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Europee, la tabella di marcia degli exit poll

Europee Exit Poll

Ecco il calendario di exit poll, stime e proiezioni della maratona elettorale delle Europee

In Italia per le Europee si vota fino alle ore 23.00 di domenica ma, come abbiamo scritto, il calendario dei 27 Paesi al voto è molto articolato. La nazione che ha aperto le danze è stata l’Olanda, mentre gli italiani saranno tra gli ultimi cittadini europei a recarsi alle urne. Questo ovviamente si ripercuoterà anche su exit poll, stime e proiezioni.

Proprio in Olanda, ad esempio, in attesa dello spoglio reale che inizierà per tutti i Paesi allo stesso orario, sono già stati diffusi i primi exit poll che hanno aperto la maratona elettorale europea. La coalizione Laburisti-Verdi guidata da Frans Timmermans è in vantaggio sull’ultra destra di Geert Wilders, che cresce ma non sfonda.

Il momento clou ovviamente sarà domenica sera, quando l’Eurocamera si prepara a vivere la lunga notte delle elezioni europee e dai dati provenienti dai 27 Paesi si inizierà a capire quale volto avrà il Parlamento europeo della X legislatura.

LA LUNGA NOTTE DI DOMENICA IN ATTESA DEGLI EXIT POLL E DEI DATI

Gli exit poll nazionali saranno pubblicati da ciascuno Stato membro dopo la chiusura dei seggi e confluiranno nella grande sala stampa allestita nell’emiciclo di Bruxelles dove sono attesi più di mille giornalisti provenienti da 90 Paesi.

Il flusso, stando alla tabella di marcia resa nota dall’Eurocamera, partirà alle 18.15 con i dati provenienti da Austria, Cipro, Germania, Grecia, Malta e Olanda. Per le 19.15 sono attesi gli exit poll sulle elezioni in Bulgaria e Croazia, mentre dopo le 20 arriveranno quelli di Danimarca, Francia e Spagna. Per avere la primissima stima sulla composizione del nuovo emiciclo bisognerà aspettare le 20.30, quando però i seggi in Italia saranno ancora aperti. Questa prima fotografia del risultato delle Europee, secondo le indicazioni fornite dallo stesso Pe, sarà realizzata utilizzando gli exit poll provenienti da 11 Paesi e, per i restanti 16 Paesi, dai sondaggi effettuati prima del voto.

Alle 21.30 circa dovrebbero poi essere resi noti gli exit poll provenienti da Polonia, Portogallo, Romania e Svezia e alle 23.15-23.30 si dovrebbe finalmente avere una prima proiezione dei risultati un po’ più attendibile, sebbene ancora soggetta a cambiamenti, poiché basata su 24 risultati provvisori, due exit poll (per l’Italia e la Polonia) e un sondaggio pre-elettorale (Belgio).

GIÀ’ NELLE PRIME ORE DI LUNEDÌ LA RIPARTIZIONE DEI 720 SEGGI DELL’EUROPARLAMENTO

Poco dopo la mezzanotte di domenica dovrebbe quindi essere diffusa una nuova composizione dell’emiciclo basata su 25 risultati provvisori e 2 exit poll. Il flusso dei dati si dovrebbe concludere intorno all’una di notte di lunedì, quando i servizi del Parlamento sperano di poter pubblicare la ripartizione dei 720 seggi del nuovo Pe attraverso una proiezione elaborata in base ai dati provvisori che saranno stati raccolti dai 27 in tempo utile.

I PRIMI INTERVENTI

La maratona elettorale – rende noto l’Ansa – sarà segnata anche dagli interventi dei rappresentanti delle principali formazioni politiche europee. Tra i primi a parlare ci dovrebbe essere il capogruppo del Ppe, Manfred Weber, atteso all’Eurocamera subito dopo le prime proiezioni mentre per i socialisti parlerà, poco dopo Weber, il vicepresidente del gruppo, il portoghese Pedro Marques. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen seguirà il flusso dei risultati dalla sede di Bruxelles del Ppe e potrebbe presentarsi anche nella sala stampa dell’Europarlamento se e quando ci saranno risultati più consolidati.

Leggi anche: Europee al via, l’Olanda apre le danze. Ecco il calendario dei Paesi al voto

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