Skip to content

Papa Leone XIV

Papa Leone XIV al Meeting di Rimini: i precedenti

Papa Leone XIV parteciperà al Meeting di Rimini. Prima di lui vi ha preso parte (di persona) solo Giovanni Paolo II e, nel 1990, il Cardinale Ratzinger 

Papa Leone XIV il 22 agosto parteciperà al prossimo Meeting per l’amicizia tra i popoli. La visita del Santo Padre alla 47esima edizione della convention estiva di Comunione e Liberazione sarà seguita dalla celebrazione della Santa Messa.
“Sperimentiamo una grande gioia già nell’attesa di accogliere e ascoltare il Santo Padre”, ha detto Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli. La prossima edizione del Meeting si svolgerà dal 21 al 26 agosto 2026 e avrà come titolo l’ultimo versetto della Divina Comedia “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.

L’UDIENZA PRIVATA TRA BERNHARD SCHOLZ E PAPA LEONE XIV

Il presidente Scholz era stato ricevuto in udienza privata dal Santo Padre lo scorso 26 gennaio, occasione durante la quale il presidente del Meeting ha rinnovato al Santo Padre l’invito a partecipare alla prossima edizione del Meeting di Rimini. “Fin dall’inizio del suo pontificato, papa Leone ci invita a costruire luoghi di amore, pace e riconciliazione – ha aggiunto il Presidente Scholz -: la sua visita ci rende ancora più consapevoli e responsabili di ciò che il Meeting, come luogo di incontro e di sincero dialogo alla ricerca del vero, del bello e del giusto, rappresenta per le centinaia di migliaia di visitatori e per i volontari e i collaboratori che vi partecipano”.

I PONTEFICI E IL MEETING DI RIMINI: I PRECEDENTI

È la seconda volta che un Pontefice partecipa di persona al Meeting di Rimini. Prima di Papa Leone XIV solo Giovanni Paolo II prese parte alla kermesse agostana che aveva come tema “Le risorse dell’uomo”. Era il 1982, il Meeting era alla sua terza edizione e Karol Józef Wojtyla era salito al soglio pontificio da 4 anni. “Parlare di Cristo come risorsa dell’uomo è testimoniare che ancora oggi i termini essenziali della civiltà sono di fatto, in modo consapevole e inconsapevole, riferiti all’evento di Cristo, divenuto annuncio quotidiano confessato dalla Chiesa”, disse Papa Giovanni Paolo II in uno tra i discorsi più intensi del suo pontificato.

Nel 1990 a un futuro Papa fu affidato il discorso conclusivo del Meeting: il cardinale Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI. “La fondamentale liberazione che la Chiesa può darci è lo stare nell’orizzonte dell’Eterno, è l’uscir fuori dai limiti del nostro sapere e del nostro potere – disse il futuro Pontefice -. La fede stessa, in tutta la sua grandezza e ampiezza, è perciò sempre nuovamente la riforma essenziale di cui noi abbiamo bisogno; a partire da essa noi dobbiamo sempre di nuovo mettere alla prova quelle istituzioni che nella Chiesa noi stessi abbiamo fatto”.

Papa Benedetto XVI, nel corso del suo Pontificato, ha inviato un messaggio per il XXXIII Meeting di Rimini. Papa Francesco, invece, non fu mai presente di persona a Rimini ma per ogni anno del suo Pontificato inviò un messaggio alla kermesse di Comunione e Liberazione (2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su