Alla kermesse organizzata dal sottosegretario Durigon a Officine Farneto per discutere della prossima legge finanziaria sfilano i ministri della Lega di Salvini, i big delle partecipate e il ministro Giorgetti con Confindustria. Presente anche il governatore Fontana (ma non Stefani)
“A tua difesa – Verso la Finanziaria 2027” è la due giorni romana della Lega di Salvini che proverà a spiegare quali saranno i prossimi passi in vista della preparazione dell’ultima legge finanziaria del Governo Meloni. La kermesse inizierà l’8 settembre e si concluderà il 9 settembre, presso Officine Farneto (la stessa location che nel 2015 e nel 2017 ospitò la meloniana Atreju). L’intervento di chiusura, alle ore 18 della seconda giornata, sarà affidato al segretario Matteo Salvini.
CHI HA ORGANIZZATO “A TUA DIFESA”
L’evento è organizzato dall’ala romana del partito di Salvini, in particolare da Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e vicesegretario della Lega. L’evento, scrive il Corriere, potrebbe diventare un format da portare nelle Regioni in vista delle Politiche 2027.
CHI C’È TRA MINISTRI, GOVERNATORI E MANAGER PUBBLICI
I panel si terranno in sessioni mattutine dalle 10 alle 13 e pomeridiane dalle 15 alle 18.00. I temi saranno numerosi, così come i relatori.
Nella prima giornata il sottosegretario Nicola Molteni parlerà di sicurezza; il tema del Piano Casa sarà affrontato dal presidente ANCE Antonio Ciucci, il commissario straordinario Felice Squitieri e l’AD GSE Vinicio Vigilante mentre il mondo dell’economia e finanziario sarà rappresentato da Pietro Labriola (TIM) e Matteo Del Fante (Poste).
Armando Siri farà un monologo sulla flat tax, ministro Roberto Calderoli spiegherà a che punto è la riforma sull’autonomia mentre il ministro Giuseppe Valditara discuterà delle sfide, anche demografiche, che attendono la scuola italiana. Di giustizia si occuperanno i deputati della Lega Simonetta Matone, ex magistrato, e Alberto di Rubba. Infine, lo sport, affidato a un dibattito tra Luciano Buonfiglio (CONI) e Giovanni Malagò (FIGC).
IL “PADRONE DI CASA” DURIGON DIALOGA CON FAVA (INPS)
La seconda giornata vedrà, tra gli altri, il presidente della Camera Lorenzo Fontana che parlerà della complessa situazione geopolitica. I temi dell’energia e delle infrastrutture saranno discussi da Flavio Cattaneo (Enel), Claudio Descalzi (Eni), il viceministro Edoardo Rixi, Gianpiero Strisciuglio (FFSS), Arrigo Giana (ASPI) e Marco Troncone (ADR).
Di welfare e sanità parleranno il padrone di casa, il sottosegretario Claudio Durigon, il presidente INPS Gabriele Fava e il ministro Alessandra Locatelli.
Al federalismo regionale sarà dedicato l’intervento di Attilio Fontana mentre Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, Giosi Romano e Ettore Prandini (Coldiretti), parleranno di ZES, Mezzogiorno e agricoltura.
I RISULTATI DEL MINISTRO GIORGETTI
La Lega rivendica i risultati del ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, tra i più influenti e meno vanesi tra gli esponenti della compagine governativa (non ha profili social ufficiali, per dirne una, e gli stessi profili social del Mef sono gestiti in maniera financo troppo sobria).
“La crescita – ha detto il ministro Giorgetti chiudendo il Forum di Cernobbio – si dovrebbe avvicinare all’1% quest’anno, comunque meglio delle previsioni. La legge di bilancio, spiega, va affrontata tenendo conto del fatto che l’Italia è un Paese a rischio e non possiamo perdere la credibilità che abbiamo costruito”.
Il titolare di via XX Settembre dialogherà con il presidente di Confindustria Emanuele Orsini interverranno sulle nuove sfide dell’Italia che produce.

