L’imprenditrice lucchese Annamaria Frigo è la prescelta per coordinare il tesseramento della nuova formazione politica di Roberto Vannacci. In squadra anche il fedelissimo Massimiliano Simoni e i transfughi della Lega Edoardo Ziello e Rossano Sasso: tutti i nomi e i ruoli di Futuro Nazionale
L’obiettivo è chiaro: intercettare gli scontenti del centrodestra e l’elettorato dell’astensione. Rimanendo, almeno per il momento, nel perimetro della coalizione, come ha subito chiarito la responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale, Annamaria Frigo, fresca di designazione.
Con la firma dell’atto costitutivo avvenuta ieri a Querceta, in provincia di Lucca, è stata infatti ufficializzata la struttura di vertice che affiancherà Roberto Vannacci alla guida di Futuro Nazionale.
ANNAMARIA FRIGO RESPONSABILE DEL TESSERAMENTO
Vannacci riparte ancora una volta dal suo laboratorio politico d’elezione, quella Toscana profonda in cui germinarono i primi nuclei di suoi supporter. Responsabile del tesseramento, ruolo chiave in questa fase di gestazione, sarà l’imprenditrice lucchese Annamaria Frigo: sarà lei a decidere chi potrà rappresentare il movimento sul territorio, agendo di fatto come selezionatrice della prima classe dirigente locale.
I RUOLI DI SIMONI, ZIELLO E SASSO
A Massimiliano Simoni va l’incarico di coordinatore nazionale, mentre i due fuoriusciti dalla Lega, l’europarlamentare Edoardo Ziello e il deputato Rossano Sasso, si occuperanno rispettivamente dell’organizzazione e della tesoreria, con Sasso che sarà al contempo il referente per il Sud).
CHI È ANNAMARIA FRIGO
Frigo non figurava forse nella shortlist della vigilia per un incarico così in vista. Eppure l’imprenditrice lucchese incarna i pilastri del “Mondo al contrario” senza ambiguità.
Titolare di diversi centri benessere, ha poi fondato, dieci anni fa, l’Agenzia formativa estetica srl a Lucca. Oggi è presidente provinciale della CNA Impresa Donna locale e consigliera comunale a Bagni di Lucca, eletta nel 2022 in quota Fratelli d’Italia, quando si candidò da sindaca, dopo aver già mancato l’elezione alle regionali toscane del 2020 da capolista. Vannacciana della prima ora, ha seguito l’europarlamentare dalla pubblicazione de Il Mondo al contrario fino alla parentesi nella Lega, confluendo a sua volta nelle fila del Carroccio.
Un profilo dinamico, dunque, con esperienza nella gestione di struttura complesse, reti territoriali e flussi di denaro, che faccia da ponte verso i delusi dal centrodestra e abbia accesso diretto al mondo delle piccole e medie imprese e dell’artigianato, un elettorato che si sente spesso trascurato dai palazzi romani. Conservatrice sui valori, ma alla ricerca di una nuova casa politica fuori dal seminato, fermamente contraria alla transizione di genere e vicina alle battaglie dei Pro Vita a difesa della famiglia tradizionale, Frigo è lo specchio esatto dell’elettorato che il Generale vuole intercettare.

