Il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci stabilisce il proprio quartier generale in via in Lucina, nello stesso palazzo che ospita Forza Italia. Inaugurazione ufficiale lunedì 30 marzo
Il generale Roberto Vannacci ha finalmente trovato casa nella Capitale: il 30 marzo inaugurerà la nuova sede ufficiale di Futuro Nazionale a pochi passi dalla Camera, al terzo piano di via in Lucina 17, indirizzo che i navigatori dei palazzi romani conoscono bene essendo la storica tana di Forza Italia.
Come riporta AdnKronos, all’interno della struttura, composta da quattro stanze collegate da un corridoio centrale e una reception, fervono i preparativi per l’allestimento. Già presenti un crocifisso alla parete e una statuina della Vergine Maria sulla scrivania riservata al generale. Dopo l’inaugurazione di lunedì sera, martedì mattina si terrà la prima conferenza stampa del leader, in cui definirà la linea del partito per la stagione post-referendaria.
LOGISTICA “NAZIONALE”
L’operazione logistica è stata coordinata attraverso un accordo con il manager Stefano Ruvolo, attuale presidente di Patto Italia che ha messo a disposizione lo stabile precedentemente legato a Confimprenditori.
Nel frattempo i fedelissimi del generale provvedevano a picchettare il territorio anche nei dintorni dei palazzi del potere. I tre “futuristi”, Emanuele Pozzolo, Rossano Sasso e Edoardo Ziello hanno infatti preso possesso di alcuni uffici in via degli Uffici del Vicario, proprio di fronte alla sede dei gruppi parlamentari. In questo distaccamento strategico, impreziosito da un maxi-poster del logo di Futuro Nazionale, la componente parlamentare del movimento ha allestito una propria sala stampa. Qui, come sottolineato dal deputato Rossano Sasso, i luogotenenti di Roberto Vannacci potranno gestire la propria comunicazione in totale autonomia.
IL “BUON VICINATO” DI FORZA ITALIA
La convivenza condominiale tra l’anima più identitaria del panorama nazionale e gli eredi del berlusconismo promette di trasformare il corridoio del terzo piano in un insolito crocevia di tradizioni opposte. Parlando all’agenzia AdnKronos, Roberto Vannacci tende la mano ai i coinquilini azzurri, dichiarandosi pronto a offrire un caffè cordiale a chiunque incrocerà sul pianerottolo.
AMBIZIONI COSTITUENTI
Il generale, pur tra gli impegni europei, ha assicurato la sua presenza fisica nei nuovi uffici almeno un paio di volte al mese, delegando la gestione quotidiana a militanti e collaboratori.
Il traguardo principale resta però l’assemblea costituente fissata per il 13 e 14 giugno, che dovrebbe svolgersi nei pressi del Vaticano. Nel frattempo, i numeri sembrano dare ragione alla “bottega” romana: stando a quanto dichiarato, il partito sarebbe già oltre quota 15.000 iscritti, segno che il trasloco nel cuore del potere romano non è che l’inizio di una nuova marcia.


