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Vittorio Parella

Chi è l’addetto militare in Russia Vittorio Parrella e perché Mosca lo ha espulso

Mosca dichiara “persona non grata” l’addetto alla Difesa italiano Vittorio Parrella e il suo vice Davide D’Aprile dopo l’espulsione di due diplomatici russi da Roma

A pochi giorni dall’espulsione di due funzionari russi accusati di spionaggio, il Cremlino risponde pan per focaccia al Governo italiano. Nel mirino di Mosca, l’addetto militare Vittorio Parrella e il suo assistente Davide D’Aprile, allontanati dal Paese.

Parrella, capitano di vascello, aveva raccolto il testimone da Roberto Vannacci e aveva segnalato presunte irregolarità amministrative durante la sua gestione, portando all’apertura di un’inchiesta interna.

COSA FA L’ADDETTO MILITARE IN RUSSI

In qualità di addetto alla Difesa, il ruolo dell’ufficiale italiano consisteva nel seguire le attività di assistenza alle delegazioni militari, mantenere i rapporti istituzionali con il ministero della Difesa russo e assicurare il coordinamento della cooperazione militare e industriale non solo in Russia, ma anche nei Paesi di accreditamento secondario come Turkmenistan, Armenia e Bielorussia. Le sue funzioni includevano inoltre la gestione delle autorizzazioni diplomatiche per il sorvolo o lo scalo di velivoli e navi militari italiane.

PERCHÉ LA RUSSIA ESPELLE VITTORIO PARRELLA

L’espulsione dei due funzionari è stata comunicata non all’ambasciatore Stefano Beltrame, ma al vice capo missione Giovanni Scopa, che aveva già gestito crisi simili sostituendo l’allora ambasciatrice Cecilia Piccioni per rispondere alle proteste di Mosca contro l’Italia e contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Stavolta la ritorsione russa è in rifermento agli eventi del 9 luglio, quando il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani aveva convocato l’ambasciatore russo Aleksei Paramonov per comunicare l’espulsione degli addetti militari russi Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov, accusati di aver reclutato gli ex agenti dell’intelligence italiana Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale allo scopo di ottenere segreti sui sistemi di difesa aerea Samp/T e sui missili Aster destinati all’Ucraina.

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, tuttavia, nega che si tratti di una ritorsione.

CHI È VITTORIO PARRELLA

Il capitano di vascello Vittorio Parrella è un alto ufficiale della Marina Militare italiana con una lunga esperienza nelle forze anfibie e nella diplomazia militare. Dopo aver ricoperto incarichi operativi e di comando, tra cui quello al Reggimento San Marco e presso il Comando della Forza Anfibia, nel 2022 è stato nominato addetto per la Difesa all’Ambasciata d’Italia a Mosca, assumendo anche l’accreditamento presso Armenia, Bielorussia e Turkmenistan.

TESTIMONE CONTRO VANNACCI

Come detto, Parrella è subentrato nel ruolo a Roberto Vannacci, prima di diventare uno dei suoi principali accusatori nell’inchiesta a suo carico per peculato e truffa, poi chiusasi col proscioglimento del generale.

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