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La confusione sui vaccini in vacanza

Vaccini Vacanza

Sarà possibile ottenere la somministrazione dei vaccini in vacanza? Liguria e Piemonte “in fuga”, ma la situazione resta caotica

C’è un dilemma non di poco conto sulla strada per la villeggiatura di milioni di italiani, ma pure sul completamento del piano vaccinale nazionale: sarà possibile ottenere la somministrazione dei vaccini nei luoghi di vacanza? Il generale Francesco Paolo Figliuolo non vuol sentire ragioni: non solo gli pare un capriccio, ma bisognerebbe pure formulare una nuova assegnazione ad hoc delle fialette che quotidianamente vengono spedite alle Regioni, provando a immaginare dove ne serviranno di più e dove, invece, calerà la richiesta. Nel frattempo, Liguria e Piemonte hanno stretto un patto che, pare, non è affatto piaciuto a Roma: i turisti piemontesi in vacanza sul litorale ligure potranno fare là il richiamo e così i liguri sui monti del Piemonte.

LA POSIZIONE DI ZAIA SUI VACCINI IN VACANZA

«Sulle vaccinazioni ai turisti serve una decisione nazionale: a me sembrava un’ovvietà vaccinare i nostri turisti, sembrava una cosa semplice da fare in poche ore, in realtà pare non sia così». Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa su Covid-19, in cui ha precisato che «l’approccio dei vaccini ai turisti varia seconda delle Regioni in cui ci si trova. Ed è impensabile fare accordi bilaterali tra le Regioni come fatto ad esempio tra Piemonte e Liguria, perché noi dovremo fare accordi con tutta l’Italia». Il governatore ha quindi spiegato che «in Veneto il turismo è la prima fonte economica: siamo la prima Regione turistica in Italia con 72 milioni di presenze e il 67% di stranieri. Per noi il turista è sacro e gli si devono poter dare tutti i servizi possibili e quindi anche il vaccino se lo richiede». D’altra parte, ha continuato Zaia, «ho visto con piacere che la stragrande totalità di esponenti politici e del mondo scientifico condividono l’idea del vaccino in vacanza e spero quindi che questa partita non diventi per qualcuno un totem e si prenda presto una decisione a livello nazionale». Sul fronte del turismo, Zaia ha anche annunciato che «presto andremo alla vaccinazione degli 80mila addetti del settore turistico».

 

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