Italia

Nomine Rai, potrebbero slittare a marzo i nuovi direttori dei Tg

Rai

Intanto Stefano Coletta si porta il fidato Giovanni Anversa a Rai 1. E all’informazione di Rai3 approda Lorenzo Ottolenghi. L’articolo di Gianluca Vacchio per loSpecialista

Venerdì 21 febbraio o giovedì 5 marzo. Sono queste le due date da segnare in rosso sull’agenda per chi vuole conoscere i nomi dei nuovi direttori dei tg Rai. Il 21 e il 5, infatti, si riunirà il consiglio d’amministrazione della Rai. E chi frequenta i corridoi del settimo piano è pronto a giurare che l’ad Fabrizio Salini opterà per la data di marzo. Sembra abbia bisogno di un pochino di tempo in più per trovare la quadra sui nuovi direttori. Ma soprattutto sembra che nella complicata partita, il numero delle testate giornalistiche coinvolte – anche alla luce della multa Agcom – potrebbe aumentare. È presto comunque per fare previsioni sui nomi, anche se le candidature di Lucia Annunziata (Tg1) e Mario Orfeo (Tg3) restano solide.

LA PARTITA A SCACCHI

Salini dovrà giocarsi con astuzia le sue mosse. La legge gli consegna pieni poteri. E il cda per bloccare una sua nomina editoriale dovrebbe esprimersi con 5 no. In sostanza a Salini, che naturalmente vota, basta trovare un paio di sì per ogni nome che indicherà. Ma potrà accontentarsi anche di un paio di astensioni. Il problema – come gli ha ricordato di recente l’azionista Roberto Gualtieri – è che l’Azienda va governata e gestita. E dopo i rapporti algidi con il presidente Marcello Foa, Salini non può permettersi ulteriori strappi. Soprattutto con quella parte del consiglio (Rita Borioni e Beatrice Coletti) che rappresenta l’attuale esecutivo. Una partita a scacchi non facile, che vede il Partito Democratico sul piede di guerra e determinato a chiedere un riequilibrio che però (considerando le mire su Tg3 e Tg1) andrebbe a colpire proprio gli alleati di governo. A Salini, insomma, potrebbe servire un “aiutino”. Inutile sperare in Igor De Biasio. Giampaolo Rossi potrebbe lanciargli una ciambella di salvataggio. E lo stesso potrebbe fare Riccardo Laganà. Ma come sempre dipenderà dalla digeribilità dei curricula scelti.

ARRIVANO NUOVI VICE

Nel frattempo si registrano un paio di nomine nelle caselle dei vicedirettori. A quanto apprende Lo Specialista, il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha deciso di portare con sé il suo uomo di fiducia alla Terza Rete: Giovanni Anversa. Coletta lo conosce da anni, lo considera un fratello e prima di nominarlo vicedirettore con delega all’informazione lo ha visto curare e condurre programmi e destreggiarsi anche nel ruolo di capostruttura. Come responsabile dell’informazione di Rai3 è stato indicato invece Lorenzo Ottolenghi che in estate era stato insignito con i galloni di vicedirettore alle relazioni istituzionali, con delega ai rapporti con Parlamento e governo. Per lui un passato in azienda da portavoce del presidente Lucia Annunziata, del dg Claudio Cappon e del presidente Paolo Garimberti. Quindi una parentesi alla vicedirezione di Rainews24, con delega al web, prima che Monica Maggioni lo richiamasse come capo del proprio staff presidenziale. Insomma per Ottolenghi, dopo la lunga parentesi istituzionale, è tempo di tornare a occuparsi d’informazione. E proprio in quella Rai3 in cui aveva mosso i primi passi in Azienda.

 

Articolo pubblicato su lospecialista.tv

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