Ecco il profilo di Paolo De Rosa, l’ex tecnico di Palazzo Chigi finito nella bufera sul collettivo italiano sanzionato dagli Usa
Da giorni l’attenzione di una parte della stampa italiana – con il Il Giornale in primissima fila – si sta concentrando sul profilo dell’informatico Paolo De Rosa, l’uomo che ha lavorato a Immuni, SPID e Green Pass, oggi a Bruxelles come Policy Officer per il progetto sull’identità digitale.
Secondo le ricostruzioni, infatti, l’ex responsabile tecnologico del Dipartimento per la trasformazione digitale sarebbe uno dei fondatori dell’associazione che raccoglie donazioni per sostenere Autistici/Inventati, la piattaforma appena inserita dal governo di Washington nella lista delle organizzazioni terroristiche globali.
CHE COS’È AUTISTICI INVENTATI
Autistici/Inventati (A/I) è un collettivo italiano di attivisti e tecnici che, dal 2001, costruisce e gestisce infrastrutture digitali indipendenti per garantire comunicazioni più libere, private e difficili da sottoporre a controllo o censura. Un progetto tecnologico legato alla cultura dei movimenti sociali e del software libero, che ad oggi gestisce gestisce circa 16.000 account mail e migliaia di blog e mailing list utilizzati da movimenti sociali, attivisti e sviluppatori vicini alla filosofia hacker.
PERCHÉ SE NE PARLA PROPRIO ADESSO
Il 26 agosto scorso gli Stati Uniti hanno inserito il collettivo nella categoria delle “Specially Designated Global Terrorists” (SDGT) attraverso l’Executive Order 13224. Secondo Washington, Autistici/Inventati avrebbe fornito infrastruttura digitale a militanti dell’estrema sinistra e a presunte cellule violente legate ad Antifa.
Il provvedimento statunitense al momento non ha effetti concreti in Italia, dove non risultano procedimenti a carico del gruppo, ma comporta il congelamento dei beni sotto giurisdizione statunitense e il divieto di transazioni finanziarie per le società americane.
CHI È PAOLO DE ROSA
E veniamo a Paolo De Rosa. L’ex responsabile del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio nei governi Gentiloni, Conte e Draghi, oggi funzionario comunitario e già tecnico indipendente tecnico indipendente del gruppo di lavoro sulle politiche digitali del Partito Democratico presentato dalla segretaria Elly Schlein nel 2023, è anche uno dei i fondatori di AI ODV, associazione costituita nel 2018 per raccogliere donazioni destinate proprio al collettivo Autistici/Inventati. Un’opportunità colta al volo da Carlo Fidanza e Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia, che ieri hanno annunciato un esposto in procura.
Laureato a Pisa in Telecomunicazioni, secondo La Verità De Rosa ha un passato da hacker, nome di battaglia “Phasa”, con cui firma i manuali tecnici la protezione dei server del collettivo.
Dopo le esperienze nel settore privato con Canonical e Deutsche Telekom, entra nella struttura digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Tra il 2017 e il 2022 lavora ai principali progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, occupandosi anche di infrastrutture cloud, identità digitale e cybersicurezza, venendo coinvolto nei progetti Immuni e Green Pass, oltre che nella definizione della Strategia Cloud Italia e del Polo Strategico Nazionale, oltre a contribuire alla nascita dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Conclusa l’esperienza a Palazzo Chigi, De Rosa approda alla Commissione europea, dove si occupa di politiche europee legate all’identità digitale e al Digital Identity Framework, nell’ambito del percorso europeo verso un portafoglio digitale comune per cittadini e imprese. Attualmente ricopre l’incarico di Chief Technology Officer presso la Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (DG Connect) della Commissione Europea, dove opera alle dipendenze del direttore generale Roberto Viola.

