Suppletive a Chieti, nuova partita interna al centodestra? Ecco chi sono i candidati
Il 15 e 16 novembre Chieti sarà chiamata alle urne per riempire il seggio lasciato vacante da Alberto Bagnai, nominato all’Antitrust. A differenze delle suppletive di Reggio Calabria, stavolta Roberto Vannacci ha deciso di non presentare un proprio candidato: paura di un risultato deludente o un segnale di distensione verso il centrodestra in vista delle politiche?
Al momento non ci sono elementi sufficienti per parlare di accordo tra le parti, anzi. Giorgia Meloni tramite le parole di Giovanni Donzelli torna ad escludere un campo largo della destra per le prossime politiche, confermando l’alleanza con Lega e Forza Italia e lasciando fuori la porta Futuro Nazionale.
Intanto la competizione elettorale a Chieti ha assunto una fisionomia ben precisa: il centrodestra correrà con Mario Colantonio, mentre il campo largo punta su Luciano D’Amico. A completare la rosa dei candidati ci sono Massimo Pasqualone per Dimensione Bandecchi e Danilo Ranieri per Italia Domani.
PERCHÉ E QUANDO SI VOTA A CHIETI
Le elezioni suppletive si terranno domenica 15 e lunedì 16 novembre 2026 nel collegio uninominale 01 della circoscrizione Abruzzo, che comprende i 104 comuni della provincia di Chieti. L’obiettivo è eleggere il deputato destinato a completare il mandato parlamentare nel seggio lasciato libero da Alberto Bagnai, esponente della Lega che ha lasciato la Camera dopo la nomina all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
CHI È MARIO COLANTONIO
Il candidato della coalizione di governo è Mario Colantonio, consigliere comunale della Lega a Chieti e figura radicata nella politica amministrativa cittadina. Sessantuno anni, nato ad Atessa e dipendente della Provincia, ha maturato una parte importante della propria esperienza nell’amministrazione locale, ricoprendo incarichi legati all’urbanistica e ai lavori pubblici durante la giunta guidata da Umberto Di Primio. Il suo profilo è quello di un amministratore che conosce da vicino i dossier del capoluogo e le esigenze degli enti locali. Colantonio è stato protagonista anche delle ultime elezioni comunali, quando si è candidato a sindaco al primo turno, prima della vittoria al ballottaggio di Giovanni Legnini. In Consiglio comunale siede all’opposizione ed è capogruppo della Lega. La sua candidatura è sostenuta da tutte le principali forze del centrodestra, da Fratelli d’Italia a Forza Italia, passando per Lega, Udc e Noi Moderati.
CHI È LUCIANO D’AMICO
Il centrosinistra punta su Luciano D’Amico, economista, professore ordinario di Economia aziendale e rettore emerito dell’Università degli Studi di Teramo. Nato il 3 gennaio 1960 a Torricella Peligna, in provincia di Chieti, D’Amico ha costruito la propria carriera tra ricerca, insegnamento e gestione delle istituzioni universitarie. È stato preside della facoltà di Scienze della Comunicazione e ha guidato l’ateneo teramano dal 2013 al 2018.
Dottore commercialista e revisore dei conti, è stato coinvolto negli organismi scientifici e professionali che si occupano di economia aziendale, contabilità e controllo di gestione. La sua candidatura non nasce con le suppletive: nel 2024 è stato scelto dal campo largo come candidato alla presidenza della Regione Abruzzo, sfidando il presidente uscente Marco Marsilio. In quella consultazione ha ottenuto il 46,5% dei voti, senza riuscire a conquistare la guida della Regione. È successivamente entrato in Consiglio regionale, dove oggi rappresenta una delle principali voci dell’opposizione.
CHI È MASSIMO PASQUALONE
Sulla scheda elettorale ci saranno anche i nomi di due outsider, ossia Massimo Pasqualone e Danilo Ranieri. Massimo Pasqualone è coordinatore regionale di Dimensione Bandecchi, capogruppo dell’opposizione a Torrevecchia Teatina e già candidato sindaco nel 2024. Insegna lettere in una scuola superiore di Chieti ed è critico d’arte e letterario. Nel corso della sua carriera ha insegnato anche nelle università di Chieti, Pescara e Teramo. Ha ricoperto anche incarichi amministrativi locali.
CHI È DANILO RANIERI
Danilo Ranieri è un avvocato, assessore alla Cultura e vicesindaco di Lanciano. Da novembre 2021 è titolare delle deleghe a Bilancio e Finanze, Cultura, Sport e Turismo. Il suo percorso politico si sviluppa all’interno del centrodestra e alle elezioni comunali del 2021 è stato eletto in Consiglio comunale a Lanciano con la Lega. Nel 2023 ha lasciato il Carroccio insieme ad altri esponenti locali che successivamente sono confluiti in Fratelli d’Italia. Professionalmente, Ranieri esercita la professione forense ed ha maturato esperienza in diversi ambiti del diritto, tra cui penale, civile, del lavoro, diritto societario e tributario, recupero crediti e gestione dei sinistri stradali.
In foto, da sinistra a destra: Luciano D’Amico, Mario Colantonio (fonte: profilo Facebook), Massimo Pasqualone (fonte: profilo Facebook) e Danilo Ranieri (fonte: Facebook)

