MoVimento 5
Stelle con iscrizione in corso di validità al momento della sua convocazione. Non
possono votare gli Iscritti da meno di 6 (sei) mesi, gli Iscritti nel periodo di
sospensione (anche in via solo cautelare) e gli Iscritti esclusi dall’Associazione,
ancorché con provvedimento non definitivo, ed i Sostenitori.
f) Fatte salve altre norme previste dal presente Statuto, le decisioni rimesse agli Iscritti
al MoVimento 5 Stelle s’intendono approvate qualunque sia il numero di partecipanti
al voto.
g) Entro il giorno successivo al termine finale per la consultazione, i risultati sono
pubblicati sul sito del MoVimento 5 Stelle, a cura del Comitato di Garanzia. La
verifica dell’abilitazione al voto dei votanti ed il conteggio dei voti sono effettuati in
via automatica dal sistema informatico. La regolarità delle consultazioni è in ogni caso
certificata da un organismo indipendente, nominato dal Comitato di Garanzia, o da
un notaio.
h)Entro 5 (cinque) giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito
dell’Associazione, il Presidente e il Garante congiuntamente possono disporre
l’inefficacia di una deliberazione, ed eventualmente la sua ripetizione, qualora siano
rilevati vizi, irregolarità o violazioni di norme statutarie, del codice etico o
regolamentari nel corso di svolgimento della stessa che possono aver alterato il
risultato.
Art. 8 – Forum
a)Il MoVimento 5 Stelle promuove la costituzione ed il funzionamento, anche a mezzo
di piattaforma informatica, di Forum tematici, luoghi di discussione, di confronto e di
scambio di idee politiche fondato su principii di democraticità, rispetto e senso civico.
b) La costituzione dei Forum:
1. se di ambito nazionale, è deliberata dal Consiglio Nazionale, previo parere positivo
del Presidente;
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
17
2. se di diverso, più circoscritto, ambito, è deliberata dal Comitato per la prossimità
territoriale, previo parere positivo del Coordinatore per la prossimità territoriale.
c) La partecipazione ai Forum è aperta a tutti gli Iscritti al MoVimento 5 Stelle nonché
a tutti coloro (i “Sostenitori”) che, avendo compiuto 16 (sedici) anni, accettano il
Regolamento dei Forum, si iscrivono nell’apposita sezione del MoVimento al solo fine
della propria partecipazione ai Forum tematici, ivi offrendo il proprio contributo di
idee. I Sostenitori non sono Iscritti al MoVimento 5 Stelle e, pertanto, non
partecipano dei relativi diritti e dei relativi obblighi.
d)Le regole per la costituzione, il funzionamento, lo scioglimento dei Forum tematici
sono fissate in un apposito Regolamento che sarà approvato dal Comitato di
Garanzia, sentito il Presidente.
e) L’Associazione garantisce la trasparenza e l’accessibilità dei lavori dei Forum tematici
e dei materiali e dei documenti prodotti, al cui utilizzo ciascun iscritto autorizza
l’Associazione all’atto della propria partecipazione al Forum.
f) I risultati dei lavori dei Forum tematici concorrono alla formazione della base politica
del programma del MoVimento 5 Stelle.
g)Il risultato dei lavori di ciascun Forum tematico può tradursi in proposte progettuali
ed iniziative legislative da inoltrarsi, con decisione della maggioranza assoluta dei
partecipanti a ciascun Forum, al Comitato nazionale progetti.
h)Nel caso in cui il Comitato nazionale progetti ritenga che il progetto o la proposta
legislativa non sia stata sufficientemente istruita, invita il Forum ad approfondirla
ulteriormente.
i) In caso di approvazione da parte del Comitato nazionale progetti, la proposta viene
messa in votazione degli Iscritti al MoVimento 5 Stelle e, se approvata, viene integrata
nel programma politico del MoVimento 5 Stelle.
j) Le proposte progettuali e le iniziative legislative provenienti dai Forum tematici
vagliate positivamente dal Comitato nazionale progetti vengono inserite in una
apposita sezione del sito ufficiale del MoVimento 5 Stelle.
Art. 9 – Organizzazione del MoVimento 5 Stelle
a) Sono Organi del MoVimento 5 Stelle:
– l’Assemblea;
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
18
– il Presidente;
– il Garante;
– il Consiglio Nazionale;
– il Comitato di Garanzia;
– il Collegio dei Probiviri;
– il Tesoriere.
b) Le cariche di Presidente, di Garante, di componente del Comitato di Garanzia, di
componente del Collegio dei Probiviri e di Tesoriere sono incompatibili con altre
cariche associative.
c) Con Regolamento approvato dal Comitato di Garanzia, su proposta del Presidente,
possono essere disciplinati l’organizzazione ed il funzionamento:
– del Comitato nazionale progetti;
– del Comitato per la formazione e l’aggiornamento;
– del Comitato per i rapporti europei e internazionali;
– del Comitato per i rapporti di prossimità territoriale;
nonché di altri Comitati proposti dal Presidente all’Assemblea.
Art. 10 – Assemblea
a)L’Assemblea è formata da tutti gli Iscritti al MoVimento 5 Stelle con iscrizione in
corso di validità al momento della sua convocazione. Non possono prendere parte
all’Assemblea gli Iscritti da meno di 6 (sei) mesi, gli Iscritti nel periodo di sospensione
(anche in via solo cautelare) e gli Iscritti esclusi dall’Associazione, ancorché con
provvedimento non definitivo, ed i Sostenitori.
b) Spetta all’Assemblea, oltre a quanto previsto dal codice civile:
1. eleggere il Presidente
2. approvare i documenti politici proposti dal Presidente ovvero da almeno 1/3 (un
terzo) degli Iscritti al MoVimento 5 Stelle, ferme le competenze e le responsabilità
del Presidente nella determinazione ed attuazione dell’indirizzo politico del
MoVimento 5 Stelle;
3. eleggere il Tesoriere, su proposta del Garante, d’intesa con il Presidente;
4. eleggere, su proposta del Presidente, i componenti dei Comitati previsti dall’art. 9,
lett. c) del presente Statuto;
5. su iniziativa del Garante o del Presidente o di almeno 1/3 (un terzo) degli Iscritti
aventi diritto di voto, proporre indirizzi per l’adozione e/o la modifica dei
Regolamenti di competenza del Comitato di Garanzia;
6. approvare il bilancio consuntivo;
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
19
7. deliberare la modifica dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione o la
devoluzione del patrimonio, la sfiducia al Presidente, al Garante, al Comitato di
Garanzia, o suoi singoli componenti, o al Collegio dei Probiviri, o suoi singoli
componenti;
8. deliberare la revisione della Carta dei Principi e dei Valori
9. deliberare la modifica del Codice Etico;
10. esercitare ogni altra funzione ad essa attribuita dal presente Statuto.
c) L’Assemblea è convocata in luogo fisico o su piattaforma informatica on line almeno
una volta l’anno dal Presidente ovvero, in caso di suo impedimento, dal
Vicepresidente vicario, ovvero, in caso di inerzia di questi ultimi, dal Presidente del
Comitato di Garanzia. È altresì convocata qualora lo richieda almeno 1/3 (un terzo)
degli Iscritti aventi diritto di voto.
L’Assemblea è convocata con avviso sul sito internet ufficiale del MoVimento 5 Stelle,
con preavviso di almeno 3 (tre) giorni ovvero almeno 24 (ventiquattro) ore in caso
di urgenza. Nell’avviso sono indicati gli argomenti oggetto della votazione, il luogo
fisico e/o la piattaforma informatica on line ove si svolgerà, le modalità di voto e, in
caso di Assemblea on line, anche i termini entro i quali ciascun partecipante
all’Assemblea può far pervenire eventuali osservazioni e/o considerazioni e/o
opinioni come infra definiti, la data e l’orario iniziale e finale della votazione. Tali
disposizioni si applicano anche alla consultazione in rete degli Iscritti nei casi di cui
all’art. 7, lett. a), b) e c) del presente Statuto.
Ricorrendo eccezionali e motivati casi di urgenza i termini di cui sopra, nonché la
durata della votazione on line, su proposta del Presidente e parere favorevole del
Comitato di Garanzia, possono essere ulteriormente ridotti.
Il preavviso di convocazione è di almeno 8 (otto) giorni per le votazioni aventi ad
oggetto la modifica dello Statuto (ivi incluse fusioni, scissioni o trasformazioni), lo
scioglimento dell’Associazione o la devoluzione del patrimonio, la sfiducia al
Presidente, al Garante, al Comitato di Garanzia, o suoi singoli componenti, o al
Collegio dei Probiviri, o suoi singoli componenti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal
Vicepresidente vicario, se nominato, o, in caso di sua assenza o impedimento, dal
Presidente del Comitato di Garanzia; il Presidente dell’Assemblea nomina il
segretario.
Il Presidente dell’Assemblea determina le modalità di svolgimento e di votazione
dell’Assemblea, nel rispetto del presente Statuto e dei Regolamenti.
In caso di Assemblea che si svolga in luogo fisico, è consentita la partecipazione
all’Assemblea anche mediante audio-conferenza e/o mediante teleconferenza, a
condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati, che venga
adeguatamente conservata agli atti dell’adunanza la prova di tale identificazione e che
sia consentito a ciascuno di essi di seguire la discussione e di intervenire in tempo
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
20
reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea, in ogni caso, si considera tenuta nel luogo ove si trovano il Presidente
dell’Assemblea e il segretario.
Le decisioni dell’Assemblea possono essere adottate anche mediante consultazione
scritta di tipo referendario, anche telematica on line, ovvero mediante consenso
espresso per iscritto, anche in via telematica on line.
Le procedure di consultazione e acquisizione del consenso espresso non sono
soggette a particolari vincoli formali purché a ciascun Iscritto sia assicurato il diritto
ad essere adeguatamente informato sugli argomenti all’ordine del giorno e di
partecipare alla decisione.
A tal fine, ciascun partecipante all’Assemblea avrà la facoltà di far pervenire, con le
modalità che verranno indicate sull’avviso di convocazione, eventuali osservazioni
e/o considerazioni e/o opinioni.
Il Presidente dell’Assemblea, tenuto eventualmente conto delle eventuali
osservazioni e/o considerazioni e/o opinioni ricevute, predispone una proposta di
delibera da sottoporre alla votazione dell’Assemblea.
Per il caso di svolgimento dell’Assemblea in via telematica on line la durata della
votazione non dovrà essere inferiore a 10 (dieci) ore.
d)L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi, quale che sia il numero degli
Iscritti aventi diritti di voto partecipanti alla votazione.
e) Le votazioni aventi ad oggetto le modifiche al presente Statuto sono valide, in prima
istanza, qualora vi abbia partecipato almeno la maggioranza assoluta degli Iscritti
aventi diritti di voto e, in seconda istanza, qualunque sia il numero dei partecipanti
Iscritti aventi diritti di voto, e in ogni caso sono assunte a maggioranza dei voti
espressi.
f) Le proposte aventi ad oggetto la sfiducia al Presidente, al Garante, al Comitato di
Garanzia, o suoi singoli componenti, o al Collegio dei Probiviri, o suoi singoli
componenti, si intendono respinte dall’assemblea, qualora non vi abbia partecipato
almeno la maggioranza assoluta degli Iscritti aventi diritto al voto.
g) Le deliberazioni inerenti allo scioglimento della Associazione ed alla devoluzione del
patrimonio sono assunte con il voto favorevole dei ¾ (tre quarti) degli Iscritti aventi
diritto al voto.
h) Le deliberazioni inerenti alla revisione della Carta dei Principii e dei Valori sono
assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli Iscritti aventi diritto
al voto in due successive deliberazioni ad intervallo non minore di 1 (un) mese.
i) Entro 5 giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito
dell’Associazione delle votazioni aventi ad oggetto le modifiche del presente Statuto
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
21
e/o della Carta dei Principi e dei Valori, il Garante può chiedere la ripetizione della
votazione che, in tal caso, s’intenderà confermata solo qualora abbiano partecipato
alla votazione almeno la metà più uno degli Iscritti aventi diritto al voto.
j) La verifica dell’abilitazione al voto dei votanti ed il conteggio dei voti sono effettuati
in via automatica dal sistema informatico. La regolarità delle consultazioni è in ogni
caso certificata da un organismo indipendente, nominato dal Comitato di Garanzia,
o da un notaio.
Art. 11 – Presidente
a)Il Presidente è l’unico titolare e responsabile della determinazione e dell’attuazione
dell’indirizzo politico del MoVimento 5 Stelle, ferme restando le attribuzioni
dell’Assemblea di cui all’art. 10, lett. b), del presente Statuto.
b)Il Presidente è il rappresentante politico del MoVimento 5 Stelle in tutte le sedi e
situazioni, formali e informali, in cui siano richieste la presenza istituzionale o le
determinazioni politiche dell’Associazione, sia in Italia e sia all’Estero.
c) Il Presidente dirige e coordina la comunicazione delle attività del MoVimento 5 Stelle
e degli eletti del MoVimento 5 Stelle, della Scuola di Formazione e delle correlate
iniziative e produzioni editoriali e pubblicitarie, attraverso qualunque mezzo e con
qualunque supporto, anche multimediale; il Presidente ha la responsabilità di
coordinare e di assicurare la uniformità della comunicazione del MoVimento 5 Stelle
ed esercita questa sua responsabilità su tutte le articolazioni rappresentative del
MoVimento. Il Presidente è coadiuvato dall’ufficio di segreteria che lo assiste nello
svolgimento delle sue funzioni. Il Presidente, con proprio Regolamento, determina
l’organizzazione ed il funzionamento dell’ufficio di segreteria.
d)Il Presidente:
– ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio;
– dirige e coordina i rapporti con altre forze politiche o movimenti politici;
– è responsabile dell’utilizzo del simbolo del MoVimento 5 Stelle, anche per tutte le
attività collegate alle tornate elettorali;
– presiede il Consiglio Nazionale del quale è componente di diritto;
– dirige e coordina il Comitato per la prossimità territoriale;
– dirige e coordina il Comitato per la formazione e l’aggiornamento;
– determina la quota delle risorse del MoVimento 5 Stelle eventualmente da
destinarsi ai Gruppi territoriali finalizzati a progetti e iniziative;
– designa il Presidente della Scuola di Formazione del MoVimento 5 Stelle;
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
22
– propone all’Assemblea uno o più Vicepresidenti dell’Associazione;
– attribuisce ad un Vicepresidente eletto le funzioni di vicario;
– propone agli Organi competenti i Regolamenti previsti dal presente Statuto;
– decide l’assunzione del personale dell’Associazione ed il conferimento di incarichi,
anche professionali, a terzi; per incarichi ad uno stesso soggetto il cui valore
complessivo superi i 100 mila euro, una tantum o annuali, è necessario acquisire il
parere favorevole del Comitato di Garanzia.
e) Il Presidente ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione.
Gli atti di straordinaria amministrazione sono subordinati al consenso e/o alla ratifica
da parte del Comitato di Garanzia, ivi inclusa l’assunzione di quote o partecipazione
in enti o società, costituite o costituende, strumentali allo svolgimento delle attività
dell’Associazione.
f) Il Presidente può, con apposita deliberazione scritta, sentito il Comitato di Garanzia,
delegare alcune proprie funzioni o attribuzioni a propri delegati e delegare al
Tesoriere la rappresentanza legale dell’Associazione, il tutto nei limiti dei poteri
spettanti al Presidente e salvi eventuali limiti da lui posti nell’atto/negli atti di delega.
Il Presidente, nei limiti dei propri poteri, può rilasciare procura/e per il compimento
di singoli atti o categorie di atti nonché per agire o resistere in giudizio e per
transigere.
g) Al fine di assicurare il raccordo, l’uniformità e la massima capillarità e tempestività
dell’azione politica anche a livello locale, nonché un’adeguata valorizzazione delle
iniziative e delle istanze territoriali, il Presidente può designare Coordinatori a livello
territoriale (regionale, provinciale, comunale) ai quali delegare specifiche funzioni
attribuite al Presidente dal presente Statuto.
h)Il Presidente è eletto mediante consultazione in Rete secondo le procedure approvate
dal Comitato di Garanzia, e resta in carica per 4 (quattro) anni. Il Presidente è
eleggibile per non più di due mandati consecutivi.
Può essere eletto Presidente ogni Iscritto che presenti i requisiti di eleggibilità alla
Camera dei deputati, nonché gli ulteriori requisiti fissati dal Comitato di Garanzia
con apposito Regolamento.
Il/i Vicepresidente/i cessa/no col cessare del Presidente, da qualunque causa la
cessazione dipenda, salva l’ipotesi di cui alla lett. k) del presente articolo.
L’Assemblea, su proposta del Presidente, può deliberare la cessazione di un/dei
Vicepresidente/i.
Al Vicepresidente vicario il Presidente può delegare alcune proprie funzioni.
Il Vicepresidente vicario sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o
impedimento.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
23
i) Il Presidente, salvo quanto ulteriormente stabilito nel presente Statuto, convoca e
dirige i lavori dell’Assemblea, indice le votazioni in Rete e le consultazioni e mantiene
l’unità dell’indirizzo politico del MoVimento 5 Stelle.
j) Il Presidente, avvalendosi della collaborazione del/i Vicepresidente/i, dirige l’azione
politica del MoVimento 5 Stelle coordinandola con i Capigruppo parlamentari, con
il Capo della delegazione governativa e con il Capo della delegazione europea,
laddove esistenti, ognuno per le questioni di propria competenza. Eventuali alleanze
politiche locali con partiti o movimenti politici devono essere preventivamente
autorizzate dal Presidente; eventuali alleanze politiche locali con partiti o movimenti
politici non coalizzati, non federati o non alleati con il MoVimento 5 Stelle a livello
nazionale devono essere anche approvate dall’assemblea territorialmente
competente, in conformità ad apposito Regolamento approvato dal Comitato di
Garanzia.
k)Qualora la carica di Presidente si renda vacante, il Vicepresidente vicario o, in
mancanza, il componente più anziano del Comitato di Garanzia ne assume le veci
fino all’insediamento del nuovo Presidente eletto. A tal fine, il Comitato di Garanzia
ovvero, in difetto, il Garante indice entro il termine ordinatorio di 30 (trenta) giorni
la consultazione in Rete per l’elezione del nuovo Presidente. Il Vicepresidente vicario
o il componente più anziano del Comitato di Garanzia restano comunque in tale
funzione in regime di prorogatio sino all’insediamento del nuovo Presidente.
l) Il Presidente può essere sfiduciato con delibera assunta all’unanimità dai componenti
del Comitato di Garanzia e/o dal Garante, ratificata da una consultazione in rete
degli Iscritti, in conformità a quanto previsto dal presente Statuto.
m) Nell’ipotesi in cui gli Iscritti non confermino la sfiducia al Presidente proposta dal
Garante o dal Comitato di Garanzia, qualora proposto dal Comitato di Garanzia
quest’ultimo organo decade, e in ogni caso la mozione di sfiducia non può essere
riproposta prima del trascorrere di 12 mesi dalla votazione, salvo che non sia
proposta congiuntamente dal Garante e dal Comitato di Garanzia all’unanimità
Art. 12 – Garante
a)Il Garante ha le seguenti attribuzioni:
1. è il custode dei Valori fondamentali dell’azione politica del MoVimento 5 Stelle
e in tale spirito esercita con imparzialità, indipendenza e autorevolezza le
prerogative riconosciute dallo Statuto;
2. ha il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme del presente
Statuto;
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
24
3. Ogni altra funzione espressamente attribuitagli dal presente Statuto.
b)Il Garante è eletto mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di candidati
non inferiore a 3 (tre), che il Comitato di Garanzia propone avuto riguardo a figure
che si siano distinte per il determinante contributo alla storia ed all’azione politica del
MoVimento 5 Stelle e, dunque, per la loro rappresentatività e statura morale.
c) Il Garante resta in carica a tempo indeterminato e può essere revocato, in ogni tempo,
su proposta deliberata dal Comitato di Garanzia all’unanimità e ratificata da una
consultazione in rete degli Iscritti, purché prenda parte alla votazione la maggioranza
assoluta degli Iscritti aventi diritto al voto.
d)Nell’ipotesi in cui gli Iscritti non confermino la sfiducia al Garante proposta dal
Comitato di Garanzia, tale ultimo Organo decade con effetto immediato con
conseguente necessità di indizione della consultazione in Rete per la nomina di un
nuovo Comitato di Garanzia.
e) Qualora la carica venga a cessare, il Comitato di Garanzia designa il proprio
componente che ne assume temporaneamente le veci; entro il termine ordinatorio di
30 (trenta) giorni deve essere indetta dal Presidente ovvero, in difetto, dal Comitato
di Garanzia la consultazione in Rete per l’elezione del nuovo Garante. Il componente
designato dal Comitato di Garanzia resta comunque in tale funzione in regime di
prorogatio sino all’insediamento del nuovo Garante.
Art. 13 – Consiglio Nazionale
a)Il Consiglio Nazionale coadiuva il Presidente nella determinazione e nell’attuazione
della linea politica del MoVimento; su proposta del Presidente di concerto con il
Garante delibera la modifica del contrassegno. Deve necessariamente esprimere un
parere nel caso in cui la linea politica riguardi l’adesione o meno alla formazione o
comunque al sostegno, in qualunque forma, a un governo nazionale o nel caso in cui
riguardi l’alleanza o forme, comunque, di accordo per affrontare le elezioni politiche
o amministrative.
b)I pareri eventualmente resi dal Consiglio Nazionale devono essere allegati ai quesiti
sottoposti all’Assemblea.
c) Il Consiglio Nazionale esprime un parere circa la decisione da assumere nei confronti
di un eletto che non abbia rispettato la disciplina di gruppo in occasione di uno
scrutinio in seduta pubblica o non ottemperi ai versamenti dovuti al MoVimento per
lo svolgimento delle attività associative o alla collettività, così come disciplinato dal
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
25
presente Statuto e dal relativo Regolamento.
d)È convocato dal Presidente ogniqualvolta ritenuto necessario per avere un confronto
sulla linea e sulle scelte politiche. Possono chiedere la convocazione al Presidente
anche 1/3 (un terzo) dei suoi componenti; in tal caso il Presidente provvede entro
una settimana o, se la questione posta all’ordine del giorno è particolarmente urgente,
provvede entro un termine più breve.
È presieduto dal Presidente.
e) Il Consiglio Nazionale è composto:
– dal Presidente,
– dal/i Vicepresidente/i dell’Associazione,
– dal Presidente del Gruppo parlamentare del MoVimento del Senato,
– dal Presidente del Gruppo parlamentare del MoVimento della Camera dei
deputati,
– dal capo della delegazione dei parlamentari europei del MoVimento 5 Stelle,
– dal rappresentante eletto dalla maggioranza dei parlamentari del MoVimento 5
Stelle eletti nella Circoscrizione estera, se eletti,
– da un rappresentante della delegazione di Governo del MoVimento 5 Stelle, se
esistente,
– dal Coordinatore del Comitato nazionale progetti, se costituito,
– dal Coordinatore del Comitato per la formazione e l’aggiornamento, se costituito,
– dal Coordinatore del Comitato per i rapporti europei e internazionali, se costituito,
– dal Coordinatore per i rapporti di prossimità territoriale, se costituito.
f) Il Consiglio Nazionale è, altresì, composto da:
– quattro delegati in rappresentanza delle seguenti Circoscrizioni territoriali: uno per
il Nord (Regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige,
Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria), uno per il Centro
(Regioni: Toscana, Marche, Umbria, Lazio), uno per il Sud (Regioni: Abruzzo,
Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria), uno per le Isole (Sicilia e Sardegna),
– un delegato per i Comuni, designato tra i Sindaci del MoVimento 5 Stelle,
– un delegato dei Presidenti di Regione a statuto ordinario del MoVimento 5 Stelle,
designato tra gli stessi, ovvero, in mancanza, da un delegato designato tra i
Consiglieri regionali del MoVimento,
– un delegato dei Presidenti di Regione a Statuto Speciale e delle Province
Autonome di Trento e di Bolzano del MoVimento 5 Stelle, designato tra gli stessi,
ovvero, in mancanza, da un delegato designato tra i Consiglieri regionali delle
Regioni a Statuto speciale del MoVimento, e
– i Presidenti delle Province Autonome di Trento e di Bolzano del MoVimento 5
Stelle, se eletti.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
26
g) Con apposito Regolamento, approvato dal Comitato di Garanzia previo parere
positivo del Presidente, ed approvato in conformità all’art. 17, lett. c) del presente
Statuto, sono disciplinati la durata e le articolazioni dei componenti indicati alla
precedente lett. f).
h)Il Coordinatore del Comitato nazionale progetti, il Coordinatore del Comitato per la
formazione e l’aggiornamento, il Coordinatore del Comitato per i rapporti europei e
internazionali, il Coordinatore per i rapporti di prossimità territoriale sono eletti
dall’Assemblea, su proposta del Presidente.
i) Il Consiglio Nazionale delibera a maggioranza dei propri componenti; qualora la
votazione dia esito paritario, prevarrà il voto del Presidente.
j) Il funzionamento del Consiglio Nazionale è disciplinato dal relativo Regolamento,
approvato dal Comitato di Garanzia, su proposta del Presidente.
k)Il Consiglio Nazionale scade al cessare del Presidente, da qualsiasi causa dipenda.
Art. 14 – Comitati
a)Ai sensi dell’art. 9 lett. c) del presente Statuto possono essere costituiti:
– il Comitato nazionale progetti,
– il Comitato per la formazione e l’aggiornamento,
– il Comitato per i rapporti europei e internazionali,
– il Comitato per i rapporti di prossimità territoriale,
con le funzioni oltre specificate,
– nonché altri Comitati proposti dal Presidente all’Assemblea,
b)Il Comitato nazionale progetti ha il compito di selezionare le proposte legislative e le
iniziative politiche di vario genere suggerite dalla società civile, dai Gruppi territoriali,
dai Forum tematici e dalla Scuola di formazione; il Comitato nazionale progetti può
avvalersi, nella propria istruttoria, del supporto della Scuola di formazione. Il
Comitato nazionale progetti coordina, altresì, l’attività di condivisione di atti e delle
migliori pratiche degli eletti, dei gruppi locali e dei Forum tematici.
c) Il Comitato per la formazione e l’aggiornamento persegue le seguenti finalità:
1. Promuovere la formazione degli Iscritti al MoVimento nonché di un pubblico più
esteso su temi politici e di governo delle Istituzioni;
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
27
2. Sviluppare il dibattito e approfondire temi centrali della dialettica politica al fine di
promuovere una reale conoscenza dei problemi e di avvicinare i giovani e la società
civile ad una sana dialettica politica.
Queste finalità saranno perseguite assicurando la pluralità delle voci e la qualità dei
contenuti e favorendo anche l’elaborazione e l’istruzione delle proposte selezionate
dai Gruppi territoriali e Forum tematici volte a recepire le istanze dei cittadini. Il tutto
come meglio potrà essere disciplinato in un apposito Regolamento.
d)Il Comitato per i rapporti europei e internazionali:
1. Istruisce gli accordi e le convenzioni con formazioni politiche estere, che vengono
ratificate e sottoscritte dal Presidente;
2. Delibera la partecipazione di delegazioni del MoVimento a congressi di altri partiti
o movimenti o a conferenze e incontri di natura politica o culturale con altri partiti
o movimenti, europei e internazionali.
e) Il Comitato per la prossimità territoriale è deputato a coordinare le attività relative ai
rapporti tra i territori nonché tra i territori e le articolazioni centrali e, su delega del
Presidente, il coordinamento di campagne elettorali locali.
f) Le funzioni di eventuali altri Comitati sono fissate dalla proposta del Presidente
all’Assemblea.
Art. 15 – Scuola di Formazione del MoVimento 5 Stelle
a)Con Regolamento del Comitato per la formazione e l’aggiornamento è istituita la
Scuola di Formazione.
La Scuola di Formazione si prefigge la formazione continua e l’aggiornamento
permanente specialistico di coloro che si impegnano e che intendono impegnarsi in
politica, con particolare attenzione ai giovani.
b) La Scuola di Formazione promuove l’organizzazione di conferenze, seminari,
incontri formativi, corsi di formazione, con esperti delle varie discipline ed esponenti
del mondo della cultura, della scienza, della società; all’interno della Scuola di
Formazione sono costituiti gruppi di lavoro sulle attività e sui settori più rilevanti che
riguardano la vita economica, politica, culturale, sociale, di rilievo interno ed
internazionale.
c) La Scuola si prefigge, inoltre, l’obiettivo di fornire la formazione permanente e
l’aggiornamento dei portavoce eletti e degli amministratori locali e di tutti coloro che
rivestono incarichi pubblici.
d)La Scuola di Formazione è luogo di condivisione delle migliori pratiche in sede
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
28
amministrativa e con i gruppi di lavoro. Su iniziativa del Presidente possono essere
costituite, nell’ambito della Scuola, speciali Commissioni nazionali per lo studio e
l’approfondimento di particolari temi.
Art. 16 – Collegio dei Probiviri
a)Il Collegio dei Probiviri vigila sul rispetto dei doveri degli Iscritti e a tal fine irroga le
sanzioni disciplinari secondo le modalità stabilite dall’art. 18 del presente Statuto.
b) L’incarico di Probiviro dura 4 (quattro) anni ed è rinnovabile per non più di due
mandati consecutivi.
c) Il Collegio dei Probiviri è formato da 3 (tre) membri eletti mediante consultazione in
Rete, all’interno di una rosa di almeno 6 (sei) nominativi proposti dal Garante formata
da Iscritti al MoVimento 5 Stelle che si siano distinti per imparzialità, saggezza e
rettitudine morale, nel rispetto dei principi di tutela delle minoranze e della
rappresentatività di genere. In caso venga a mancare anticipatamente un
componente, si provvede alla sua sostituzione all’interno di almeno due nominativi
proposti dal Garante, nel rispetto dei principi di tutela delle minoranze e della
rappresentatività di genere. Il sostituto resta in carica sino alla scadenza del Collegio
dei Probiviri in carica al momento della sostituzione. In caso venga a mancare
anticipatamente la maggioranza dei componenti del Collegio dei Probiviri l’intero
Organo decade.
d)Alla scadenza, il Collegio dei Probiviri resta in carica in regime di prorogatio, con
compiti limitati alla sola gestione ordinaria, sino all’insediamento del nuovo Organo.
e) I componenti del Collegio dei Probiviri sono revocabili mediante consultazione in
Rete su proposta del Garante, previo parere conforme del Comitato di Garanzia.
Art. 17 – Comitato di Garanzia
a)Il Comitato di Garanzia sovrintende alla corretta applicazione delle disposizioni dello
Statuto. A tal fine, il Comitato di Garanzia, salvo quanto ulteriormente stabilito nel
presente Statuto:
– decide in ordine alla sussistenza o perdita dei requisiti per l’iscrizione al
MoVimento 5 Stelle, salvo, in caso di contestazioni, il disposto dell’art. 5, lett. f),
del presente Statuto;
– su richiesta del Presidente, esprime il parere sulla compatibilità con i valori e le
politiche del MoVimento 5 Stelle delle candidature a cariche elettive;
– è Organo del reclamo avverso i provvedimenti disciplinari anche cautelari;
– designa il soggetto incaricato della certificazione della regolarità di funzionamento
del sistema informatico relativo alle consultazioni in Rete degli Iscritti e alle
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
29
votazioni in rete dell’Assemblea;
– allorquando previsto dallo Statuto o, comunque, su richiesta del Garante esprime
parere sull’interpretazione e applicazione delle disposizioni dello Statuto;
– adotta o modifica, su proposta del Presidente, il Codice Etico da sottoporre alla
consultazione in Rete degli Iscritti;
– determina, su proposta del Presidente, l’indennità di funzione spettante agli Organi
associativi;
– esercita ogni altra funzione attribuitagli dal presente Statuto.
b) L’incarico di componente del Comitato di Garanzia dura 4 (quattro) anni ed è
rinnovabile per non più di due mandati consecutivi.
c) Il Comitato di Garanzia, inoltre, su proposta del Presidente, esamina ed
eventualmente approva i Regolamenti esecutivi necessari per l’attività
dell’Associazione, ivi inclusi quelli inerenti alle modalità di selezione dei candidati alle
cariche rappresentative e quelli inerenti all’entità della somma che ciascun eletto può
trattenere per sé stesso, a remunerazione dell’attività svolta in ragione della carica
ricoperta.
Nell’ipotesi in cui il Comitato di Garanzia non approvi la proposta di Regolamento
del Presidente, propone a quest’ultimo le modifiche da apportare; in tale caso:
– qualora il Presidente accetti le modifiche suggerite dal Comitato di Garanzia,
quest’ultimo non potrà più opporsi all’emanazione del Regolamento;
– qualora il Presidente non accetti le modifiche suggerite dal Comitato di Garanzia,
la decisione sul contenuto del Regolamento verrà rimessa a una consultazione in
Rete degli Iscritti.
d) Il Comitato di Garanzia, infine, delibera all’unanimità la sfiducia al Presidente o al
Garante; la sfiducia, è condizionata alla conferma da parte dell’Assemblea a norma
degli artt. 10, lett. e), 11, lett. l) ed m) e 12, lett. c) del presente Statuto; nell’ipotesi in
cui gli Iscritti non confermino la delibera di sfiducia proposta dal Comitato di
Garanzia, tale ultimo Organo decade con effetto immediato con conseguente
necessità di indizione della consultazione in Rete per la nomina di un nuovo
Comitato di Garanzia.
e) Il Comitato di Garanzia è composto da 3 (tre) membri eletti mediante consultazione
in Rete, all’interno di una rosa di almeno 6 (sei) nominativi proposti dal Garante tra
gli eletti ed ex eletti nel rispetto dei principi di tutela delle minoranze e della
rappresentatività di genere. In caso venga a mancare anticipatamente un
componente, si provvede alla sua sostituzione all’interno di almeno due nominativi
proposti dal Garante, nel rispetto dei principi di tutela delle minoranze e della
rappresentatività di genere. Il sostituto resta in carica sino alla scadenza del Comitato
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
30
di Garanzia in carica al momento della sostituzione.
In caso venga a mancare anticipatamente la maggioranza dei componenti del
Comitato di Garanzia l’intero Organo decade.
f) Nella seduta di insediamento il Comitato di Garanzia elegge nel proprio seno il
Presidente del Comitato di Garanzia, cui spetta la convocazione e la fissazione
dell’ordine del giorno dei lavori, sentito il Garante. Salvo motivate esigenze di
indifferibilità ed urgenza, i lavori del Comitato sono convocati con almeno 48
(quarantotto) ore di preavviso, tramite comunicazione fatta pervenire a tutti i
componenti, con modalità che ne consenta la certificazione della ricezione. Le
riunioni sono comunque valide in presenza di tutti i suoi componenti.
Il Comitato di Garanzia delibera a maggioranza assoluta dei propri componenti.
g)Il Comitato di Garanzia, o suoi singoli componenti, su iniziativa congiunta del
Garante e del Presidente, può/possono essere sfiduciato/i dall’Assemblea.
Art. 18 – Procedimento per l’irrogazione di sanzioni disciplinari
a)Gli Iscritti al MoVimento 5 Stelle possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari
per la violazione dei doveri stabiliti dalla Carta dei Principi e dei Valori, dal presente
Statuto e dal Codice Etico nonché dai Regolamenti e dalle deliberazioni
legittimamente assunte dagli Organi.
b)Gli Iscritti possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari anche per:
1. violazione delle regole o delle procedure per l’iscrizione;
2. violazione delle regole o delle procedure per la presentazione e selezione delle
candidature;
3. dichiarazioni non veritiere rese all’Associazione all’atto dell’adesione o della
presentazione della candidatura a Cariche elettive od a Cariche associative;
4. promozione, organizzazione o partecipazione a cordate, correnti, gruppi riservati
di Iscritti e comunque ogni altra iniziativa che abbia la finalità di affrontare la vita
interna dell’Associazione e passaggi decisionali sulla base di orientamenti
preventivamente organizzati o appartenenze predeterminate a cordate, correnti o
gruppi;
5. compimento di atti diretti ad alterare il regolare svolgimento delle procedure per
la selezione dei candidati;
6. atti, comportamenti, iniziative che, anziché favorire la più ampia partecipazione
degli Iscritti e l’adesione di nuovi Iscritti alla vita dell’Associazione, siano diretti a
frapporre ostacoli immotivati o chiusure ingiustificate;
7. comportamenti interni ed esterni all’Associazione che contrastano con i valori ed
i principii fondanti dell’Associazione, quali risultanti dalla Carta dei Principi e dei
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
31
Valori, dal presente Statuto e dal Codice Etico nonché dai Regolamenti e dalle
deliberazioni degli Organi Associativi. L’adesione ad altri partiti politici e/o ad
associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto o concorrenti con quelli
dell’Associazione senza aver comunicato il recesso dall’Associazione costituisce
causa di esclusione.
c) Gli eletti ad una carica elettiva possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari anche
per:
1. violazione degli obblighi assunti all’atto di accettazione della candidatura;
2. mancata cooperazione e coordinamento con gli altri Iscritti, anche all’interno delle
assemblee elettive, per la realizzazione delle iniziative e dei programmi del
MoVimento 5 Stelle.
d)Le sanzioni disciplinari applicabili sono: il richiamo, la sospensione, l’esclusione.
Il Collegio dei Probiviri dovrà graduare la sanzione in ragione della gravità della
violazione quale accertata a seguito dell’istruttoria, nonché ricorrendo circostanze
attenuanti o aggravanti o in caso di recidiva. La sospensione può essere irrogata fino
al massimo di un anno.
e) Il Collegio dei Probiviri, a fronte di istanza motivata da parte del Garante o del
Presidente o del Collegio dei probiviri territoriale o di qualunque Aderente
regolarmente iscritto, esaminata l’istanza e valutati i fatti addotti e la documentazione
eventualmente prodotta, qualora ritenga insussistente l’addebito dichiara il non luogo
a procedere; in caso contrario, il Collegio dei Probiviri comunica all’incolpato,
mediante comunicazione e-mail (all’indirizzo indicato all’atto dell’adesione
all’Associazione o comunicato successivamente per iscritto), nonché al Comitato di
Garanzia, al Presidente dell’Associazione ed al Garante, l’avvio del procedimento
disciplinare con l’indicazione dei fatti a carico.
Il soggetto sottoposto a procedimento disciplinare ha facoltà di far pervenire
memorie scritte ed eventuale documentazione a sostegno delle proprie ragioni entro
il termine perentorio di 10 (dieci) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione
di avvio del procedimento disciplinare suo carico. Entro il detto termine il soggetto
sottoposto a procedimento disciplinare può richiedere di essere audito dal Collegio
dei Probiviri, motivando la richiesta.
Entro il termine ordinatorio di 90 (novanta) giorni dalla data di ricezione della
predetta memoria o, in caso di mancata presentazione della predetta memoria, dal
decorso del termine di 10 (dieci) giorni per il suo deposito, il Collegio dei Probiviri
può procedere all’audizione del soggetto sottoposto a procedimento disciplinare,
d’ufficio o in accoglimento della richiesta motivata del soggetto stesso, e può
procedere con la richiesta di ulteriori chiarimenti o documentazione o con
l’esperimento di autonomi mezzi istruttori, ivi inclusa l’acquisizione di mezzi di prova
ed, eventualmente, all’audizione di testimoni.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
32
Il soggetto sottoposto a procedimento disciplinare può comparire davanti al Collegio
dei Probiviri personalmente e/o assistito da un proprio rappresentante qualificato
provvisto di delega scritta ed anche in quella sede è ammesso a sviluppare la propria
difesa, adducendo fatti, documenti, testimonianze, nella forma più ampia, purché ciò
non sia d’intralcio al celere svolgimento della procedura. Il Presidente ed il Garante
sono legittimati ad intervenire, anche a mezzo di propri delegati, potendo presentare
proprie memorie ed esperire propri mezzi istruttori con le medesime ampiezza e
limitazioni previste per il soggetto incolpato.
Il Collegio dei Probiviri assicura in ogni caso il diritto alla difesa ed il rispetto del
principio del contraddittorio nel procedimento disciplinare.
Le parti del procedimento disciplinare hanno pieno accesso a tutti gli atti del
procedimento.
Se gli addebiti appaiono fondati e, per la loro gravità, incompatibili con il permanere
della qualità di Iscritto, il Collegio dei Probiviri può disporre la sospensione cautelare
dall’Associazione con provvedimento immediatamente esecutivo. Nel periodo di
sospensione cautelare è sospeso l’esercizio dei diritti associativi, ivi incluse eventuali
candidature alle quali il candidato sia stato ammesso.
All’esito dell’istruttoria, il Collegio dei Probiviri provvede con decisione motivata
scritta da comunicarsi al soggetto sottoposto a procedimento disciplinare (con le
medesime forme sopra previste) entro 5 (cinque) giorni e da inoltrarsi al Presidente,
al Comitato di Garanzia ed al Garante.
Nei casi più gravi, la decisione è immediatamente esecutiva come dovrà essere
precisato nel relativo provvedimento.
Il Presidente, il Comitato di Garanzia ed il Garante sono destinatari degli avvisi e
delle comunicazioni relativi al procedimento.
f) Entro il termine perentorio di 5 (cinque) giorni dalla ricezione della comunicazione
del provvedimento di cui al comma che precede, l’iscritto e/o colui che ha promosso
il procedimento disciplinare e/o il Presidente e/o il Garante possono proporre al
Comitato di Garanzia reclamo avverso la decisione del Collegio dei Probiviri; il
Comitato di Garanzia, all’esito di propria eventuale istruttoria integrativa, decide con
provvedimento non impugnabile, entro il termine ordinatorio di 10 (dieci) giorni
dalla ricezione del reclamo.
Il provvedimento assunto dal Comitato di Garanzia all’esito del ricorso dovrà essere
comunicato all’incolpato (con le medesime forme sopra previste) entro 5 (cinque)
giorni e dovrà essere inoltrato al Presidente ed al Garante.
Entro il termine di 5 (cinque) giorni dall’inoltro della decisione del Comitato di
Garanzia, il Garante o il Presidente possono indire una consultazione in Rete per
sottoporre agli Aderenti regolarmente Iscritti la proposta di annullamento o riforma
della decisione.
g) Le sanzioni irrogabili sono il richiamo, la sospensione e l’esclusione; nel periodo di
sospensione cautelare o a seguito di provvedimento di esclusione, ancorché non
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
33
definitivo, sono spesse eventuali candidature alle quali il candidato sia stato nel
mentre ammesso nonché è sospeso l’esercizio dei diritti associativi, il diritto di
elettorato attivo e passivo e, qualora la sospensione riguardi un componente degli
Organi associativi, l’esercizio delle funzioni connesse alla Carica associativa.
Il richiamo o la sospensione possono essere irrogati in luogo di una sanzione
disciplinare più grave, laddove ricorrano particolari circostanze attenuanti.
h)I comportamenti che possono determinare l’adozione di provvedimenti sanzionatori
sono, tra l’altro:
1. la perdita dei requisiti di iscrizione al MoVimento 5 Stelle;
2. gravi violazioni dei doveri previsti dalla Carta dei Principi e dei Valori, dal presente
Statuto e dal Codice Etico nonché dai Regolamenti e dalle deliberazioni degli
Organi associativi legittimamente assunte;
3. mancanze che abbiano provocato o rischiato di provocare una lesione
all’immagine od una perdita di consensi per il MoVimento 5 Stelle, od ostacolato
la sua azione politica;
4. per gli Iscritti candidati ad una carica elettiva, per violazione delle regole per la
presentazione e selezione delle candidature;
5. per gli Iscritti eletti ad una carica elettiva, per gravi violazioni degli impegni assunti
all’atto di accettazione della candidatura o, successivamente, nel corso dello
svolgimento della carica elettiva;
6. il rilascio di dichiarazioni pubbliche relative al procedimento disciplinare
medesimo.
i) Per gli Iscritti che siano membri dei gruppi parlamentari e/o consiliari, l’esclusione
dal MoVimento 5 Stelle disposta in conformità con le procedure del presente Statuto
comporta di diritto l’espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare;
analogamente, l’espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare, disposta in
conformità con le procedure dei rispettivi regolamenti, comporta di diritto
l’esclusione dal MoVimento 5 Stelle.
j) In entrambi i casi è riservata al Garante e/o al Presidente la facoltà di revocare
l’esclusione.
k)Nell’ipotesi di cui alla lettera i), primo periodo, che precede, qualora il Regolamento
consenta al capogruppo del gruppo parlamentare e/o consiliare del quale l’iscritto
espulso fa parte di allontanare il medesimo, il mancato allontanamento costituisce
comportamento passibile di essere sanzionato con l’esclusione del capogruppo
stesso.
l) Costituiscono gravi violazioni suscettibili di determinare l’espulsione dal Gruppo
Parlamentare e/o Consiliare, tra l’altro:
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
34
– reiterate ed ingiustificate assenze dai lavori dell’assemblea elettiva di riferimento e
del Gruppo;
– reiterate violazioni dello Statuto del gruppo;
– mancato rispetto delle decisioni assunte dall’Assemblea degli Iscritti con le
votazioni in rete, nonché delle decisioni assunte dagli altri Organi del MoVimento
5 Stelle;
– mancata contribuzione economica alle attività del MoVimento 5 Stelle o alla
collettività;
– comportamenti suscettibili di pregiudicare l’immagine o l’azione politica del
MoVimento 5 Stelle o di avvantaggiare altri movimenti o partiti politici;
– comportamenti connotati da slealtà e scorrettezza nei confronti degli altri Iscritti
ed eletti;
– mancata cooperazione e coordinamento con gli altri Iscritti, esponenti ed eletti,
anche in diverse assemblee elettive, per la realizzazione delle iniziative e dei
programmi del MoVimento 5 Stelle, nonché per il perseguimento dell’azione
politica del MoVimento 5 Stelle;
– adesione ad altro Gruppo parlamentare e/o consiliare e/o al Gruppo misto.
m) L’esclusione dal MoVimento 5 Stelle disposta a carico di eletti all’esito di una
competizione elettorale nella quale quest’ultimo si sia presentato sotto il simbolo del
MoVimento 5 Stelle, determina l’obbligo dell’escluso stesso di corrispondere, entro
10 giorni dal momento in cui il provvedimento di espulsione diventerà definitivo, ad
un ente benefico indicato dal MoVimento 5 Stelle, una somma pari al 50% (cinquanta
per cento) degli emolumenti percepiti e/o da percepire in un anno solare, in ragione
della carica ricoperta a seguito dell’elezione.
n)Eventuali ulteriori regole di natura procedurale potranno essere dettagliate mediante
specifico Regolamento approvato dal Comitato di Garanzia.
Art. 19 – Tesoriere
a)Il Tesoriere è il rappresentante fiscale dell’Associazione, responsabile delle strutture
amministrative dell’Associazione, delle sedi e dei beni e servizi necessari per il loro
funzionamento; deve designare il responsabile della sicurezza sul lavoro; è
responsabile degli adempimenti fiscali e previdenziali inerenti all’attività associativa.
Il Tesoriere compie tutti gli atti di natura bancaria, postale e finanziaria. Nei limiti e
per le sole materie di cui sopra al Tesoriere spettano poteri di firma.
b) Il Tesoriere impronta il proprio operato a principi di trasparenza e di correttezza,
nel rispetto delle leggi vigenti e dei principi di contabilità. La sua funzione primaria è
il raggiungimento degli scopi dell’Associazione nel rispetto del principio di
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
35
economicità della gestione, assicurando sempre l’equilibrio finanziario. Il Tesoriere
tiene ed aggiorna i registri contabili e amministrativi.
c) Il Presidente, previo parere del Comitato di Garanzia, può, nei limiti dei propri poteri,
con propria deliberazione scritta, delegare la rappresentanza legale dell’Associazione
al Tesoriere, il quale, in tale ipotesi, potrà compiere, in nome e per conto
dell’Associazione, ogni atto di amministrazione ordinaria e, previa autorizzazione o
conseguente ratifica del Comitato di Garanzia, di straordinaria amministrazione
dell’Associazione, salvi eventuali limiti posti nell’atto di delega; con gli stessi limiti il
Tesoriere potrà stare in giudizio in nome e per conto dell’Associazione.
d)Il Tesoriere predispone il bilancio consuntivo e le relazioni sull’andamento
finanziario del MoVimento 5 Stelle.
e) Il Tesoriere è eletto fra gli Iscritti in possesso di comprovati requisiti di onorabilità e
di adeguata professionalità in materia, per 4 (quattro) anni dall’Assemblea, su
proposta del Garante, d’intesa con il Presidente, ed è rieleggibile per non più di due
mandati consecutivi.
Il Presidente, sentito il Garante, può procedere alla revoca del Tesoriere con propria
motivata determinazione.
In caso di cessazione del Tesoriere, per qualsiasi causa, il Presidente, d’intesa con il
Garante, nomina un sostituto che resta in carica, esclusivamente per le funzioni di
ordinaria amministrazione, fino all’insediamento del nuovo Tesoriere, che deve
comunque avvenire entro il termine perentorio di 30 giorni.In caso di mancata intesa
tra il Presidente ed il Garante entro il giorno seguente alla cessazione, alla nomina del
sostituto provvede il Comitato di Garanzia nelle 24 (ventiquattro) ore successive.
f) Il Tesoriere deve fornire al Presidente ed all’Organo di controllo, se nominato, il
rendiconto trimestrale della propria attività e dell’andamento economico-finanziario
dell’Associazione e, comunque, quando ne sia richiesto dal Presidente o dall’Organo
di controllo.
Art. 20 – Bilanci
a)Il Tesoriere predispone entro il 31 (trentuno) marzo di ogni anno solare il bilancio
consuntivo dell’Associazione al 31 (trentuno) dicembre dell’anno precedente, in
conformità con la disciplina di legge; il bilancio consuntivo è corredato da una
relazione sulla gestione.
b)Il bilancio consuntivo è sottoposto dal Presidente all’approvazione del Consiglio
Nazionale; il bilancio consuntivo approvato dal Consiglio Nazionale e la relazione
sulla gestione sono pubblicati a cura del Tesoriere sul sito internet del MoVimento 5
Stelle.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
36
Insieme con il bilancio consuntivo approvato dal Consiglio Nazionale ed alla
relazione sulla gestione, il Tesoriere pubblicherà sul sito internet del MoVimento 5
Stelle le informazioni e la documentazione necessaria ad assicurare la massima
trasparenza della gestione economico-finanziaria del MoVimento 5 Stelle.
Il bilancio consuntivo può essere certificato da una società di revisione nominata dal
Presidente oppure può essere certificato dall’Organo di revisione, se nominato.
c) Il Presidente entro il 31 (trentuno) dicembre di ciascun anno, predispone un budget
riferito all’anno solare successivo; il budget è sottoposto all’approvazione del Comitato
di Garanzia, che delibera sentito il Tesoriere.
Art. 21 – Organo di controllo
a)Il Presidente può nominare l’Organo di controllo, anche monocratico, con l’obbligo
di vigilare sul rispetto della legge, del presente Statuto, dei Regolamenti e delle
deliberazioni degli Organi associativi, con l’obbligo di riferire periodicamente al
Presidente circa la regolarità della gestione dell’Associazione.
Il/i componente/i dell’Organo di controllo deve/ono possedere chiari requisiti di
onorabilità e di indipendenza.
b) L’Organo di controllo dura in carica 3 (tre) esercizi e scade con l’approvazione del
bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio e, comunque, fino all’insediamento del
nuovo Organo di controllo. L’Organo di controllo è rinnovabile.
c) Qualora richiesto dalla legge, il controllo contabile è esercitato da una Società di
revisione iscritta all’albo speciale tenuto dalla C.O.N.S.O.B. ai sensi dell’art. 161,
D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria) e successive modificazioni, o successivamente alla sua
istituzione, nel registro di cui all’art. 2, D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. La Società di
revisione esprime, con apposita relazione, un giudizio sul rendiconto di esercizio
dell’Associazione, secondo quanto previsto dalla normativa in materia tempo per
tempo vigente.
Art. 22 – Finanziamento delle attività
a)Non è previsto il versamento di alcuna quota di iscrizione al MoVimento 5 Stelle.
b)Il finanziamento delle attività politiche ovvero di singole iniziative, progetti o
manifestazioni è costituito dalle erogazioni liberali degli eletti e di ogni altra
erogazione liberale proveniente da campagne di autofinanziamento.
c) Con Regolamento approvato dal Comitato di Garanzia su proposta del Presidente
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
37
sono disciplinate le modalità operative di finanziamento prevedendo ogni misura
utile affinché sia impedito il condizionamento di specifici gruppi di interesse nella
definizione dell’indirizzo politico del MoVimento e nell’attribuzione degli incarichi e
funzioni, interni o esterni al MoVimento
Art. 23 – Mediazione – Clausola arbitrale
a)Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra gli Iscritti, i Gruppi territoriali, gli
Organi Associativi e/o i loro componenti e l’Associazione, aventi ad oggetto diritti
disponibili relativi al rapporto associativo, comprese le controversie relative alla
validità di delibere degli Organi associativi ed inclusi i reclami avverso le decisioni del
Comitato di Garanzia, sarà oggetto di un preventivo tentativo di conciliazione da
svolgersi, senza obbligo di procedura, avanti ad un mediatore estratto a sorte tra i
mediatori iscritti nell’elenco dei mediatori del MoVimento 5 Stelle predisposto e
tenuto dal Comitato di Garanzia. Qualora il procedimento di mediazione non si
concluda con la conciliazione della controversia, e sempre che la materia non sia di
inderogabile competenza dell’Autorità giudiziaria, la controversia sarà devoluta alla
decisione di un Collegio Arbitrale composto da tre Arbitri dei quali uno nominato
dal Garante, previo parere favorevole del Presidente, uno nominato dalla parte ed il
terzo, con funzione di Presidente, nominato dagli Arbitri così nominati.
In caso di mancato accordo sulla nomina del terzo Arbitro, alla nomina provvederà
il Presidente del Tribunale nella cui Circoscrizione è posta la sede legale
dell’Associazione, su istanza dell’interessato più diligente.
L’arbitrato sarà rituale ed il Collegio arbitrale potrà provvedere anche in ordine alle
spese e competenze nonché alle controversie relative alla presente clausola ed agli
eventuali provvedimenti cautelari.
Il Collegio arbitrale dovrà pronunciarsi nel termine di 90 (novanta) giorni dall’inizio
della procedura o nel diverso termine concordato tra le parti e qualora il lodo non
fosse pronunciato entro il termine fissato o concordemente prorogato le parti
saranno libere di adire il Tribunale competente.
Competente in via esclusiva ed inderogabile sarà il Tribunale nella cui Circoscrizione
è posta la sede legale l’Associazione.
b) La modifica, ovvero la soppressione della presente clausola dovrà essere approvata
con la maggioranza assoluta degli Iscritti al MoVimento 5 Stelle aventi diritto di voto.
Art. 24 – Sospensione e autosospensione
a)La sospensione può derivare da provvedimento disciplinare, anche cautelare, o da
autonoma decisione dell’interessato.
STATUTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
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b)In entrambi i casi si applicano le seguenti disposizioni nel periodo di durata della
sospensione:
– qualora la sospensione riguardi il Presidente, le relative funzioni sono svolte dal
Vicepresidente vicario o, in mancanza, dal componente anziano del Comitato di
Garanzia;
– qualora la sospensione riguardi il Garante, le relative funzioni non vengono
surrogate;
– qualora la sospensione riguardi un componente del Collegio dei Probiviri o un
componente del Comitato di Garanzia, l’Organo prosegue esercizio delle proprie
funzioni con i restanti componenti, salva la necessità di procedere alla sostituzione
ai sensi del disposto rispettivamente degli artt. 16, lett. c) e 17, lett. e) del presente
Statuto;
– qualora la sospensione riguardi più componenti del Collegio dei Probiviri o più
componenti del Comitato di Garanzia, l’Organo decade;
– qualora la sospensione riguardi un Iscritto, resta sospeso l’esercizio dei diritti
associativi, fermi restando i doveri previsti dal presente Statuto, dalla Carta dei
Principi e dei Valori, dal Codice Etico, dai Regolamenti e dalle deliberazioni
assunte dagli Organi dell’Associazione;
– qualora la sospensione riguardi Iscritti eletti a cariche politiche o amministrative,
resta sospesa la possibilità di svolgere attività pubblica in rappresentanza del
MoVimento 5 Stelle ivi inclusa la partecipazione in rappresentanza del
MoVimento 5 Stelle, a titolo esemplificativo, a convegni, a conferenze stampa o
ad altri eventi.
Art. 25 – Norme transitorie
a)Il primo Presidente dell’Associazione è indicato dal Garante ed è eletto
dall’Assemblea a maggioranza dei voti espressi, quale che sia il numero degli Iscritti
aventi diritto di voto partecipanti alla votazione; in caso di mancata elezione, si
procederà ai sensi dell’art. 11, lett. h), cpv. 2, del presente Statuto.
b)Il Collegio dei Probiviri, il Comitato di Garanzia ed il Tesoriere in carica all’atto
dell’approvazione del presente Statuto restano in carica, nella pienezza delle proprie
funzioni, fino alla loro naturale scadenza. Il Collegio dei Probiviri, il Comitato di
Garanzia ed il Tesoriere in carica all’atto dell’approvazione del presente Statuto
possono essere rinnovati, ai sensi del presente Statuto, esclusivamente per un
ulteriore mandato
c) Sono disciolti, a far tempo dall’approvazione del presente Statuto, i gruppi locali e le
formazioni territoriali auto-costituiti nel tempo o comunque di fatto già operanti

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