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Il Covid non è solo. Tutte le epidemie tenute d’occhio dall’Oms

Epidemie Oms

L’Europa deve preparare le proprie strutture mediche a gestire “un’era di pandemie”, anche quando il Covid sarà stato sconfitto. A dirlo è stata la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, mentre l’Oms sta monitorando 20 virus e malattie per evitare che sfocino in epidemie

L’impreparazione in cui si è trovato il mondo di fronte alla pandemia causata dal Covid è qualcosa in cui nessuno vorrebbe trovarsi nuovamente. Oltre al Covid e all’influenza (pandemica, stagionale e zoonotica), l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) tiene d’occhio altri 18 virus e malattie che potrebbero potenzialmente sfociare in epidemie.

CHIKUNGUNYA

La chikungunya è la prima malattia nell’elenco stilato dall’Oms. Viene trasmessa dalle zanzare e causa febbre e forti dolori articolari, tanto che prende il nome da una parola della lingua Kimakonde della Tanzania meridionale, che significa ‘contorcersi’, e descrive l’aspetto curvo dei malati con dolori articolari. È più diffusa in Africa e Asia, ma in passato sono stati registrati casi anche in Europa. Lo scorso 9 febbraio in Congo è stato dichiarato un nuovo focolaio. Non esiste una cura e il trattamento si concentra sull’alleviamento dei sintomi.

COLERA

Il colera, causato dal consumo di cibo o acqua contaminati, è ancora oggi una minaccia globale e un segno di disuguaglianza e mancanza di sviluppo sociale. I ricercatori hanno stimato che ogni anno ci sono da 1,3 a 4 milioni di casi di colera e da 21.000 a 143.000 morti in tutto il mondo a causa dell’infezione. Per eliminarlo definitivamente bisognerebbe garantire a tutti l’accesso all’acqua pulita e alle strutture sanitarie.

FEBBRE EMORRAGICA CONGO-CRIMEA

Si chiama così perché fu descritta per la prima volta in Crimea nel 1944 e le fu dato il nome di febbre emorragica della Crimea, ma nel 1969 fu ritrovato lo stesso agente patogeno in una malattia identificata nel 1956 in Congo. Solitamente viene trasmessa dalle zecche.

EBOLA

È di nemmeno un mese fa la notizia dei focolai di ebola scoppiati in Guinea e Repubblica Democratica del Congo. Il virus è stato scoperto nel 1976 e la più grande e complessa epidemia di ebola è stata quella del 2014-2016 in Africa occidentale, tanto che ci sono stati più casi e morti in quell’occasione che in tutte le altre epidemie messe insieme. L’Ema si è pronunciata nel maggio 2020 a favore dell’autorizzazione di un vaccino in due dosi.

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HENDRA

Il virus Hendra, come il sobborgo della città australiana Brisbane dove è stato registrato la prima volta nel 1994, è una rara zoonosi identificata in alcuni cavalli. Le uniche 7 persone che avevano contratto il virus erano state a stretto contatto con gli animali per le cure o per la necroscopia. Per impedire che il virus passi dagli animali all’uomo esiste un vaccino per gli animali.

FEBBRE DI LASSA

Il virus di Lassa, che causa la febbre di Lassa, si prende attraverso cibi o oggetti domestici contaminati da urina o feci di ratti Mastomys infetti. Circa l’80% delle persone che vengono infettate dal virus di Lassa non ha sintomi.

MARBURG

Il virus Marburg è una malattia altamente virulenta che causa una febbre emorragica, con un tasso di mortalità fino all’88%. Fa parte della stessa famiglia del virus che causa l’ebola. Dopo essere stata scoperta nel 1967 a causa di due grandi epidemie che si sono verificate contemporaneamente a Marburg e Francoforte in Germania, e a Belgrado, in Serbia, nel 2008, due casi sono stati identificati in viaggiatori che avevano visitato una grotta abitata da colonie di pipistrelli Rousettus in Uganda.

MENINGITE

La meningite è un’altra malattia devastante che rimane tuttora una grande sfida per la salute pubblica. Si contano 5 milioni di casi all’anno ed è stata anche oggetto di una risoluzione per l’eradicazione entro il 2030 da parte della World Health Assembly.

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MERS

La Sindrome Respiratoria medio-orientale, conosciuta come Mers, è un virus trasferito all’uomo da cammelli dromedari infetti. In totale, 27 Paesi hanno riportato casi dal 2012, facendo registrare 858 morti. La trasmissione da uomo a uomo è possibile, ma solo alcune di queste trasmissioni sono state trovate tra membri della famiglia che vivono nella stessa casa.

MONKEYPOX (VAIOLO DELLE SCIMMIE)

Il virus del vaiolo delle scimmie causa una malattia con sintomi simili, ma meno gravi, rispetto al vaiolo. Mentre il vaiolo è stato eradicato nel 1980, il Monkeypox continua a manifestarsi nei Paesi dell’Africa centrale e occidentale. La trasmissione da uomo a uomo è limitata. Nel 2020 sono stati segnalati casi in 15 Paesi del mondo.

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NIPAH

Il virus Nipah viene trasmesso dai maiali, ma può passare anche attraverso cibo contaminato o direttamente da persona a persona. Anche se il virus Nipah ha causato solo pochi focolai noti in Asia, infetta un altissimo numero di animali e causa gravi malattie e morte nelle persone. Attualmente non ci sono farmaci o vaccini, ma l’Oms l’ha indicato come una malattia prioritaria nel suo programma di ricerca e sviluppo.

PESTE

La peste, responsabile di diffuse pandemie nel corso della storia, compresa la cosiddetta Morte Nera che causò oltre 50 milioni di morti in Europa durante il XIV secolo, è presente in tutti i continenti tranne l’Oceania, ma la maggior parte dei casi umani dagli anni ‘90 si sono verificati in Africa. Repubblica Democratica del Congo, Madagascar e Perù sono i tre Paesi più endemici. Oggi può essere trattata con gli antibiotici.

FEBBRE DELLA RIFT VALLEY

La febbre della Rift Valley è una zoonosi virale che colpisce principalmente gli animali, ma ha anche la capacità di infettare l’uomo attraverso mosche e zanzare. Tuttavia, la maggior parte delle infezioni umane risultano dal contatto con il sangue o gli organi di animali infetti. Gli esseri umani possono anche infettarsi ingerendo il latte non pastorizzato o non cotto di animali infetti. Non è stata documentata alcuna trasmissione da uomo a uomo.

SARS

È stata la prima nuova malattia grave e facilmente trasmissibile ad emergere nel XXI secolo e ha mostrato una chiara capacità di diffusione lungo le rotte dei viaggi aerei internazionali. È stata identificata per la prima volta alla fine di febbraio 2003 durante un’epidemia emersa in Cina e diffusa in altri 4 Paesi. Non si registrano casi da diversi anni, tuttavia è ancora tra le malattie tenute sotto controllo dall’Oms.

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TULAREMIA

La tularemia è una zoonosi batterica che causa una malattia di tipo febbrile. Gli esseri umani si infettano principalmente attraverso la puntura di zecche e zanzare, mentre la trasmissione da persona a persona non è stata documentata.

VAIOLO

Il vaiolo è stata una delle malattie più devastanti conosciute dall’umanità e ha causato milioni di morti prima di essere debellata. Si crede che sia esistito per almeno 3000 anni.  Il vaccino, creato da Edward Jenner nel 1796, fu il primo a essere sviluppato con successo. Nel 1980 l’Oms dichiarò il vaiolo eradicato – l’unica malattia infettiva ad ottenere questa distinzione.

FEBBRE GIALLA

La febbre gialla è una malattia a rischio epidemico che si trasmette all’uomo tramite le punture di zanzare infette, oggi si può prevenire con un vaccino.

ZIKA

Il virus Zika è trasmesso principalmente dalla puntura di una zanzara, la stessa che trasmette la dengue, la chikungunya e la febbre gialla. Si trasmette anche dalla madre al feto durante la gravidanza, attraverso il contatto sessuale, la trasfusione di sangue e prodotti sanguigni, e il trapianto di organi. Ad oggi, un totale di 86 Paesi ha riportato prove di infezione zika. Non è ancora disponibile nessun vaccino ma il suo sviluppo rimane un’area attiva di ricerca.

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