Repubblica sceglie una soluzione interna per la successione al vertice del quotidiano dopo l’uscita di Mario Orfeo, diretto verso Qn Media. Confermata la fiducia della dirigenza per la fase di transizione, mentre è atteso a Roma l’editore per una serie di incontri istituzionali.
In attesa dell’arrivo a Roma del nuovo editore Theodore Kyriakou, chiamato a gestire il primo verno nodo da quando ha rilevato Repubblica, il Gruppo Antenna, tramite la controllata Gedi, indica il nuovo direttore ad interim: si tratta di Stefano Cappellini, noto giornalista e già vicedirettore della testata.
Una nomina resasi urgente e necessaria dopo la sfiducia della redazione ai danni dell’uscente Mario Orfeo, destinato a settembre alla nuova QN Media di Leonardo Maria Del Vecchio Jr..
CAPPELLINI DIRETTORE AD INTERIM, IN ATTESA DI KYRIAKOU
Una soluzione interna e temporanea, dunque, per riportare la calma attorno al quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, ma che potrebbe anche trasformarsi in una scelta definitiva. Del resto, Cappellini era considerato uno dei principali favoriti fin dall’inizio e la sua candidatura non sembra essere stata scalfita dall’indiscrezione che lo indicava tra i contatti attivati da Valter Lavitola per il fantomatico sondaggio destinato a lanciare Sigfrido Ranucci come leader del campo largo.
Ora si attende l’arrivo a Roma dell’editore Theodore Kyriakou, previsto per domani. Quest’ultimo incontrerà la redazione e avvierà una fitta serie di consultazioni politiche e istituzionali. Secondo Open, tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe anche un passaggio formale al Quirinale per presentare il nuovo direttore, oltre a possibili colloqui con esponenti politici di primo piano, tra cui la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
CHI È STEFANO CAPPELLINI
Catanese, classe ’74, Cappellini è anche saggista e autore televisivo (Batti e ribatti, Controcorrente), oltre che volto noto dei talk d’informazione. In passato è stato anche web content manager per il portale Virgilio e per Webvalue.
Scuola Riformista, dove entra sotto la direzione di Antonio Polito, ne diventerà vicedirettore nel 2008, e poi numero 1 nel 2011. Nello stesso anno si trasferisce al Messaggero con la qualifica di caporedattore, quindi l’ingresso a Repubblica nel 2016. Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con le testate Internazionale e Liberazione.

