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Tutte le elezioni del 2021 in Europa

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Il nuovo governo in Portogallo, la riconferma di Rutte in Olanda, le regionali in Francia e il successore di Merkel in Germania. Tutte le elezioni del 2021 in Europa

Nel 2021 in tutta Europa ci saranno elezioni che potrebbero modificare il panorama politico e i risultati, a seguito di un anno segnato dalla pandemia, potrebbero essere inaspettati. Al momento l’unica certezza sembra essere che la cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo 15 anni di governo, terminerà il suo mandato al governo, mentre altri leader dovranno fare i conti con la loro gestione dell’emergenza sanitaria, cercando una difficile rielezione.

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PORTOGALLO

L’anno si apre con le elezioni in Portogallo, che si terranno il 24 gennaio. Come si legge su Politico, secondo i sondaggi l’attuale presidente di centrodestra, Marcelo Rebelo de Sousa, ha più del 60% delle preferenze – il che lo rende favorito per la rielezione. Tuttavia, i suoi due sfidanti stanno attirando l’attenzione dei media. L’ex deputata socialista Ana Gomes è data al 13% e André Ventura, il candidato di estrema destra, al 10,6%. Il risultato di Ventura, che ha fondato il partito Chega solo nel 2019, è sintomo di un sostegno alla sua corrente politica, che fino a poco tempo fa non era una forza importante in Portogallo.

OLANDA

Le elezioni presidenziali in Olanda sono in programma dal 15 al 17 marzo e il primo ministro, Mark Rutte, si ricandida per ottenere il quarto mandato. Il suo Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD) è in testa nei sondaggi e mira a vincere 37 seggi – quattro in più di quelli vinti alle ultime elezioni del 2017.

I risultati frammentati dell’ultima votazione, dopo molti tentativi falliti per formare un governo, hanno portato a una debole maggioranza, raggiunta soltanto con una coalizione composta con altri tre partiti: il conservatore Christian Democratic Appeal, il social-liberale Democraten 66 e l’Unione Cristiana di orientamento socio-conservatore.

Il primo ministro olandese Mark Rutte

Anche in Olanda, Politico fa notare che aumentano i consensi per i partiti di estrema destra. Il partito del Forum per la Democrazia, alleato di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, è apparso sulla scena politica nel 2016 e tre anni dopo ha ottenuto grande successo alle elezioni provinciali e alle elezioni del Parlamento europeo. Tuttavia, la popolarità del partito è diminuita negli ultimi mesi a seguito di un’inchiesta giornalistica che ha messo in luce i messaggi antisemiti, filonazisti e omofobi scambiati nei gruppi WhatsApp e nelle pagine Instagram della Jongerenorganisatie Forum voor Democratie (JFvD), ovvero la federazione giovanile del partito.

Intanto però l’altro partito di estrema destra, il Partito per la Libertà, guidato da Geert Wilders, sta crescendo, è secondo al VVD di Rutte ed è in corsa per vincere 24 posti.

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FRANCIA

In Francia non c’è ancora una data ma molto probabilmente le elezioni regionali si terranno a giugno. Saranno le prime votazioni regionali e dipartimentali da quando, nel 2016, il presidente Emmanuel Macron ha lanciato il suo movimento centrista La République En Marche. Si tratterà quindi di un banco di prova in vista della corsa presidenziale del 2022.

Secondo Politico, un personaggio da tenere d’occhio è Xavier Bertrand, ex membro del partito conservatore Les Républicains e presidente del consiglio regionale della Hauts-de-France. Bertrand ha espresso l’interesse di sfidare Macron alle prossime presidenziali e la sua rielezione potrebbe renderlo il candidato naturale che il suo ex partito ha detto di cercare.

macron bertrand

Il presidente francese Emmanuel Macron e Xavier Bertrand

Da monitorare anche i Verdi, che sperano di ripetere l’ondata di successo avuta nelle elezioni locali del 2020, soprattutto in Nuova Aquitania, la più grande regione dopo aver rilevato il capoluogo Bordeaux proprio nel 2020.

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GERMANIA

Chi succederà il 26 settembre ad Angela Merkel? Questa è la domanda che interessa non solo la Germania, ma l’Europa intera, che spesso l’ha considerata la leader più potente del continente. Per ora l’unico a dichiarare un candidato alla carica di Cancelliere è stato il Partito Socialdemocratico (SPD) alleato della Merkel annunciando il nome del ministro delle Finanze Olaf Scholz.

presidenza germania

La cancelliera tedesca Angela Merkel

La scelta del nuovo capo del partito della Merkel, l’Unione Cristiano Democratica (CDU) – e quindi il probabile candidato cancelliere del partito – è stata rinviata due volte a causa della pandemia ed è attualmente fissata per il 15-16 gennaio. I candidati in corsa sono: Armin Laschet, il ministro presidente della Renania Settentrionale-Vestfalia; Norbert Röttgen, che presiede la commissione degli Affari esteri del Bundestag; e l’avvocato Friedrich Merz.

Politico suggerisce di non perdere di vista Markus Söder, il leader della Baviera e del partito gemello della Merkel, l’Unione Cristiano-Sociale (CSU), che tradizionalmente gestisce un candidato cancelliere comune con la CDU. Söder è stato molto apprezzato per la gestione della pandemia nel suo Stato e si vocifera che possa candidarsi come successore della Merkel – nonostante le sue smentite.

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I Verdi, per quanto al momento siano tra i partiti più piccoli del Bundestag, stanno crescendo e nei sondaggi si collocano al secondo posto dietro la CDU e davanti alla SPD. I Verdi non hanno mai formato una coalizione con la CDU a livello federale e sono stati gli ultimi al governo sotto la guida di Gerhard Schröder, predecessore della Merkel.

TUTTE LE ALTRE ELEZIONI

Nel 2021 si vota anche in Bulgaria il 28 marzo per il parlamento, il 6 maggio per quello di Scozia e Galles, infine il l’8 e il 9 ottobre in Repubblica Ceca per le elezioni legislative. Poi non si devono dimenticare le elezioni regionali in Catalogna il 14 febbraio, le parlamentari in Albania il 25 aprile, le elezioni legislative a Cipro il 23 maggio e le parlamentari in Norvegia il 13 settembre.

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