+Europa, Tommaso Rotella è il nuovo presidente: ecco il profilo e perché la sua elezione complica assai la posizione di Magi.
La guerra intestina dentro +Europa si arricchisce di un nuovo capitolo. Se ad aprile il segretario Riccardo Magi s’era salvato dall’assalto degli avversari interni grazie a un cavillo statutario, da ieri il leader non potrà più contare sull’appoggio del presidente.
L’assemblea nazionale ha infatti certificato l’inversione dei rapporti di forza, consegnando le redini dell’organo deliberativo all’avvocato ed ex assessore modenese Tommaso Rotella, esponente di punta della fronda che fa riferimento a Matteo Hallissey e Benedetto Della Vedova.
+EUROPA VERSO IL CONGRESSO STRAORDINARIO?
Una brutta batosta per il segretario nazionale, che ha visto Rotella eletto a maggioranza con 60 voti favorevoli e 4 astenuti, a fronte dei 40 fedelissimi di Magi, i quali si sono rifiutati di prender parte alla votazione.
Ora il neopresidente potrà convocare il congresso straordinario, con lo scopo di ridiscutere la leadership e la linea politica prima delle prossime scadenze elettorali.
L’INTERVENTO DEL TRIBUNALE DI ROMA
Con l’elezione del presidente, è stato approvato anche il bilancio consuntivo del partito, a lungo ostaggio del braccio di ferro interno al partito, che ha pregiudicato anche l’accesso al due per mille.
La situazione si è sbloccata solo grazie all’accoglimento del ricorso d’urgenza ex articolo 700 presentato dall’avvocato Serafina Funaro, che ha obbligato la dirigenza a convocare l’Assemblea per eleggere il presidente.
TUTTE LE FRONDE INTERNE A +EUROPA
Dietro questa guerra di carte bollate si celano visioni incompatibili sul futuro elettorale. Da una parte, l’asse composto da Benedetto Della Vedova e Matteo Hallissey spinge per confluire nella Casa Riformista insieme a Matteo Renzi, con l’obiettivo di creare un blocco di centro liberale.
Dall’altra, Riccardo Magi difende l’assoluta autonomia del partito, puntando a un’aggregazione europeista e progressista nel centrosinistra per arginare le destre, rifiutando diluizioni centriste.
Esistono poi ulteriori fronde: una minoranza guarda a una lista con Progetto Civico e PSI, mentre l’ex vicesegretario Piercamillo Falasca, promotore della piattaforma Europeisti.eu, chiede di uscire definitivamente dal campo largo guidato da Giuseppe Conte per unirsi al terzo polo con Carlo Calenda e Luigi Marattin.
CHI È TOMMASO ROTELLA
Modenese, avvocato cassazionista, Rotella non è certo un simpatizzante di Magi: a maggio, quando +Europa fu esclusa dall’accesso al due per mille, il neopresidente vergò una lettera di fuoco contro il segretario nazionale, chiedendone le dimissioni immediate.
Abilitato nel 2001 e fondatore insieme all’avvocato Cosimo Zaccaria dello studio legale Zaccaria, Rotella & Associati, Rotella è coordinatore regionale del Centro di Diritto Penale Tributario, ente fondato dal professor Ivo Caraccioli, e fa parte dell’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani. Dal giugno 2024 è vicepresidente del Gruppo Hera SpA e vanta precedenti esperienze come membro del consiglio di amministrazione di Carimonte Holding Spa e di Ascom Confcommercio.
Al profilo tecnico affianca un trascorso nella pubblica amministrazione locale, avendo ricoperto l’incarico di Assessore all’Economia e al Turismo del Comune di Modena tra il 2014 e il 2017, nella giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Pd Gian Carlo Muzzarelli.

