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Fabrizio Saggio

Chi è Fabrizio Saggio, il consigliere di Meloni a colloquio con Haftar negli USA

Il consigliere di Palazzo Chigi Fabrizio Saggio è stato immortalato a Washington durante i colloqui sul piano di unificazione libico. Ecco chi è il diplomatico di carriera che coordina il Piano Mattei e gestisce alcuni tra i dossier internazionali più delicati del governo italiano.

A Washington con il vicecomandante generale libico Saddam Haftar c’era anche Fabrizio Saggio, il consigliere diplomatico di Palazzo Chigi.


Un’occasione per tenere d’occhio un dossier importantissimo per gli interessi italiani nel Paese nordafricano ma anche per rinsaldare i rapporti con l’amministrazione USA, dopo gli scossoni delle ultime settimane. Ecco di cosa si è parlato e chi è l’inviato di Roma

SAGGIO A COLLOQUIO CON HAFTAR: ECCO CHI C?ERA E DI COSA S’è PARLAT

All’incontro hanno preso parte, oltre al Segretario di Stato Usa Marco Rubio e allo stesso Saggio, anche Massad Boulos, consigliere di Donald Trump per il Medio Oriente e l’Africa, e Jeremy Berndt, chargé d’affaires statunitense a Tripoli.

Sul tavolo il piano d’unificazione della Libia sponsorizzato da Boulos, cui Roma guarda con estrema attenzione per via degli interessi economici ed energetici italiani nell’ovest della Libia. C’è infatti il timore che il piano a stelle e strisce rafforzi troppo la posizione di Haftar a danno del premier libico Abdulhamid Dabaiba, l’altro contendente del complicato scacchiere libico. Per questo, prima di Saggio, lo scorso 23 giugno era stato Giovanni Caravelli, capo dei servizi segreti esterni italiani (AISE), a volare a Tripoli per incontrare Dadaiba e discutere i risvolti del piano.

Ma il viaggio a Washington risponde anche all’esigenza di tenere attivo il canale con gli Stati Uniti dopo il disastroso vertice del G7 a Évian-les-Bains di pochi giorni fa, a cui Saggio ha preso parte in qualità di sherpa personale della premier.

CHI È FABRIZIO SAGGIO

Napoletano, classe ’71, Fabrizio Saggio si laurea nel 1995, e inizia la carriera diplomatica alla fine del 1998 tramite concorso pubblico. Muove i primi passi all’Istituto Diplomatico, per poi prestare servizio al Contenzioso diplomatico e alla Direzione generale del Personale. Dal 2001 al 2005 ha lavorato a Bruxelles presso la Rappresentanza permanente presso l’Unione Europea. Successivamente è stato trasferito in Egitto con l’incarico di console al Cairo, dove nel luglio 2005 ha gestito le prime delicate fasi di assistenza ai familiari delle vittime italiane in seguito ai gravi attentati di Sharm el Sheikh.

Nella capitale egiziana rimane fino al 2008. Rientrato a Roma, dal 2008 al 2013 presta servizio alla Farnesina all’interno del Gabinetto dei ministri degli Esteri Franco Frattini, Giulio Terzi di Sant’Agata ed Emma Bonino. Nel 2013 si sposta a Washington in qualità di consigliere commerciale, per poi essere collocato fuori ruolo nel 2015 presso il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, lavorando all’Ufficio per gli Affari Diplomatici del Quirinale fino al 2022.

Nominato ministro plenipotenziario, nell’ottobre 2022 assume l’incarico di ambasciatore d’Italia a Tunisi, dove si occupa in prima persona della definizione degli accordi di cooperazione per il contrasto all’immigrazione irregolare e la gestione dei flussi legali.

Nel dicembre 2023, la premier Giorgia Meloni lo nomina suo consigliere diplomatico a Palazzo Chigi, a seguito delle dimissioni del precedente consigliere Francesco Maria Talò.

Attualmente Saggio ricopre i ruoli di coordinatore della struttura di missione per il Piano Mattei e, dal primo gennaio 2025, di rappresentante personale del Presidente del Consiglio (sherpa) per i vertici del G7 e del G20.

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