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Sasso Ziello

Sasso e Ziello (Lega) votano contro la risoluzione sugli aiuti all’Ucraina: chi sono

Nel centrodestra sono tutti d’accordo sull’Ucraina? Quasi: due deputati leghisti, Sasso e Ziello, votano contro la risoluzione della maggioranza. Ecco chi sono

La risoluzione sull’invio di armi a Kiev presentata dalla maggioranza passa alla Camera con 186 sì. Il centrodestra ha trovato la mediazione sul testo da presentare Aula per la proroga delle autorizzazioni per i nuovi sostegni — anche militari — all’Ucraina e si mostra coesa sulle grandi questioni internazionali. Se non fosse per la Lega, che proprio sul voto di oggi si spacca: 7 sono gli assenti, altri 8 si trovano in missione, in 2 tradiscono la linea di Salvini.

Tra i 49 no alla risoluzione di maggioranza ci sono infatti i voti contrari di due deputati del Carroccio, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, per i quali da tempo si vocifera un possibile passaggio a un ipotetico partito di Roberto Vannacci, qualora il Generale fondasse un proprio partito.

IL VOTO SULLA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA

Giovedì 15 gennaio l’Aula di Montecitorio ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Difesa, impegnando il governo «a continuare a sostenere l’Ucraina» in coordinamento con Nato, Ue e alleati internazionali e valorizzando anche gli aiuti civili. Il dispositivo, nella parte sugli impegni, evita il termine «militari» ma ne contiene il riferimento nelle premesse. L’assemblea ha approvato il testo con 186 voti favorevoli, 49 contrari e 81 astenuti.

Il ministro Crosetto, intervenendo in Aula, ha difeso la necessità di continuare a sostenere Kiev per proteggere popolazione e infrastrutture, evocando l’urgenza del contesto bellico per spiegare le ragioni che stanno dietro all’invio di mezzi ed equipaggiamenti.

 

CHI È ROSSANO SASSO

Rossano Sasso, deputato della Lega dal 2018 ed ex sottosegretario all’Istruzione nel governo Draghi, è capogruppo della Lega in commissione Cultura nella diciannovesima legislatura. Negli ultimi anni si è fatto conoscere per le battaglie su famiglia, scuola e temi legati alla cosiddetta “teoria gender”.

Intervistato, Sasso ha motivato così il suo no: «Ritengo che inviare ulteriori armi e soldi a Zelensky non rappresenti l’interesse nazionale… Ci vuole coerenza», ha scritto sui social spiegando la sua posizione.

CHI È EDOARDO ZIELLO

Eletto nel collegio di Pisa e presente in Parlamento dal 2018, Edoardo Ziello siede in commissione Affari costituzionali e ha concentrato parte della sua attività su temi di sicurezza e ordine pubblico. Anche per Ziello il voto contrario è stato motivato come un atto di coscienza: «Dopo quattro anni di conflitto la strategia adottata non sta portando ai risultati sperati sul raggiungimento della pace», è il senso delle dichiarazioni riportate al termine dell’Aula. E aggiunge: “Al di là delle acrobazie lessicali, la sostanza non è cambiata”.

SASSO E ZIELLO VERSO VANNACCI?

Intanto qualche ora prima del voto, davanti a Montecitorio si è svolto un flash mob organizzato da simpatizzanti vicini a Roberto Vannacci per protestare contro l’invio di armi a Kiev.

Secondo quanto riferisce l’Agenzia DIRE, intorno al sit-in si sarebbero intravisti anche Sasso e Ziello. I due si sarebbero però affrettati a lasciare i manifestanti del Team Vannacci Roma Caput Mundi, senza foto dietro gli striscioni, probabilmente per non alimentare pettegolezzi. E anche ai microfoni Ziello allontana le voci di un avvicinamento a Vannacci, ribadendo di non avere contatti politici con il generale, da tempo contrario all’invio di armi a Kiev. Sasso, invece, interrogato sull’ipotesi di una nuova formazione riconducibile a Vannacci, non chiude del tutto: “È innegabile che abbiamo una sensibilità comune”, ammette.

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