skip to Main Content

Meloni: la rivincita di Caivano. Von der Leyen, a rischio la rielezione. Flat tax a quota 3,2 mld. Armi europee sul territorio russo: cade il tabu. Le prime pagine

Meloni

Meloni: la rivincita di Caivano. Europee: Scholz fa la guerra a Ursula von der Leyen. Flat tax: 3,2 miliardi dalle partite iva. In Europa cade il tabu della guerra ma Tajani dice no.

MELONI: LA RIVINCITA DI CAIVANO

La presidente del consiglio Giorgia Meloni si è recata a Caivano (NA) per l’inaugurazione del Centro sportivo di Caivano Delphinia, ora intitolato a Pino Daniele, e nel quale si consumarono abusi sessuali ai danni di due bambine. Il centro, rimesso a nuovo in nove mesi, sarà ora gestito dalle Fiamme Oro della Polizia di Stato. L’inaugurazione è stata anche l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Giogia Meloni, come riporta La Stampa, saluta il presidente De Luca presentandosi come “quella stronza”. Vendetta studiata con cura – scrive Francesco Olivo -: Meloni aspettava da tempo di incontrare Vincenzo De Luca, il governatore che l’aveva insultata.

EUROPEE: URSULA VON DER LEYEN A RISCHIO

La Repubblica apre con i piani del Cancelliere Scholz che sarebbe determinato a negare un secondo mandato a von der Leyen perché ha aperto troppo alla destra. Finora il cancelliere socialdemocratico, scrive la corrispondente di Repubblica Tonia Mastrobuoni, si era volutamente astenuto dal fare una campagna elettorale contro la candidata di punta della rivale Cdu e del Ppe alle Europee, perché è pur sempre una cittadina tedesca che corre per la riconferma alla presidenza della Commissione. Ma, nei desiderata della Spd e di elettorale Scholz, la nuova maggioranza che la sosterrà non dovrà essere assolutamente ampliata a destra e tantomeno a Giorgia Meloni.

FLAT TAX: 3,2 MILIARDI DALLE PARTITE IVA

Raggiunge quota 3,2 miliardi di euro l’ammontare derivante dalla flat tax. Il Sole 24 ore scrive che, in base ai dati sull’Irpef del 2023, il regime forfettario (flat tax) ha raggiunto 100mila contribuenti in più rispetto all’anno precedente. Questo fa salire a a quota 3,2 miliardi di euro (200 milioni in più in un anno) l’imposta versata. Il regime che permette di pagare meno riguarda ormai il 49,2% di lavoratori autonomi, ditte professionisti, nonostante l’imposta media sia salita a 1.947 euro con una crescita di quasi il 90% in cinque anni.

IN EUROPA CADE IL TABU DELLA GUERRA. TAJANI DICE NO

L’Europa si avvia sulla strada della guerra. Cadono gli ultimi tabù europei sul sostegno militare all’Ucraina, scrive La Stampa. Ieri Zelensky era a Bruxelles per toccare con mano gli F-16 in dotazione all’esercito belga che saranno consegnati a Kiev entro la fine dell’anno. Intanto i ministri Ue della Difesa hanno discusso l’ipotesi di rimuovere le restrizioni all’utilizzo di armi sul territorio russo. Borrell, come scrive Il Messaggero, ha ammesso che il fronte del sì si sta allargando ma che ogni Paese deciderà per sé. L’Italia, al momento, dice no con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che fa muro: “L’Italia resta contraria”. Dalla Russia arriva una risposta che fa tremare le vene dei polsi: Putin avverte che così si va verso la guerra globale

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Back To Top