Caos nel centrodestra campano dopo la candidatura del cognato di Edmondo Cirielli: Forza Italia non ci sta, Martusciello all’attacco
Doveva essere il consueto tira e molla prima di convergere. Invece la trattativa per definire il candidato sindaco del centrodestra a Pagani, nel salernitano, si sta trasformando in una bagarre tra i vertici regionali di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ecco cosa sta succedendo
FORZA ITALIA PROPONE D’ONOFRIO, FDI CAMPITIELLO
La cittadina del salernitano, 35mila abitanti, andrà al voto il 24 e 25 maggio. Fino alla scorsa settimana tutto taceva sul fronte dei candidati sindaci. Poi, mercoledì, gli azzurri rompono gli indugi e annunciano il loro sostegno alla candidatura di Massimo D’Onofrio, già consigliere comunale in Alleanza Nazionale e poi a Fratelli d’Italia.
Poche ore dopo, però, per bocca di Imma Vietri, parlamentare e commissario provinciale di FdI, arriva la controproposta dei meloniani e il caso si accende. Si tratta infatti di Nicola Campitiello, cognato del coordinatore e viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, un nome che l’omologo forzista Fulvio Martusciello non intende digerire.
MARTUSCIELLO VS CIRIELLI
I due non sono nuovi a schermaglie di questo tipo e i toni si sono spesso surriscaldati anche in occasione delle recenti regionali, soprattutto attorno alla scelta dei candidati e al rispetto reciproco all’interno della coalizione di centrodestra. Il forzista, del resto, avrebbe voluto candidarsi in prima persona, ma complice il caso Huawei che lo vede coinvolto in quanto europarlamentare, è rimasto in panchina a guardar perdere l’alleato. Addirittura, quando fu annunciata la candidatura di Cirielli, vincolò il placet degli azzurri alle pubbliche scuse del viceministro per “gli insulti rivolti a Silvio Berlusconi e riportati nel libro Fratelli di chat”.
E anche dopo le elezioni i rapporti non sono certo migliorati: per l’indicazione di Gennaro Sangiuliano come capo dell’opposizione, e poi anche per le candidature nel capoluogo Salerno, dove Forza Italia sostiene Armando Zambrano, mentre FdI propone Gerardo Maria Marenghi.
Così alla notizia della candidatura di Campitiello, Martusciello sbotta su Instagram: “uno che ha cambiato più partiti che mutande, meglio la sorella”. Parole al vetriolo, accompagnate da un collage delle varie candidature tentate da Campitiello negli anni scorsi, dal Pd a Forza Italia, fino alla civica a sostegno di Enza Fezza, candidata nel 2020 in quota Fdi.
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A quel punto parte il botta e risposta: su Facebook Cirielli scrive “L’europarlamentare Martusciello commenta squallidamente così la candidatura di mio cognato. Veramente al peggio non c’è mai fine. Mi meraviglia Forza Italia, che oggi è rappresentata in maniera così povera”.

SI SPACCA ANCHE NOI MODERATI
Ad aggiungere legna al fuoco ci pensa anche Noi Moderati: mentre Nello Forino, coordinatore cittadino di Noi Moderati, conferma la lealtà del gruppo territoriale a Massimo D’Onofrio, la linea provinciale di Bruno D’Elia è di sostegno a Campitiello con una lista dedicata: insomma un’ulteriore grana per il centrodestra locale, che ora rischia seriamente d’implodere..
CHI È NICOLA CAMPITIELLO
Classe 1983, nativo di Pagani, Nicola Campitiello è fratello di Maria Rosaria, attuale dirigente del dipartimento della Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del Ministero della Salute, nonché moglie di Cirielli. Come la sorella, ha seguito la strada della formazione medica, specializzandosi in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica – professione che esercita come libero professionista presso i suoi studi di Pagani e Striano.
Attivo nella politica locale, è tra i promotori del “Progetto Civico 2030”, un’iniziativa volta allo sviluppo urbanistico e sociale di Pagani. Già consigliere comunale a Palazzo San Carlo, Nicola Campitiello, in passato ha promosso la civica dell’ex candidata sindaca Enza Fezza “Pagani Rinasce” e ha partecipato attivamente a diverse tornate elettorali, dalle regionali alle europee, cambiando diverse volte casacca.


