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Excellera

Public Affairs, Excellera nella top 10 mondiale di Mergemarket

Il Gruppo si attesta al terzo posto in area EMEA e al sesto su scala globale per volume di operazioni M&A nel 2025. Consolidato il primato sul mercato italiano per numero e valore dei deal

Il monitoraggio annuale realizzato da Mergermarket, osservatorio specializzato nell’intelligence finanziaria e nel censimento degli advisor legali e di comunicazione, piazza Excellera Advisory Group al 3° posto in area EMEA per numero di operazioni seguite (197 deal) e al 6° posto a livello mondiale (207 deal). Il valore complessivo delle operazioni assistite dal Gruppo su scala globale ha supererebbero i 230 miliardi di dollari: numeri importanti, che certificano lo status di Excellera come maggiore realtà italiana di corporate affairs.

IL CONTRIBUTO DELLE SOCIETÀ OPERATIVE

I risultati registrati riflettono l’attività sinergica delle diverse sigle che compongono Excellera Advisory Group. In particolare, il posizionamento nei ranking internazionali è stato supportato dalle performance di B&P (Barabino & Partners) e Community, tra i principali player della comunicazione finanziaria in Italia.

Il perimetro del Gruppo si completa con le competenze specialistiche di Cattaneo Zanetto Pomposo & Co., Excellera Intelligence, IP Excellera, Public Affairs Advisors e Value Relations, attive rispettivamente nel public affairs, nella business intelligence e nella comunicazione di settore.

L’ATTIVITÀ SUL MERCATO NAZIONALE

Sul piano interno, il Gruppo conferma il proprio posizionamento di vertice, occupando il primo posto in Italia sia per il numero di operazioni portate a termine (168) sia per il loro controvalore economico. Nel 2025, le operazioni di M&A gestite sul territorio nazionale hanno raggiunto un valore totale di 33,8 miliardi di euro.

EVOLUZIONE STRATEGICA E ASSETTI SOCIETARI

Paolo Zanetto, CEO di Excellera Advisory Group, ha analizzato i dati sottolineando come il consolidamento nei corporate affairs consenta di affiancare management e advisor in fasi strategiche complesse. Zanetto ha inoltre indicato i futuri driver di crescita: l’ingresso nel capitale di ICG è finalizzato a sostenere l’ulteriore espansione in area EMEA e a favorire la transizione verso modelli di consulenza tech-enabled, con l’obiettivo di rafforzare il supporto consultivo diretto a board e amministratori delegati.

 

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