Il neo sindaco Simone Venturini fa il suo ingresso a Ca’ Farsetti e presenta la nuova Giunta. Tutti i nomi e le deleghe
Presentata ieri a Ca’ Farsetti la nuova Giunta del Comune di Venezia: ecco chi ci sarà nella squadra di Simone Venturini.
CHI SONO GLI ASSESSORI DEL COMUNE DI VENEZIA: TUTTE LE CONFERME
La nuova sindacatura si apre nel segno della continuità: sono ben cinque gli assessori riconfermati rispetto all’era Brugnaro. La vice di Venturini sarà la meloniana Francesca Zaccariotto, già sindaca di San Donà e presidente della Provincia di Venezia, assessora ai lavori pubblici nell’ultima Giunta Brugnaro e candidata più votata alle ultime amministrative. A Zaccariotto vanno anche le pesanti alla sicurezza urbana integrata, alla polizia locale, al decoro e alla qualità dello spazio pubblico.
Continuerà a occuparsi del bilancio il forzista Michele Zuin, già al timone nei due mandati precedenti, che ottiene la gestione del bilancio partecipativo, dei tributi, delle società partecipate e della mobilità acquea.
Stesso discorso per il leghista Sebastiano Costalonga, che prosegue il proprio lavoro alla guida dell’assessorato al commercio.
Confermati anche i due assessori entrati nell’esecutivo negli ultimi mesi della scorsa consiliatura: Paolino d’Anna, candidato nella lista Venturini e secondo per preferenze alle amministrative, mantiene il personale, i servizi demografici, la protezione civile e le politiche del lavoro, mentre Maika Canton (Fratelli d’Italia) conserva la titolarità delle politiche educative ed edilizia scolastica, accorpando anche il decentramento e il trasporto pubblico automobilistico.
La continuità si estende anche ai consiglieri delegati, dove Giovanni Giusto e Aldo Reato mantengono le storiche competenze su tradizioni, voga e gondola, affiancati dagli ex assessori dell’ultima giunta Brugnaro Massimiliano De Martin, delegato all’Unesco e alle politiche energetiche, e Paola Mar, che si occuperà di università, biblioteche, progetto Marco Polo e street art.
LE NEW ENTRY
Tra le novità figlie degli accordi di coalizione, ma anche della ventata di freschezza che Venturini ha voluto imprimere alla propria Giunta, spiccano vari under 40 al debutto a Ca’ Farsetti. Come Silvia Peruzzo Megetto, esponente di Fratelli d’Italia con un passato da consigliera eletta nel 2020 nella lista Brugnaro, alla quale sono state assegnate le deleghe allo sport e al turismo dopo essersi occupata a lungo delle dinamiche commerciali cittadine. Sempre tra le fila di FdI entra nell’esecutivo Alessandro Scarpa Marta, ex consigliere delegato, che assume il mandato di assessore alla pesca, all’agricoltura e alla toponomastica. La terza assessora sotto i 40 anni è Ermelinda Damiano, prima per voti nella lista del sindaco ed ex presidente del consiglio comunale, premiata con le deleghe sulla coesione sociale, sul patrimonio, sulle politiche sanitarie, giovanili e abitative. Completa il quadro dei nuovi ingressi il trentottenne Riccardo Brunello, esponente della Lega e consigliere uscente tra i più votati, a cui viene affidato l’importante assessorato ai lavori pubblici,.
UN ASSESSORATO URBANISTICO-CULTURALE PER ROMOR
Una delle scelte più discusse della nuova compagine governativa riguarda la nomina di Paolo Romor, cinquantacinquenne avvocato ed esponente della lista Venturini, già assessore alle risorse umane e alle politiche educative durante la prima consiliatura Brugnaro. A Romor è stato affidato un assessorato dai confini ampi, che unisce le deleghe all’urbanistica, all’ambiente, all’edilizia privata e all’avvocatura civica con quella alla cultura, sebbene quest’ultima risulti parziale poiché il sindaco ha scelto di trattenere a sé la competenza sulle strategie culturali.
Una singolare combinazione di deleghe, che unisce la gestione dello sviluppo fisico del territorio con la pianificazione culturale, aspetti che nella visione del neosindaco dovranno necessariamente andare di pari passo.


