Continua a montare la valanga della tifoseria laziale contro la gestione di Claudio Lotito. La petizione promossa dai giornalisti Federico Marconi e Alberto Ciapparoni sfiora quota 40 mila firme, tra le quali anche giornalisti, dirigenti e figure legate alle istituzioni: ecco chi c’è
Quasi 40.000 firme per la petizione online intitolata “Lettera al presidente Lotito” e promossa dai giornalisti Federico Marconi e Alberto Ciapparoni: numeri che parlano di una questione ormai ben al di là dell’ambito sportivo. All’interno di Forza Italia, partito di cui il presidente della Lazio è senatore, cresce il timore che il malcontento dei tifosi possa tradursi in un danno di consenso, alimentato anche dalla forte esposizione del tema sui social network, dove non mancano segnali espliciti di una possibile diserzione degli elettorali laziali di centrodestra già a partire dal voto del referendum. E intanto tra i firmatari spuntano alcuni nomi eccellenti: ecco chi sono
LE ADESIONI ECCELLENTI: CHI FIRMA LA PETIZIONE CONTRO LOTITO
Secondo quanto riportato dall’agenzia Dire, tra i firmatari sono apparse anche diverse ersonalità legate al mondo delle istituzioni e dell’informazione. Un segno che la questione volge verso la grana politica? Non si spiegherebbe altrimenti, sennò, la firma di Fabrizio Alfano, capo ufficio stampa di Palazzo Chigi e collaboratore di fiducia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Accanto a lui, altri volti noti del giornalismo e dell’informazione, come Angelo Mellone, direttore dell’Intrattenimento Rai, Mauro Mazza, già direttore del Tg Rai, Riccardo Cucchi, Guido De Angelis e Guido Paglia, oltre al conduttore radiofonico Roberto Arduini. Tra i firmatari figura anche Alessandro Di Battista, attivista, giornalista ed ex parlamentare, insieme ad Andrea Stroppa, referente italiano di Elon Musk.
Hanno aderito inoltre dirigenti e rappresentanti del mondo sportivo e associativo, come Alfredo Parisi, presidente di Federsupporter, e Stefano Andreotti, dirigente e figlio di Giulio Andreotti, oltre a esponenti legati alla storia della Lazio, tra cui Gabriele Pulici, figlio di Felice Pulici, James Wilson, figlio di Pino Wilson, e Marco Chiarion Casoni, figlio dell’ex presidente biancoceleste Giovanni Chiarion Casoni.
UNA CONTESTAZIONE CHE SUPERA IL TIFO
Il rapporto tra Claudio Lotito e una parte significativa della tifoseria laziale appare da tempo compromesso. La protesta, inizialmente confinata alle radio locali e ai social network, si è strutturata in una mobilitazione più ampia, con messaggi che chiedono apertamente al presidente di farsi da parte qualora non sia in grado di riportare la squadra ai vertici del calcio italiano. Secondo diverse fonti, Lotito sarebbe molto infastidito dalla vicenda e ieri avrebbe forzato la mano per bloccare l’iter del disegno di legge sull’azionariato popolare nello sport, un provvedimento che avrebbe potuto favorire l’ingresso dei tifosi nelle società calcistiche.

