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Redditometro divide la maggioranza, Le Pen e Meloni più vicine, Mori ‘indagato a morte’, Israele contro l’Aia. Le prime pagine

Europee

La reintroduzione del redditometro voluto dal viceministro Leo suscita la levata di scudi di Lega e FI. I giornali del gruppo Angelucci euforici per la possibile nascita di un’intesa in Europa tra Marine Le Pen e Giorgia Meloni. Il generale Mori di nuovo indagato, l’indignazione dei quotidiani garantisti. Sull’inchiesta ligure, ipotesi fondi neri sui conti di Toti.

IL REDDITOMETRO TARGATO FDI SPACCA LA MAGGIORANZA

Il Redditometro “spacca la maggioranza”, “divide gli alleati”, “torna lo scontro”. Questo il leitmotiv sui principali giornali in merito ai nuovi controlli previsti dal Governo per scovare gli evasori. Il decreto che reintroduce lo strumento abolito nel 2018 porta la firma dal viceministro Leo (FdI), Lega e Forza Italia alzano le barricate: “no al Grande Fratello”. Sul Sole24ore l’elenco delle regole. Commento in prima di Daniele Capezzone su Libero: ‘Pasticcio redditometro, Giorgia pensaci tu’.

LE PEN ABBANDONA AFD E SI AVVICINA A MELONI, NASCE LA NUOVA DESTRA EUROPEA?

“Nasce la nuova destra”, “Eurodestra più vicina”: i quotidiani del gruppo Angelucci rilanciano con enfasi la notizia della rottura di Le Pen e Salvini con il partito tedesco di estrema destra Afd. Libero e il Giornale prefigurano già nuovi scenari che potrebbero cambiare gli equilibri in Europa in caso di un tandem delle famiglie europee Ecr (guidata da Fratelli d’Italia) e Identità e democrazia (di cui fanno parte i partiti di Le Pen e Salvini).

IL GENERALE MORI DI NUOVO SOTTO INCHIESTA, “INDAGATO A MORTE”

La notizia della nuova inchiesta nei confronti del generale Mori (in particolare per strage e associazione mafiosa) unisce i giornali più garantisti (Riformista, l’Unità di Sansonetti, il Giornale). “Indagato a morte” titola il giornale diretto Claudio Velardi. “L’ultima sofferenza di un servitore dello Stato” scrive il direttore del Messaggero Barbano. Sul Fatto quotidiano Marco Travaglio attacca il sottosegretario Mantovano e il ministro della Difesa Crosetto per la solidarietà espressa: “difese d’ufficio” in favore di Mori.
Proprio Crosetto nella serata di ieri è stato costretto a lasciare il Consiglio supremo di Difesa a causa di un malore e trasportato in ambulanza in ospedale a Roma per essere ricoverato.

INCHIESTA LIGURIA, FONDI NERI SUL CONTO DI TOTI?

‘Fondi neri sul conto di Toti’ è il titolo in apertura di Repubblica. Dalle carte della Procura – si legge – emerge che tre bonifici di Spinelli furono spostati dal presidente su un suo deposito. Domani l’interrogatorio. La Verità scrive che anche Gianluigi Aponte in Procura. Intanto inchiesta per corruzione e turbativa d’asta sulla fondazione per le Olimpiadi Milano-Cortina.

ISRAELE LANCIA UN APPELLO CONTRO LA CORTE DELL’AIA

Intanto in Medio Oriente Israele lancia un appello contro la Corte dell’Aia che ha avanzato una richiesta di arresto anche nei confronti del premier Netanyahu (tema pressoché scomparso oggi dalle prime pagine). Parigi si sfila dalla decisione della Corte europea. Repubblica intanto lancia l’indiscrezione che gli Usa si sarebbero irritati per la foto della premier Meloni con Chico Forti.

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