Il Consiglio di amministrazione dell’Enea sceglie all’unanimità il dirigente Gianluca Calabretta. Ecco il suo profilo
L’ingegnere Gianluca Calabretta è il nuovo direttore generale dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile.
Lo ha stabilito all’unanimità il cda dell’Ente, che ha optato per una soluzione di continuità: Calabretta, infatti, ricopriva già il ruolo di dg facente funzioni dal febbraio 2026, cioè da quando s’era dimesso il suo predecessore Giorgio Graditi, di cui, a luglio, aveva raccolto anche il restimone alla presidenza del Medener, l’Associazione mediterranea delle agenzie nazionali per la gestione dell’energia.
CHI È GIANLUCA CALABRETTA
54 anni, laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso l’Università della Calabria, Calabretta si è formato alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Ha svolto per venticinque anni incarichi di alta responsabilità nella gestione di programmi pubblici, innovazione tecnologica e coordinamento di team multidisciplinari, affiancando all’attività manageriale docenze a contratto in materie legate alla modellistica ambientale, alla trasformazione digitale e alla cybersicurezza.
Muove i primi passi da dirigente pubblico alla Regione Calabria, dove rimarrà per quasi 20 anni, lavorando dapprima all’Autorità di Bacino, poi come project manager ICT, oltre ai contributi tecnici prestati per il Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici. Nel 2017 entra nella società ingegneristica di Parigi Alphageomega a Parigi. Nel 2022 viene scelto come esperto digitale per la task force PNRR della Regione Emilia-Romagna, prima di seguire il corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, propedeutico al suo ingresso da dirigente all’Enea, dove approda nel 2024. come direttore della Direzione Transizione Digitale, Trattamento e Protezione Dati, ricoprendo contestualmente il ruolo di Responsabile per la Transizione al Digitale e, in via temporanea, la dirigenza dell’Organo Centrale di Sicurezza.
Come detto, dallo scorso luglio è anche presidente di Medener, l’associazione che riunisce le agenzie energetiche del Mediterraneo per coordinare le politiche sull’efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili a supporto delle strategie nazionali.

