Decine di esperti e rappresentanti delle istituzioni firmano la lettera aperta di Fondazione Magna Carta e l’Associazione Libertà Eguale che chiede l’introduzione del ballottaggio nella prossima legge elettorale. Il testo integrale e chi l’ha firmata
Fondazione Magna Carta e l’Associazione Libertà Eguale hanno siglato e diffuso una lettera aperta per chiedere l’introduzione del ballottaggio nella prossime legge elettorale. La missiva è indirizzata all’esecutivo e ai senatori di tutte le forze politiche al fine di consentire ai cittadini di poter scegliere i propri rappresentanti, in maniera analoga a quanto avviene nei Comuni più grandi, e per ostacolare l’ingresso in maggioranza di formazioni estremiste.
IL TESTO DELLA LETTERA APERTA
Di seguito il testo della lettera aperta
Lettera aperta a tutti i Senatori e al Governo
Noi, donne e uomini che hanno prestato il loro servizio nelle istituzioni e/o nell’impegno per la formazione delle nuove generazioni, condividiamo gli editoriali di Angelo Panebianco e di Stefano Folli pubblicati, rispettivamente sul Corriere della Sera e su La Repubblica del 18 luglio. Riteniamo utile introdurre il ballottaggio nazionale nella legge elettorale, adottando un sistema analogo a quello previsto nei comuni maggiori e a quello proposto in varie sedi istituzionali, in particolare nell’ambito dei maggiori tentativi riformatori bipartisan.
Un sistema semplice che consenta ai cittadini di scegliere una maggioranza di governo, evitando che si presentino al voto, in un unico turno elettorale, coalizioni troppo eterogenee, composte anche da formazioni estremiste di destra e di sinistra.
Un sistema che preveda il ballottaggio qualora nessuna coalizione abbia già ottenuto nel primo turno la maggioranza assoluta (dei seggi), con l’attribuzione di un premio nei limiti indicati dalla giurisprudenza costituzionale. Per evitare il rischio che una legge a turno unico consegni il paese all’instabilità e a zoppicanti maggioranze fortuite e opportunistiche sulla testa degli elettori.
Contrariamente a convinzioni spesso diffuse, gli andamenti elettorali e le previsioni demoscopiche indicano che il ballottaggio nazionale per le elezioni politiche non offrirebbe un vantaggio garantito a nessuna delle coalizioni e delle forze in campo.
Per questa ragione chiediamo ai Senatori di tutti i gruppi e al Governo di presentare emendamenti che prevedano questa soluzione ottimale per il nostro sistema politico-istituzionale e comprensibile per i cittadini chiamati a scegliere in modo da consentire un approfondito dibattito parlamentare su questo tema cruciale.
CHI HA FIRMATO LA LETTERA APERTA PER IL BALLOTTAGGIO
Sono più di 100 gli uomini e le donne delle istituzioni, professori, giuristi, accademici che hanno firmato la lettera aperta di Fondazione Magna Carta e Associazione Libertà Eguale, tra questi: Filippo Andreatta, Teresa Bellanova, Enzo Bianco, Marco Bucci, Peppino Calderisi, Stefano Ceccanti, Francesco Clementi, Giovanni Guzzetta, Gennaro Barbuto, Anna Bucciarelli, Corrado Caruso, Lorenzo Castellani, Fabrizio Cicchitto, Mario Esposito, Piero Fassino, Carlo Fusaro, Maurizio Griffo, Nicola Latorre, Claudia Mancina, Enrico Morando, Tommaso Nannicini, Magda Negri, Ida Nicotra, Arturo Parisi, Claudio Petruccioli, Stefania Pezzopane, Francesco Posteraro, Gaetano Quagliariello, Erminio Quartiani, Umberto Ranieri, Chicco Testa e Giorgio Tonini.
Chi desiderasse di aderire può contattare Fondazione Magna Carta e l’Associazione Libertà Eguale ai seguenti indirizzi email: segreteria@magna-carta.it oppure libertaeguale1999@gmail.com

