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Corasaniti Mura

Tutti i nomi per il dopo Delmastro e Bartolozzi al ministero della Giustizia

La sedia vuota di Delmastro, l’ipotesi Mura al posto di Bartolozzi, le deleghe momentaneamente assegnate a Corasaniti. Tutti i movimenti al ministero della Giustizia e chi sono i possibili sostituti nella squadra di Nordio

Arrivano le prime dimissioni dopo il flop del sì al referendum: i primi a saltare sono due dirigenti di primo piano del ministero della Giustizia. Al posto di Giusi Bartolozzi per il momento ci sarà il suo vicario nel gabinetto di via Arenula, Vittorio Corasaniti, ma già circola il nome del suo possibile successore, Antonio Mura. La sedia di Delmastro, invece, potrebbe rimanere vuota nell’immediato.

Dopo la bocciatura della riforma sulla separazione delle carriere, il ministero della Giustizia perde due pezzi: Giusi Bartolozzi e Andrea Dalmastro. Ecco chi li sostituirà

I MOVIMENTI A VIA ARENULA: AL POSTO DI BARTOLOZZI, IPOTESI MURA

Mentre Palazzo Chigi s’interroga sui nomi dei possibili sostituti, le deleghe di Bartolozzi devono essere riassegnate subito. A fare le sue veci nel breve termine sarà il vice capo vicario del gabinetto di via Arenula, il magistrato Vittorio Corasaniti, coadiuvato dall’altra vice Chiara Fasano, ma a breve potrebbe essere designato Antonio Mura, attualmente a capo dell’ufficio legislativo.

LE DELEGHE DI DELMASTRO A OSTELLARI E SISTO

Discorso diverso invece per Delmastro: l’orientamento del governo sarebbe quello di lasciare la sua poltrona sguarnita, spalmando le sue deleghe sull’altro sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari (della Lega) e sul viceministro (di Forza Italia) Francesco Paolo Sisto.

CHI VITTORIO CORASANITI

Nell’immediato il testimone di Bartolozzi passa a Corasaniti, magistrato romano, in passato giudice nei tribunali di Grosseto e Avezzano, poi passato all’Ufficio studi del Csm e al Massimario della Cassazione. Dal 2021 lavora negli uffici di diretta collaborazione del ministero della Giustizia, prima come capo segreteria del sottosegretario, poi al Gabinetto, fino alla nomina a vice capo di gabinetto vicario nel 2024.

CHI È ANTONIO MURA

Antonio Mura, nato a Sassari nel 1954, è a capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia dal 2022, quando subentrò al posto di Franca Mangano.

Esperto conoscitore della macchina ministeriale, aveva già guidato il Dipartimento per gli Affari di Giustizia tra il 2014 e il 2017, periodo in cui ha presieduto i tavoli di lavoro dedicati alla riforma della sinteticità e chiarezza degli atti processuali. In passato è stato Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Roma dal 2020 al 2022, ricoprendo in precedenza lo stesso incarico a Venezia e quello di Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione.

 

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