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Stefania Craxi

Chi è Stefania Craxi, nuova capogruppo di Forza Italia al Senato

Dopo la batosta del referendum, parte il restyling anche dentro Forza Italia: la prima poltrona a saltare è quella del capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. Al suo posto Stefania Craxi

Eccola la prima mossa di Marina Berlusconi per commissariare Antonio Tajani: si parte con le dimissioni di Maurizio Gasparri, accolto stamane a Palazzo Madama da una lettera che lo sfiduciava, sottoscritta da ben 14 senatori sui 20 totali della compagine azzurra. Tra i firmatari anche due ministri, Elisabetta Casellati e Paolo Zangrillo, mentre Annamaria Bernini non avrebbe aderito.

La decisione sarà formalizzata nella riunione in programma nel pomeriggio al Senato, durante la quale si prenderà atto del passo indietro di Gasparri e si procederà all’elezione del suo successore, individuato in Stefania Craxi. L’ex capogruppo, ipotizza il Corriere,  potrebbe a sua volta andare a riempire la casella lasciata sguarnita da Craxi alla presidenza della Commissione Esteri. Intanto Tajani ha già salutato su X l’avvicendamento fra i due, sancendone definitivamente l’ufficialità.

 

CHI È STEFANIA CRAXI

Primogenita di Bettino, sorella di “Bobo”, Stefania Craxi è nata a Milano il 25 ottobre 1960. Carattere impetuoso, molto legata al padre, il 19 gennaio 2000 fu lei a trovare il corpo senza vita dell’ex leader socialista nella villa di Hammamet. Da quel momento abbandona la carriera nell’imprenditoria televisiva – aveva lavorato a Canale 5 e nel 1986 fondato la società Italiana Produzioni Audiovisive, poi rinominata Aran e infine incorporata di Endemol – e lancia la Fondazione Craxi, impegnandosi in quella che definisce una “battaglia di verità” per la tutela del patrimonio ideale e politico del genitore.

Negli stessi anni si avvicina alla politica e in particolare al centrodestra, rompendo con il fratello. Debutta in Parlamento nel 2006 con l’elezione alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia, seguita dalla riconferma nel 2008 con il Popolo della Libertà. Nel IV governo Berlusconi ricopre l’incarico di Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri. Nel 2011 passa al Gruppo Misto e promuove i Riformisti italiani, che correranno da soli alle politiche del 2013, senza ottenere seggi.

Nel 2016 rientra in Forza Italia nel 2016 e nel 2018 centra la rielezione, stavolta al Senato, nel collegio di Monza. Rieletta nel’22, le viene affidata la la Commissione Affari Esteri e Difesa di Palazzo Madama.

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