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Teodoro Valente

L’ASI piange il presidente Teodoro Valente: il cordoglio dell’Agenzia

L’Agenzia Spaziale Italiana annuncia la scomparsa del presidente Teodoro Valente. La nota di cordoglio e il suo lascito per il futuro dell’ASI

L’Asi ha da poco annunciato la dipartita del proprio presidente, il professore Teodoro Valente. La triste notizia arriva attraverso una nota pubblicata sul sito dell’Asi. “Un sincero e sentito ringraziamento al professor Valente – si legge – per l’azione e l’impegno lavorativo con i quali ha guidato in questo ultimo triennio l’Agenzia in una fase di grande crescita e con il raggiungimento di pregevoli risultati per tutto il settore spaziale”.

Al fine di garantire la piena continuità e operatività dell’Agenzia, le funzioni in capo al presidente verranno espletate dalla vicepresidente dell’Asi, la professoressa e avvocato Elda Turco Bulgherin.

TEODORO VALENTE, DALLA RICERCA ALLA PRESIDENZA DELL’ASI

Teodoro Valente, alla guida dell’Agenzia Spaziale Italiana dal 2023, è stato professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso l’Università La Sapienza di Roma e si è affermato come uno dei principali esperti nel settore dei materiali compositi e delle nanotecnologie. Nel corso della sua attività accademica e scientifica ha ricoperto numerosi incarichi di elevata responsabilità, tra cui la presidenza del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, la direzione dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR e diversi ruoli nell’ambito della Commissione europea.

L’EREDITÀ DI VALENTE

Nella nota, il ricordo commosso dei risultati i conseguiti nei tre anni della sua presidenza, iniziata nel 2023: “Solo per citarne alcuni, si pensi alla realizzazione degli interventi finanziati dal PNRR Spazio, quali le Smart Factories 4.0, l’ampliamento del centro spaziale di Matera, i programmi tecnologici di frontiera, la costellazione satellitare nazionale di osservazione della Terra IRIDE; agli avanzamenti nell’ambito della scienza del cosmo e delle sperimentazioni in microgravità; al protagonismo giocato sugli scacchieri africano, nell’ambito del Piano Mattei settore spazio, dell’America latina, di aree quali l’estremo Oriente e il Mediterraneo; al nuovo impulso dato alle relazioni bilaterali con la Nasa, che ha portato alle intese per la realizzazione del modulo lunare MPH e a nuove chance per astronauti di nazionalità italiana nel quadro del programma Artemis; al supporto alla definizione della c.d. “Legge Spazio”, approvata dal Parlamento nel 2025, che ha dotato l’Italia di una normativa innovativa in materia di space economy; alla presidenza italiana del consiglio dei ministri ESA; infine, in ordine di tempo, alla presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’utilizzo pacifico dello Spazio extra-atmosferico”.

 

 

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