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I giornali di oggi, giovedì 19 gennaio

Davos

Il World Economic Forum di Davos, la stretta sulle intercettazioni, i ritrovamenti nei covi del boss Matteo Messina Denaro, gli aggiornamenti sul Qatargate. Nelle prime pagine dei quotidiani di oggi c’è questo e tanto altro . La rassegna

CORRIERE DELLA SERA

“Il covo del boss e i nuovi misteri” titola in apertura il maggiore quotidiano nazionale, facendo il punto sul ritrovamento del covo del boss della mafia Matteo Messina Denaro.

Nel fondo Goffredo Buccini parla di Giustizia e intercettazioni (“Giustizia, lo scatto impossibile”).

In spalla spazio invece al tema Qatargate, con l’arresto della commercialista dell’europarlamentare Antonio Panzeri (“Qatargate, altro arresto”).

Nel taglio medio, la notizia dello schianto dell’elicottero in Ucraina. “Il ministro di Zelensky morto in elicottero. Sospetti di sabotaggio”, è il titolo.

Esteri ancora protagonisti nel taglio medio, con l’analisi di Federico Rampini sulla guerra in Ucraina, dal titolo “L’ombra lunga di una guerra di logoramento. “Il termine più usato nelle analisi americane sull’Ucraina ormai è attrition o logoramento. Chi stia logorando chi non è chiaro”, scrive Rampini.

LA REPUBBLICA

“Nordio, schiaffo all’antimafia” apre il quotidiano Gedi. Un titolo che anticipa le ultime notizie sul tema Giustizia e limiti alle intercettazioni. “Il guardasigilli sfida i magistrati che lottano contro le cosche e minaccia il giro di vite sugli ascolti ritenuti indispensabili per le inchieste. L’opposizione si spacca: PD e M5S contrari, il Terzo polo applaude. Malumori dentro FdI. Spataro: rischioso ridurre i casi in cui si possono usare”, si legge.

Il secondo titolo nel taglio alto è dedicato agli aggiornamenti dell’arresto del boss della mafia Matteo Messina Denaro: “Scoperto un secondo covo del boss a Campobello: sequestrati gioielli, mancano le carte”.

A centro pagina risalta l’immagine della distruzione causata dalla caduta di un elicottero su un asilo nido in Ucraina (“Kiev, l’elicottero si schianta su un asilo”).

In spalla spicca l’analisi di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. “L’arma contro la corruzione” è il titolo.

Nel taglio medio, si parla ancora di Qatargate, dopo le dichiarazioni dell’europarlamentare Antonio Panzeri. “In cella la commercialista di Panzeri: ripuliva i soldi”.

Nella colonna opposta, il tema è la presenza al World Economic Forum di Davos del solo ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in rappresentanza del Governo italiano. “La solitudine di Valditara. A Davos l’Italia non c’è” è il titolo.

LA STAMPA

“Messina Denaro: Io non mi pento”, apre il quotidiano torinese, riprendendo le parole del boss della mafia dal carcere dell’Aquila.

Nel fondo, il protagonista è il tema Giustizia. “Ergastolo e indagini. La carta non si tocca” è il titolo dell’intervento di Gaetano Silvestri, giudice dell Corte Costituzionale. Subito sotto, l’intervista a Lia Sava, procuratrice generale di Palermo (“La pg di Palermo: I trojan decisivi”).

A centro pagina spicca l’immagine di un giovane manifestante a processo in Iran. “La vita in 15 minuti” è il titolo del pezzo, che racconta che un quarto d’ora è il tempo massimo concesso agli imputati che rischiano la condanna  a morte.

L’editoriale a firma di Mattia Feltri è dedicato al tema dell’ergastolo ostativo, che nega ai mafiosi che non collaborano con la giustizia la uscire un giorno dal carcere. “Peggio per lei” è il titolo, che si riferisce alla Costituzione. “Per Piantedosi se la Costituzione è contro di noi, peggio per lei”, scrive Feltri.

IL SOLE 24 ORE

“FMI: L’inflazione ha toccato il picco Btp al 3,7%, lo spread scende a 170” apre il quotidiano di Confindustria.

Nel fondo, spazio alla Finanza con il grande successo riscosso dai titoli Eni. “Boom di richieste per il bond dell’Eni. L’offerta sale a 2 miliardi”, è il titolo.

Tante le notizie in spalla, dalla caduta dell’elicottero in Ucraina vicino a un asilo (“Ucraina, il ministro degli Interni muore in incidente aere. Zelensjy scrive a Xi”) al Qatargate (“Riciclaggio in Estonia e UK per i conti di Panzeri”).

IL FOGLIO

“Davos dà una grande lezione ai gufi” è il titolo in evidenza del quotidiano fondato da Giuliano Ferrara, che delinea un bilancio del World Economic Forum di Davos. “Al Forum economico arrivano sberle per i profeti di sventura. Per la recessione ci sono antidoti, l’economia mondiale è più solida del previsto e anche per l’Italia c’è qualche buona notizia”, si legge.

“Effetti del protezionismo americano. Ecco perché Meloni dovrebbe passare dall’agenda della fuffa a un’agenda per l’Italia” è il secondo titolo, che critica l’operato del Governo in tema di contrasto all’inflazione e alla crisi economica in generale.

Nel taglio basso, spicca il pezzo intitolato “Una buona variante cinese”, riferendosi alla riapertura della Cina al mondo. “La riapertura può dare uno slancio insperato (con dei rischi)”, si legge.

Nel fondo, spazio agli Esteri. “Putin tra gli operai” è il titolo che apre la notizia della visitia del capo di Stato russo a una fabbrica.

DOMANI

“L’Arabia Saudita usa il calcio per agganciare i parlamentari italiani” è il titolo che apre il quotidiano romano. “L’ambasciata a Roma ha offerto la trasferta a Riad per vedere il derby di Supercoppa Milan-Inter a un gruppo di eletti, selezionati fra i tifosi delle due squadre. Il regno prometteva di mettere a disposizione tutto ciò che serve per apprezzare la «ricca cultura» saudita”, scrive Iannacone.

A centro pagina spicca l’immagine del murales dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che fa da corredo al pezzo dal titolo emblematico “Dopo i grandi capi, in Sicilia comanda la borghesia mafiosa”.

Nel fondo, risalta l’editoriale del direttore Stefano Feltri, il quale commenta il proposito del ministro della Salute, Orazio Schillaci, di rendere la legge Sirchia sul fumo ancora più stringente. “Se il ministro della Salute modificherà davvero la legge sul fumo per limitare ulteriormente gli spazi dove è lecito intossicarsi e intossicare e i modi per farlo, forse un giorno pure di Giorgia Meloni, come di suoi illustri predecessori, si dirà che “ha fatto anche cose buone”, scrive Feltri.

Nei “Fatti” torna il tema Giustizia. “La giustizia divide tutti i governi, incluso quello Meloni” titola Giulia Merlo.

Nel taglio basso, l’analisi di Giuseppe Rao, “Per tornare a crescere l’Italia deve tornare a essere una potenza industriale”.

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