Sembrava tutto pronto per la nomina di Claudio Andrea Gemme a super-commissario delle strade. La ratifica, attesa in Cdm, non arriverà: ecco cosa è successo, chi è Gemme e di cosa si occuperebbe il commissario unico
Via i 13 commissari attuali e tutti i poteri nelle mani di uno. Che in teoria avrebbe dovuto essere Claudio Andrea Gemme, l’amministratore delegato di Anas. La nomina, collegata ai piani per le opere in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina, doveva essere ratificata oggi dal Consiglio dei ministri, ma Fratelli d’Italia avrebbe apposto il proprio veto, scatenando le ire di Salvini e della Lega.
PERCHÉ SALVINI AVEVA SCELTO GEMME
Dopo avergli affidato la supervisione del cantiere per l’ammodernamento dell’A2, Salvini si era rivolto nuovamente a Gemme per invertire la rotta rispetto a un dossier che coinvolge due regioni chiave per il Carroccio. Il manager conosce bene le lungaggini burocratiche che impediscono la realizzazione di diversi interventi strategici per le Olimpiadi in Veneto e Lombardia, dal momento che Anas ne è soggetto attuatore.
Il piano del Mit era quello di concentrare nelle sue mani la gestione dei 93 cantieri oggi in mano ai 13 commissari, ma sul nome di Gemme i meloniani avrebbero fatto muro.
CHI È CLAUDIO ANDREA GEMME
Genovese, laureato in Scienze Economiche e Politiche con indirizzo internazionale, Claudio Andrea Gemme ha iniziato la sua carriera nel 1973 in Finmeccanica, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità fino a diventare Direttore Generale di Ansaldo Sistemi Industriali, per poi assumere il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato.
Ha ricoperto posizioni di vertice in importanti realtà industriali, tra cui Amministratore Delegato di Fincantieri Sistemi Integrati e Presidente e Amministratore Delegato di Fincantieri Infrastructure. È stato inoltre membro del Consiglio di Amministrazione di Sogei (2008-2009) e di Anas (2009-2011), diventandone Presidente dal 2018 al 2021. Nel 2018 è lui a supervisionare il cantiere per la ricostruzione del capoluogo ligure,.
Dal marzo 2025 ricopre nuovamente il ruolo di Amministratore Delegato di Anas.
DI COSA SI OCCUPEREBBE IL COMMISSARIO UNICO
In qualità di commissario unico, Gemme avrebbe pieni poteri su tutte le opere commissariate della rete stradale nazionale. Coordinerebbe i cantieri statali, provinciali e regionali, assicurando che i lavori procedano nei tempi e nei costi previsti A quel punto sarebbe lui la figura unica di riferimento per le decisioni operative, dalla gestione tecnica dei cantieri ai sopralluoghi sul campo, fungendo da raccordo tra governo, ministeri e enti locali.
ANAS VERSO LO SCORPORO DA FS?
Secondo la Repubblica, l’operazione sarebbe un tassello di un disegno più ampio. L’obiettivo di Salvini è non solo centralizzare i cantieri, ma anche completare lo scorporo di Anas dal perimetro di Ferrovie dello Stato, riportando la società sotto la diretta responsabilità del ministero dell’Economia.
Nel progetto politico del Carroccio, Anas diventerebbe di fatto stazione appaltante per gli interventi sulle strade provinciali e regionali: un meccanismo pensato per permettere alle province di spendere più facilmente le risorse statali oggi in buona parte restituite per incapacità di attuazione e facendone la stazione appaltante dei lavori delle province.

