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Rave e feste illegali, le discoteche (ancora chiuse) sbottano

Riapertura Discoteche Startup Fondo 140 Milioni

Discoteche chiuse ma ritrovi illegali più o meno ovunque. L’associazione che rappresenta gli imprenditori del settore: “Ci sentiamo presi in giro”

“Disperati e beffati gli imprenditori dell’intrattenimento e delle discoteche sono ormai stanchi degli appelli e degli estenuanti rinvii sulle ipotesi delle riaperture di questi spazi di divertimento per i giovani gestiti sempre in sicurezza e con controlli sistematici. È evidente che, a fronte di una illegalità diffusa e non contrastata in nessun modo dei rave che si svolgono in molte località italiane, le contraddizioni diventano ancora più stridenti”. Lo scrive, in una nota, Maurizio Pasca, presidente del Silb, il sindacato dei locali da ballo legato a Fipe-Confcommercio.

COSA CHIEDONO LE DISCOTECHE

“Silb-Fipe – continua – chiede due cose non più procrastinabili: un immediato cambio di passo nei controlli di tutte quelle forme abusive che fino ad oggi sono state tollerate e la riapertura delle discoteche con accesso controllato con il green pass indicato, peraltro dal Governo, come unico strumento per tornare alla normalità nei posti di lavoro. Solo così si recupererà in parte la discriminazione nei confronti di questi imprenditori che, di fatto, da circa due anni non possono tenere aperte le proprie attività mettendo a rischio l’occupazione dei propri collaboratori e la sopravvivenza delle loro famiglie”.

Ma il rave party di Viterbo non rappresenta l’unica concentrazione clandestina e illegale di persone riunitesi per ballare. I finanzieri del Comando provinciale di Palermo e gli agenti della divisione Polizia amministrativa di sicurezza della Questura hanno fatto irruzione in un noto locale in via Messina Marine, adibito di fatto a discoteca nel quale stavano ballando almeno trecento avventori, senza rispetto delle norme anti-contagio.

L’evento era stato ampiamente pubblicizzato sui social. Per il titolare della struttura e per l’organizzatore dell’evento è scattata la multa che va da 400 a 1.000 euro. Contestualmente, è stata irrogata la sanzione accessoria di cinque giorni di chiusura provvisoria dell’attività a far data da ieri. Inoltre, grazie all’intervento dell’unità cinofila delle Fiamme gialle con il cane ’Elisir’, è stato sanzionato un cliente per la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini del consumo personale. Altre sostanze stupefacenti sono state rinvenute nel corso dei controlli nelle immediate adiacenze del locale.

 

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