Il bilancio della tragedia in Nepal supera i 300 morti. I profili dei diplomatici del’Unità di Crisi della Farnesina e della rete diplomatica di Nuova Delhi e Calcutta che lavorano per rintracciare i nostri connazionali
Una tragedia che sembrava lontanissima e che, invece, ci riguarda da vicino. Al momento, come segnalato dalla Farnesina sono tre gli italiani ancora irreperibili dopo la terribile alluvione che ha interessato il Nepal causando 362 morti e 1.400 dispersi.
GLI ITALIANI DISPERSI IN NEPAL
I tre italiani ancora dispersi sono il ligure Marco Ratto che stava per lasciare il Nepal e dirigersi verso il Tibet. Poi c’è una coppia italo-svizzera in viaggio dal Tibet verso il Nepal di cui non si hanno più notizie ma la Farnesina ha spiegato all’Ansa che non ci sono i riferimenti dell’agenzia e non c’è ancora conferma che abbiano attraversato il valico.
CHI SI OCCUPA DELLE EMERGENZE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO
In casi come questi a gestire la sicurezza e il rientro degli italiani all’estero è l’Unità di crisi della Farnesina, con sede a Roma presso il Ministero degli esteri, di concerto con l’ambasciata o il consolato del paese in cui si è manifestata l’emergenza.
NICOLA MINASI, IL CAPO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA FARNESINA
Il capo dell’unità di crisi della Farnesina è Nicola Minasi. Entrato nella carriera diplomatica alla fine del 1999, ha lavorato negli Emirati Arabi Uniti, in Afghanistan e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso la UE a Bruxelles. Dal 2017 al 2021 è stato Ambasciatore d’Italia in Bosnia Erzegovina. Dall’ottobre 2021 è Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina e dal 1 dicembre 2025 è Capo di Unità presso la Segreteria Generale del MAECI.
Negli ultimi anni ha coordinato le evacuazioni dall’Ucraina (2022), Sudan e Niger (2023) e da Israele, Libano e Iran nelle guerre seguite al 7 ottobre 2023.
CHI È L’AMBASCIATORE ITALIANO IN INDIA
Accanto all’unità di crisi della Farnesina c’è, come detto, l’ambasciata o il consolato del paese interessato dall’emergenza. L’ambasciatore italiano in India e Nepal è Antonio Bartoli, nominato il 29 luglio 2024. Dall’inizio del 2020 ha diretto l’Ufficio Rapporti con il Parlamento nel Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ed ha servito come Ambasciatore a Tbilisi (2014-2019).
LA LINEA DEL FRONTE PRESIDIATA DAL CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A CALCUTTA
In questo caso un ruolo importante nella gestione dei nostri connazionali dispersi è svolto anche dal Consolato Generale d’Italia a Calcutta, competente per il Nepal. Il responsabile (reggente) del consolato è il diplomatico Daniele Panfilo.

