Italia

Legge di Bilancio 2021: cosa hanno detto Conte e Gualtieri in conferenza stampa

anima confindustria bilancio 2021

Stanziati 40 miliardi per la legge di Bilancio 2021. Assegno unico per le famiglie, Cig, vantaggi per il Sud e gli under 35. Potenziamento sanità, scuola e trasporti pubblici. Stop alle cartelle esattoriali

“La manovra economica che è stata approvata avrà un importo complessivo di 39 miliardi e si prefigge due obiettivi: il sostegno e il rilancio dell’economia italiana. Mantiene un’impostazione di forte espansione, non prevediamo aumenti di tasse, è una scelta precisa, un indirizzo politico che abbiamo perseguito sino all’ultimo. Sono risorse significative nonostante il contesto difficile che stiamo attraversando, serviranno a rafforzare la sanità, aiutare i settori più colpiti, rafforzare il trasporto scolastico”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha presentato ieri in conferenza stampa con il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, la legge di Bilancio 2021 varata sabato scorso in Consiglio dei Ministri.

LA LEGGE DI BILANCIO 2021

La legge di Bilancio 2021 è una manovra da 40 miliardi (ai 39 miliardi precedentemente annunciati è stato aggiunto un ulteriore miliardo) che introdurrà diverse novità fiscali, che andranno inquadrate nell’ambito del Documento programmatico di bilancio 2021-2023, approvato il 17 ottobre e già inviato a Bruxelles alla Commissione europea.

SANITÀ E COVID-19

Con la manovra vengono stanziati circa 4 miliardi di euro per la sanità. Le diverse misure riguardano in particolare il sostegno del personale medico e infermieristico, tra cui la conferma anche per l’anno 2021 di 30.000 fra medici e infermieri assunti a tempo determinato per il periodo emergenziale e il sostegno delle indennità contrattuali per queste categorie. Annunciata l’introduzione di un fondo per l’acquisto di vaccini e per altre esigenze correlate all’emergenza e aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale.

TRASPORTI PUBBLICI

Vengono incrementate le risorse per il trasporto pubblico locale, in particolare modo quello scolastico, con fondi aggiuntivi da utilizzare nei primi mesi del 2021.

SCUOLA, UNIVERSITÀ E CULTURA

Viene finanziata con 1,2 miliardi di euro a regime l’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno e vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per l’edilizia scolastica. È previsto un contributo di 500 milioni di euro l’anno per il diritto allo studio e sono stanziati 500 milioni di euro l’anno per il settore universitario. Sono destinati 2,4 miliardi all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca. Vengono inoltre destinati 600 milioni di euro all’anno per sostenere l’occupazione nei settori del cinema e della cultura.

ASSEGNO UNICO PER LE FAMIGLIE E CONGEDO DI PATERNITÀ

In arrivo anche l’assegno unico per le famiglie: fino a 250 euro per i figli under 21 e dovrebbe partire dal primo luglio 2021. La misura unisce gli assegni familiari e gli altri bonus in un’unica soluzione che dovrebbe prevedere una quota fissa e una variabile in base alla composizione del nucleo familiare e all’Isee. Potranno beneficiare dell’assegno unico anche le partite IVA e gli incapienti. Viene inoltre prolungata la durata del congedo di paternità.

IL BONUS RENZI

Confermato l’ex Bonus Renzi per redditi fino a 40 mila euro. Sarà erogato direttamente in busta paga, dopo che dallo scorso primo luglio ne sono state ampliate le risorse ed è cambiata la modalità di erogazione.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Viene istituito un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza Covid-19. Viene prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia PMI e da SACE. Viene fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese, con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro. Vengono prorogate le misure a sostegno della ripatrimonializzazione delle piccole e medie imprese.

LAVORO E CIG

Vengono finanziate ulteriori settimane di Cig Covid, con lo stesso meccanismo che prevede la gratuità della Cassa per chi ha registrato perdite oltre una certa soglia. Vengono prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna.

VANTAGGI PER IL SUD E GLI UNDER 35

La manovra prevede anche una nuova fiscalità di vantaggio per il Sud e per i giovani under 35. È previsto uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 per il credito di imposta e per gli investimenti nelle regioni del Meridione. Ci sarà una riduzione dei contributi del 30%, a carico dello Stato, per tutti i lavoratori già assunti o nuovi. Si potrà approfittare di questo vantaggio per i dipendenti la cui sede si trova in una di queste regioni: Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Saranno inoltre azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under 35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.

CUNEO FISCALE E RIFORMA FISCALE

Il Consiglio dei ministri ha stabilito che “con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, viene portato a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28.000 euro”. Vengono inoltre stanziati 8 miliardi di euro annui a regime per la riforma fiscale ai quali si aggiungeranno le risorse derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nell’apposito fondo “per la fedeltà fiscale”.

PROROGA SCADENZE FISCALI

La riscossione fiscale resterà sospesa fino al 31 dicembre 2020. Sospese dunque le attività di notifica di nuove cartelle esattoriali e del pagamento delle cartelle precedentemente inviate. Prorogato fino al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

UN FORTE IMPULSO PER LA RIPRESA ECONOMICA

Gualtieri ha sottolineato come la manovra sia “importante e ambiziosa, e offre un forte impulso per la ripresa economica, puntando su investimenti, istruzione, welfare, sanità”. Per quanto riguarda in particolare la sanità, “già nei precedenti decreti avevamo aumentato le risorse di 1,2 miliardi, con questo aumentiamo ulteriormente la dotazione di 1 miliardo per il fondo sanitario, confermiamo le assunzioni del personale sanitario, determiniamo un incremento per l’indennità dei medici e infermieri, e staniamo ulteriori risorse per l’acquisto dei vaccini. Complessivamente sono 4 miliardi ulteriori alla sanità. Questo è un governo che ha detto che sulla sanità non si possono fare tagli, occorre rafforzare gli investimenti”.

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