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M5S, il totonomi per i vice di Giuseppe Conte e il nodo del capogruppo al Senato

Il leader Giuseppe Conte si appresta a nominare la squadra dei vicepresidenti mentre resta aperta la sfida per la guida del gruppo parlamentare a Palazzo Madama.

Il Movimento 5 Stelle attraversa una fase di riassestamento interno in vista del rinnovo dei ruoli apicali, un passaggio reso necessario dall’avvio del secondo mandato di Giuseppe Conte.

L’ex Presidente del Consiglio, attuale guida politica del partito, è chiamato a varare la nuova squadra di cinque vicepresidenti, i cui nomi dovranno essere successivamente ratificati dal voto degli iscritti sulla piattaforma online. Sebbene l’obiettivo dichiarato sia la coesione, le manovre per le nomine e la scelta del nuovo capogruppo al Senato stanno generando visibili tensioni tra le diverse anime del Movimento.

IL TOTONOMI PER LA VICEPRESIDENZA E GLI EQUILIBRI DI GENERE

Secondo la Repubblica, risultano attualmente blindate le posizioni di Paola Taverna, già vicepresidente vicaria con una lunga carriera dedicata agli accordi territoriali e alle alleanze locali, di Michele Gubitosa, noto per il suo ruolo di mediatore nei rapporti con le altre forze politiche, e di Mario Turco, coordinatore del comitato Economia e già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante il secondo governo guidato da Giuseppe Conte.

Restano invece da assegnare le caselle lasciate da Riccardo Ricciardi, impegnato da oltre un anno come capogruppo alla Camera, e rimane da capire la posizione Chiara Appendino, l’ex sindaca di Torino che ha rassegnato le dimissioni lo scorso ottobre manifestando dissenso verso una linea politica giudicata troppo orientata alle alleanze parlamentari.

Per Stefano Patuanelli, già ministro e figura di primo piano nelle delegazioni governative, l’ascesa alla vicepresidenza appare ora scontata. Resterebbe tuttavia da garantire la rappresentanza di genere, con i nomi di Vittoria Baldino, già vicepresidente del gruppo a Montecitorio, e di Barbara Floridia, attuale presidente della Commissione di Vigilanza Rai, in lizza per un incarico operativo. Un eventuale ampliamento della struttura a sette membri potrebbe favorire il rientro di Ettore Licheri, ex presidente dei senatori.

IL DUELLO PER LA GUIDA DI PALAZZO MADAMA

Dando per scontata la riassegnazione di Stefano Patuanelli, andrebbe riempita la casella del capogruppo al Senato, fin qui occupata dal ministro. La competizione vede contrapposti il senatore genovese Luca Pirondini e Alessandra Maiorino, attuale vicepresidente del gruppo parlamentare a Palazzo Madamai. Per evitare una frattura insanabile e giungere a una lista unitaria per il direttivo, si sta facendo strada l’ipotesi di una rinuncia da parte di quest’ultima . Nonostante la parlamentare vanti un’esperienza consolidata che ne legittimerebbe le aspirazioni alla guida del gruppo, potrebbe compiere un passo indietro in nome dello spirito unitario richiesto dal vertice politico per stabilizzare la componente parlamentare.

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