Italia

Scontro Raggi-Calenda sulle periferie di Roma. Si accende (sui social) la corsa al Campidoglio

raggi calenda

Il candidato sindaco di Roma del partito Azione, Carlo Calenda, ha annunciato il suo piano per le periferie di Roma. Pronta la risposta della sindaca Raggi, candidata per il bis al Campidoglio: “Calenda s’è svejato”

Continua la contesa della Capitale tra la sindaca uscente (e ricandidata per un bis) Virginia Raggi e il candidato di Azione Carlo Calenda. Questa volta è scoppiata sui social e il tema di discussione sono state le periferie della Capitale.

CALENDA NELLE PERIFERIE

Calenda, da quanto ha dichiarato in un’intervista alla radio, sta continuando a ispezionare e studiare le periferie romane, ha incontrato alcuni cittadini del IX municipio e visitato i cantieri ancora in corso: “Li sto girando tutti per vedere cosa non funziona, bisogna rimettere sotto controllo le funzioni essenziali della città che sono il trasporto urbano, il decoro e la gestione dei rifiuti e proprio su questo la prossima settimana presenterò una proposta” ha detto Calenda.

IL PIANO DI CALENDA

L’ex ministro ha poi continuato: “Ho deciso che agli inizi di gennaio presenterò un grande masterplan per il futuro della città. Non so che cosa voglia fare il Pd, mi sembrano molto confusi visto che stanno cercando un accordo con i 5S sostenendo allo stesso tempo che hanno governato malissimo Roma. Deve essere chiaro a tutti che la Capitale non è sacrificabile sull’altare del governo nazionale”.

IL BOTTA E RISPOSTA RAGGI-CALENDA

Il tema delle periferie, però, è anche il campo di battaglia della Raggi che, nonostante l’autoisolamento a causa della positività al Covid-19, ha prontamente twittato e dato il via a un botta e risposta con Calenda: “Calenda s’è svejato – ha scritto la prima cittadina citando il Marchese del Grillo – io le periferie della mia città le conosco bene: vivo in borgata”. L’ex ministro di tutta risposta ha replicato con: “Cerca di fare la persona seria perché la situazione è tale. Svejati pure tu”.

I SONDAGGI PER I CANDIDATI (O PRESUNTI) SINDACO DI ROMA

Mentre le discussioni proseguono, il Pd non ha (o non dichiara ancora) il nome su cui puntare e non c’è una candidatura unitaria per l’alleanza giallorossa, i sondaggi realizzati dall’istituto di ricerca Izi tratteggiano le intenzioni di voto degli elettori romani per le comunali 2021. Calenda, al momento, risulta essere il candidato sindaco preferito con quasi il 30% delle preferenze –  se non si presentasse David Sassoli e i concorrenti fossero Virginia Raggi, Guido Bertolaso e Vittorio Sgarbi. A lui seguirebbero Raggi (22,6%), Bertolaso (22,4%) e Sgarbi (10,7%).

Scenario diverso se si presentasse anche Sassoli per la corsa al Campidoglio, facendo così disperdere i voti del centrosinistra. Calenda supererebbe di quattro punti percentuali il rivale, ma non riuscirebbe a emergere rispetto sia alla Raggi che a Bertolaso. Al primo posto della classifica ci sarebbe infatti proprio la Raggi (20,7%) seguita subito dopo da Calenda (20,6%). Terzo posto per Bertolaso con il 20% delle preferenze, Sassoli con il 16,2% e infine Sgarbi con il 10,1%.

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