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Cosa cambia con il taglio delle accise

Via libera al decreto carburanti: ecco i provvedimenti varati ieri sera in Consiglio dei Ministri per contrastare il caro benzina

Il Governo ha varato un nuovo decreto-legge per contrastare l’impennata dei prezzi dell’energia, introducendo una riduzione immediata delle accise sui carburanti valida per 20 giorni e una stretta contro le manovre speculative. Il provvedimento entra in vigore già da oggi con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ecco in cosa consiste e qual è il risparmio atteso

QUANTO RISPARMANO I CONSUMATORI: I TAGLI SU GASOLIO E BENZINA

Il nucleo del decreto è la rideterminazione delle aliquote fiscali previste per i carburanti, con un impatto diretto e immediato sui listini dei distributori, ma limitato nel tempo: le misure approvate, infatti, avranno validità per venti giorni.

Come spiega Energia Oltre, per quanto riguarda benzina e gasolio, la tassazione scende da 672,90 euro a 472,90 euro per 1.000 litri, determinando una riduzione dell’accisa pari a 20 centesimi di euro al litro.

Considerando l’applicazione dell’Iva su tale importo, il risparmio finale per il cittadino alla pompa sale a 24,4 centesimi di euro per ogni litro erogato. Per gli utenti che utilizzano il GPL come carburante, l’aliquota viene rideterminata in 167,77 euro per mille chilogrammi. In termini pratici, l’abbattimento del carico fiscale consente un risparmio stimato di circa 12,2 euro per un pieno standard da 50 litri.

Secondo le proiezioni basate sugli ultimi listini, il prezzo medio nazionale dovrebbe stabilizzarsi intorno a 1,859 euro al litro per il gasolio e 1,623 euro al litro per la benzina, con valori leggermente superiori per le stazioni di servizio situate lungo le tratte autostradali.

LE MISURE CONTRO LE SPECULAZIONI: IL MONITORAGGIO DEL GARANTE E DELLA GUARDIA DI FINANZA

Per evitare che il beneficio fiscale venga annullato da rincari ingiustificati, il decreto introduce l’obbligo per le società petrolifere di comunicare quotidianamente i prezzi consigliati sia agli esercenti sia al Garante per la sorveglianza dei prezzi e all’Antitrust.

Le aziende che violeranno gli obblighi di trasparenza o non pubblicheranno i dati sui propri siti internet andranno incontro a una sanzione amministrativa calcolata nella misura dello 0,1 per cento del fatturato giornaliero.

Il sistema di controllo vede il coinvolgimento attivo della Guardia di Finanza, che condurrà le verifiche contabili su segnalazione del Garante qualora emergano indici di anomalia nei prezzi al consumo rispetto alle quotazioni internazionali delle materie prime. Gli esiti saranno trasmessi all’Autorità Giudiziaria entro quarantotto ore dal termine dell’accertamento istruttorio.

CREDITI D’IMPOSTA PER AUTOTRASPORTO E PESCA

Il sostegno del Governo si estende anche alle imprese che operano nei settori della logistica e dell’economia ittica attraverso lo stanziamento di crediti d’imposta specifici per compensare l’incremento dei costi operativi registrato nel 2026.

Per le aziende di autotrasporto con sede in Italia è stato previsto un contributo straordinario di 100 milioni di euro, utilizzabile in compensazione per le maggiori spese sostenute nel trimestre marzo-maggio rispetto ai valori di febbraio.

Analogamente, il settore della pesca potrà beneficiare di uno stanziamento di 10 milioni di euro, che permetterà ai pescherecci di ottenere un credito d’imposta fino al 20 per cento della spesa effettuata per l’acquisto di carburante nello stesso periodo.

QUANTO COSTA IL DECRETO CARBURANTI: LE COPERTURE FINANZIARIE

L’intera operazione comporta un impegno finanziario complessivo valutato in circa 527,4 milioni di euro per l’anno 2026. Per garantire la copertura economica del provvedimento, il testo prevede una riduzione mirata degli stanziamenti di competenza e di cassa già previsti nei bilanci dei diversi ministeri.

A causa della persistente instabilità dei mercati internazionali, il decreto stabilisce inoltre un monitoraggio mensile dei costi del gasolio, che resterà in vigore fino al 30 giugno 2026 per consentire eventuali nuovi aggiustamenti.

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