Dal mondo

Germania, elezioni CDU, chi guiderà il partito di Angela Merkel?

cdu merkel

Oggi e domani la CDU vota per eleggere il suo nuovo leader. La Cancelliera ne è stata a capo per ben 18 anni e adesso se la giocano l’anti-Merkel Friedrich Merz (già sconfitto dall’attuale presidente Kramp-Karrenbauer), l’esperto di politica estera Norbert Röttgen e l’erede naturale di Merkel Armin Laschet. Il vincitore potrebbe anche diventare il prossimo Cancelliere alle elezioni di settembre

Tra le poche certezze che al momento ci riserva il 2021 c’è quella che a settembre la cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo 15 anni di governo, terminerà il suo mandato al governo. Il primo passo di questo lungo arrivederci si terrà tra oggi e domani quando la CDU si riunirà virtualmente per eleggere il prossimo presidente con i suoi vice e per rinnovare la dirigenza.

Il vincitore che guiderà il partito succederà alla ministra della Difesa tedesca, Annegret Kramp-Karrenbauer. Eletta presidente della CDU il 7 dicembre 2018, Kramp-Karrenbauer ha annunciato le dimissioni dall’incarico il 10 febbraio 2020.

Annegret Kramp-Karrenbauer e Angela Merkel

IL PESO POLITICO DELLA CDU

La CDU è il principale partito politico tedesco e proprio per questo il nuovo leader della CDU potrebbe poi diventare anche il prossimo Cancelliere. infatti, secondo gli ultimi sondaggi riportati dal Post, “l’alleanza tra CDU e CSU (l’Unione Cristiano-Sociale, partito “fratello” della CDU in Baviera) raccoglie oggi il 36 per cento dei consensi, rispetto al 18,4 per cento dei Verdi e il 16,3 per cento dei Socialdemocratici”. Attualmente CDU e CSU governano con i socialdemocratici del SPD, ma in Germania si parla già di una possibile alleanza coi Verdi dopo le prossime elezioni.

Leggi anche: Tutte le elezioni del 2021 in Europa

I CANDIDATI

Dopo venti anni seganti da una leadership rosa – Merkel è stata presidente della CDU dal 2000 al 2018 seguita poi da Kramp-Karrenbauer – tra i candidati alla guida del partito non ci sono donne. I nomi in corsa sono Friedrich Merz, esponente dell’ala destra della formazione, sconfitto proprio da Kramp-Karrenbauer e definito da Affari Internazionali l’anti-Merkel; Norbert Röttgen, centrista e presidente della commissione Affari esteri del Bundestag; e Armin Laschet, moderato e primo ministro della Renania Settentrionale-Vestfalia, che sarebbe considerato l’erede naturale della Merkel.

I candidati Friedrich Merz, Armin Laschet e Norbert Röttgen

I SONDAGGI

Al momento i sondaggi dell’istituto demoscopico tedesco Infratest-Dimap danno in testa Merz con il 29% delle preferenze, nonostante abbia perso dieci punti rispetto a novembre. Al contrario, Laschet, fino a poco tempo fa considerato il meno favorito, nelle ultime settimane ha guadagnato dieci punti per raggiungere oggi il 25%. La stessa percentuale viene attribuita anche a Röttgen. La gara quindi è tutt’altro che scontata. Secondo le regole della CDU, se nessuno dei tre il 16 gennaio raggiungerà il 50% dei voti si andrà al ballottaggio.

Leggi anche: Solidale, antipopulista e filocinese. La nuova UE di Angela Merkel

IL TIMORE DI ALCUNI LEADER EUROPEI

Merz, il candidato in testa nei sondaggi, stando però a quanto scrive Politico, in caso di vittoria preoccuperebbe diversi leader europei. Di lui ha scritto: “Uomo, bianco, vecchio, aggressivo, parla di gay e pedofili come se fossero la stessa cosa, sminuisce le discussioni sulle questioni di genere definendole una perdita di tempo e non sopporta Angela Merkel. Non potrebbe essere più lontano dallo spirito del tempo”.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Policy Maker

Errore

Articoli correlati

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Policy Maker

Errore